Scontro Tornado: Procura Ascoli chiede archiviazione

Pubblicato il 12 maggio 2016 da ansa

(ANSA) – ASCOLI PICENO, 12 MAG – La Procura di Ascoli Piceno ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta su 5 ufficiali dell’Aeronautica militare indagati in relazione alla tragedia del 19 agosto 2014 quando due Tornado partiti dalla base di Ghedi si scontrarono durante un’esercitazione. Quel giorno morirono 4 piloti, i capitani Mariangela Valentini, Alessandro Dotto, Giuseppe Palminteri e Paolo Piero Franzese. Gli indagati sono il comandante dello Stormo, colonnello Andrea Di Pietro,il comandante del 154/o Gruppo, maggiore Bruno Di Tora, il maggiore Fabio Saccotelli, capitano Alessio Arpini, capitano Massimiliano Rizzo. Sull’operato dei 5 ufficiali avevano mosso critiche i periti incaricati dalla magistratura ascolana di analizzare i resti dei due velivoli, i dati relativi al volo e alle comunicazioni.

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16:38Kosovo: a Belgrado folla commossa a funerali Oliver Ivanovic

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 GEN - Una folla commossa e silenziosa ha partecipato oggi al cimitero di Belgrado alla cerimonia funebre in memoria di Oliver Ivanovic, il noto esponente politico della comunità serba in Kosovo ucciso a colpi d'arma da fuoco in un agguato martedì scorso a Kosovska Mitrovica. A dare l'estremo saluto a Ivanovic vi erano esponenti politici, rappresentanti della società civile, della cultura, dello sport, dello spettacolo. Ma sopratutto centinaia di comuni cittadini che hanno deposto fiori e acceso candele per rendere omaggio a un uomo considerato uno strenuo difensore degli interessi dei serbi del Kosovo.

16:20Sicurezza: Gabrielli, noi stufi fare ‘foglie fico’

(ANSA) - VERCELLI, 18 GEN - "Nel momento in cui avvengono fatti gravi, il magistrato va a cercare una posizione di garanzia, e molto spesso il questore è il soggetto a cui riferire le responsabilità. Torino docet. Quindi noi abbiamo detto basta, siamo stanchi di fare le foglie di fico rispetto a responsabilità che non sono le nostre". Così il capo della Polizia Franco Gabrielli a Torino rispondendo ad alcune domande sulla circolare per la gestione delle manifestazioni pubbliche che stabilisce precise responsabilità su safety e security. "Il fatto che oggi qualcuno non faccia gli eventi perché non ha i soldi, mi fa sorgere il fondato sospetto che prima si facevano le cose così, perché si è sempre fatto", aggiunge Gabrielli, ricordando che "più che la famigerata circolare Gabrielli esiste un secondo comma dell'articolo 40 del codice penale, secondo il quale chi ha l'obbligo giuridico di impedire che avvenga un tragico fatto, e non lo impedisce, equivale a cagionarlo: e quello è il fondamento del reato colposo".(ANSA).

16:16Calcio: Rosetti,al momento challenge allenatori non previsto

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "Se è prevista in futuro la chiamata della Var da parte degli allenatori? Il Var è un protocollo internazionale Ifab ed è questo che determina la stesura delle regole. In questo momento il challenge non è previsto". Lo dice il responsabile Var in Italia, Roberto Rosetti, a margine di un convegno Ussi a Roma. "A fine stagione - ha specificato Rosetti - faremo una relazione e anche delle proposte. Ma in questo momento dobbiamo lavorare sulle regole. Se mi piace come idea? A me piacciono tante idee...". "Spiegare in diretta al pubblico le decisioni? State correndo troppo - conclude l'ex fischietto internazionale - Anche in questo caso non è previsto come non sono previste le immagini sul maxischermo".

16:15Cadavere uomo in giardino, droga tra ipotesi decesso

(ANSA) - CAMAIORE (LUCCA), 18 GEN - Non si esclude un malore dovuto all'assunzione di droga e al freddo della scorsa notte, come causa del decesso dell'uomo, identificato poi come un tunisino di 43 anni, rinvenuto privo di vita stamani nel cortile di una villa in ristrutturazione in Versilia, a Camaiore (Lucca). E' quanto emerge dagli investigatori. Le indagini sono seguite dai carabinieri. Sarà comunque l'autopsia, affidata al medico legale Stefano Pierotti, a chiarire le cause del decesso. Secondo quanto ricostruito, il nordafricano, già noto alle forze dell'ordine, viveva in una casa poco distante dalla villa, abitazione che aveva ricevuto in eredità da un italiano, deceduto anni fa. L'uomo è stato rinvenuto nudo nel giardino: gli abiti sono stati trovati, a terra, poco lontano.(ANSA). Ad accorgersi del corpo senza vita alcuni passanti che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

16:13Obitorio ospedale troppo piccolo,bare con salme in corridoio

(ANSA) - SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA), 18 GEN - Lamentele e proteste nell'ospedale di Serra San Bruno per l'impossibilità di collocare le salme di persone decedute nell'obitorio del nosocomio per mancanza di spazi. La direzione dell'ospedale si é vista costretta a fare collocare in un corridoio due bare con le salme, suscitando le proteste dei parenti dei defunti. Nel corridoio in cui sono state collocate le salme, tra l'altro, si é determinato un sovraffollamento per la presenza dei parenti delle persone decedute. Una situazione difficile da gestire per i responsabili dell'ospedale, che già in passato avevano dovuto fare fronte a difficoltà dello stesso tipo. La Direzione sanitaria dell'ospedale ha reso noto, con un comunicato, di avere "ulteriormente sollecitato all'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia la soluzione del problema", chiedendo l'ampliamento della sala mortuaria. (ANSA).

16:04Catalogna: Puigdemont chiede voto delegato in Parlament

(ANSA) - MADRID, 18 GEN - Il presidente catalano uscente Carles Puigdemont, e gli altri neo deputati della lista JxCat in esilio a Bruxelles Clara Ponsati e Lluis Puig hanno chiesto oggi alla nuova presidenza del Parlament di poter delegare il voto. Nella seduta costitutiva ieri è stata accolta la richiesta di voto delegato dei tre deputati in carcere a Madrid Oriol Junuqeras, Jordi Sanchez e Joaquim Forn. Il governo di Madrid ha però annunciato che farà ricorso alla Corte costituzionale se a Puigdemont sarà consentito votare dall'esilio belga.

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(ANSA) - KITZBUEHEL (AUSTRIA), 18 GEN - L'azzurro Matteo Marsaglia è stato il più veloce nelle prove della discesa libera di coppa del mondo in programma sabato prossimo a Kitzbuehel, disputate su un tracciato ridotto, sulla parte alta della pista, per salvaguardare il fondo nella parte finale date le condizioni meteo non buone. Marsaglia ha fermato il cronometro sull'1'24''73, solo un centesimo più veloce del francese Brice Roger. Poco più distante si è piazzato l'austriaco Vincent Krieschmayr. Appena fuori dalla top ten si sono classificati quattro italiani: Dominik Paris 13/o, Peter Fill 14/o, Mattia Casse 16/o e Werner Hell 18/o. Molto più distanti Christof Innerhofer ed Emanuele Buzzi, che hanno preferito provare le linee da utilizzare in gara.

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