Comandante Hezbollah ucciso in Siria

(ANSA) – BEIRUT, 13 MAG – Il capo degli Hezbollah libanesi, Mustafa Badreddine è stato ucciso in Siria. Lo ha riferito il gruppo militare in un comunicato. Nella nota si precisa che Badreddine era in Siria per combattere contro gruppi estremisti, senza fornire ulteriori dettagli. L’emittente libanese vicina agli Hezbollah Al-Mayadeen TV ha poi precisato che sarebbe morto in un raid aereo istraeliano. Mustafa Badreddine era salito all’ apice militare degli Hezbollah nel 2008, dopo l’uccisione del suo predecessore Imad Mughniyeh, in un attentato a Damasco. In passato, Israele si era reso responsabile della morte di alcuni dei massimi dirigenti degli Hezbollah.

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