Cina: incriminato capo gabinetto dell’ex presidente Hu

(ANSA) – PECHINO, 13 MAG – Ling Jihua, già capo di gabinetto dell’ex presidente Hu Jintao, è stato incriminato ufficialmente dalla Suprema procura del popolo con le pesanti accuse di aver preso tangenti, ottenuto illegalmente segreti di Stato e abuso di potere, secondo quanto riferisce l’agenzia Nuova Cina. Ling è al centro di una spy-story che ha visto la defezione del fratello Ling Wancheng negli Usa, col dossier affidatogli di 2.700 documenti interni riservatissimi e copiati da una sezione speciale del Partito Comunista che guidò fino al 2012. L’emittente di Stato Cctv ha detto che la procura di Tianjin ha presentato le accuse contro di Ling Jihua, posto sotto inchiesta alla fine del 2014 e formalmente arrestato al luglio 2015. Ling, un tempo tra i più potenti esponenti del Pcc, ha visto le sue fortune cambiare dopo i tentativi di nascondere le vicende intorno alla morte nel 2012 di suo figlio, schiantatosi al volante di una Ferrari con due ragazze nude

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