Doping: Mosca replica alle accuse del New York Times

(ANSA) – ROMA, 13 MAG – “Le affermazioni di Rodchenkov sono assolutamente infondate, non sono basate su dati attendibili, non sono confermate da alcuna argomentazione: sembrano solo le calunnie di un disertore”. Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov a proposito dell’inchiesta del “New York Times” secondo cui ai Giochi invernali di Sochi 2014 gli atleti erano coinvolti in una sorta di programma di doping statale. “È un articolo enorme – commenta alla Tass il ministro dello Sport russo Vitali Mutko – Dev’essere tradotto per tirare le conclusioni dal punto di vista della valutazione legislativa. Ma io mi fido dei nostri ragazzi, sono degli sportivi straordinari, le accuse sono assurde. La storia del cocktail è una sciocchezza: gli atleti fanno parte del pool internazionale di test anti-doping, sono stati sotto controllo prima, durante e dopo le Olimpiadi; sono dei leader, non sono quelli che vanno e vengono. Le accuse contro di loro sono infondate, studieremo l’articolo e vedremo come reagire”.

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