Pena morte: Corte Suprema Usa ferma esecuzione disabile

(ANSA) – MONTGOMERY (STATI UNITI), 13 MAG – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha fermato l’esecuzione in Alabama di un uomo afflitto da demenza dopo aver subito vari ictus, confermando così la decisione di una Corte d’Appello che ha fermato il boia solo poche ore prima della prevista iniezione letale. Vernon Madison, 65 anni, era stato riconosciuto colpevole di aver assassinato con un colpo di pistola a bruciapelo alla testa un agente di polizia nel 1985. In carcere l’uomo è stato colpito più volte da ictus. Di conseguenza non riesce più a camminare e, soprattutto, ha ora un quoziente intellettivo ridotto a 72 che lo renderebbero incapace di comprendere il significato della sua condanna capitale o del delitto da lui commesso oltre 30 anni fa.

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