Sì all’impeachment. Dilma chiama la piazza

Pubblicato il 13 maggio 2016 da redazione

dilma

SAN PAOLO. – Cala il sipario su Dilma Rousseff. Il Senato brasiliano ha infatti approvato con 55 voti a favore e 22 contrari, dopo una maratona durata 22 ore, l’apertura di un procedimento di impeachment nei confronti della prima presidente donna del Brasile, interrompendo bruscamente dopo oltre 13 anni la leadership del Partito dei lavoratori fondato dall’ex presidente Lula e travolto dalle ultime inchieste giudiziarie.

La presidente non esce però definitivamente di scena: il processo di impeachment le concede 180 giorni di tempo per preparare al meglio la difesa prima del voto definitivo del Senato, a maggioranza dei due terzi. Ovvero 54 voti, solo uno in meno di quelli espressi in questa seduta dai senatori. Impedire le destituzione appare pertanto un’impresa difficile ma non impossibile per la battagliera Dilma, che prima di lasciare il palazzo presidenziale di Planalto ha puntato nuovamente il dito contro le opposizioni.

“E’ un impeachment fraudolento, un vero golpe. In gioco ci sono il rispetto della volontà sovrana dei 54 milioni di elettori che mi hanno votata e della democrazia. Posso aver commesso errori, ma mai reati”, ha tuonato in diretta tv la presidente, che ha anche mobilitato i propri sostenitori “all’unità e alla lotta, ma in pace”.

“Nella mia vita – ha proseguito Dilma con la voce rotta dall’emozione – ho sofferto il dolore indicibile della tortura, il dolore straziante della malattia e ora soffro il dolore di un’ingiustizia. In questo momento fa più male l’ingiustizia, perché sono vittima di una farsa giuridica e politica”.

Prima di lasciare il palazzo, Dilma ha voluto abbracciare i propri sostenitori che la aspettavano da ore sotto il sole cocente di Brasilia e si è concessa un bagno di folla “per mitigare la grande tristezza dell’ingiustizia e del tradimento”.

Mentre Dilma si allontanava scortata da un imponente servizio di sicurezza, il vice presidente Michel Temer ha giurato con una semplice cerimonia ed ha assunto l’interim della presidenza. Temer, un avvocato di 75 anni figlio di immigrati di origine libanese sposato con una ex modella di 43 anni più giovane, ha annunciato di aver già pronta la lista dei ministri, il cui fiore all’occhiello è l’ex governatore della banca centrale durante i governi Lula, Henrique Meirelles, al quale Temer ha affidato il delicato portafoglio delle Finanze per tentare di far ripartire l’asfittica economia brasiliana.

La ricetta di Temer è riequilibrare i conti tagliando le spese. A rischio ci sono i programmi sociali per le fasce più povere del Paese lanciati da Lula e proseguiti da Dilma. Temer sa bene che la partita si gioca proprio sul terreno dell’economia e sa altrettanto bene che se non otterrà risultati immediati, tra sei mesi potrebbe profilarsi un clamoroso ritorno di Dilma. Il cui partito si è detto pronto ad un implacabile ostruzionismo in parlamento alle iniziative del “traditore” Temer.

(di Marco Brancaccia/ANSA)

Ultima ora

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

21:59Argentina: milioni di pesos falsi contro la corruzione

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - In occasione della Giornata nazionale contro la corruzione, i cittadini di San Salvador de Jujuy, città dell'Argentina nordoccidentale, hanno trovato per strada una montagna di denaro falso pari a 716 milioni di pesos argentini (circa 35 milioni di euro). L'iniziativa è stata realizzata dall'ufficio provinciale anticorruzione per informare i cittadini sugli effetti negativi della corruzione. L'ufficio ha voluto realizzare, in occasione del 9 novembre in Argentina, una riproduzione in scala di tutto il denaro che non si è potuto utilizzare per la costruzione di oltre 2.200 alloggi popolari. I fondi sarebbero coinvolti nel caso che vede sotto accusa la dirigente sociale Milagro Sala, attualmente detenuta per presunta frode, associazione a delinquere ed estorsione. L'iniziativa, costituita da quattro strutture cubiche, rappresentavano gli oltre 716 milioni di pesos la cui destinazione finale non è stata ancora chiarita.

21:55Pentagono ‘ignora’ Trump, transgender possono arruolarsi

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Il Pentagono ha annunciato che consentirà ai transgender di partecipare all'arruolamento che comincia il primo gennaio, nonostante l'opposizione del presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli osservatori, riflette le crescenti pressioni legali sulla questione e le difficoltà da parte del governo federale di attuare la richiesta del tycoon di bandire i transgender dall'esercito. Le sue direttive finora sono state bocciate da due corti federali. Le aspiranti reclute dovranno tuttavia superare una serie di esami fisici, psicologici e medici che potrebbero rendere più difficile ottenere la divisa.

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

Archivio Ultima ora