Processo Olivetti: difesa, talco azienda non era contaminato

(ANSA) – IVREA (TORINO), 16 MAG – L’Olivetti acquistava il talco non contaminato dalla società “Talco & Grafite Val Chisone”. Lo sostiene la difesa al processo per le morti da amianto. Nell’udienza a Ivrea l’avvocato Tomaso Pisapia, difensore dell’ingegner Carlo De Benedetti, ha prodotto la documentazione contabile catalogata in un magazzino alle porte di Torino e di proprietà di Telecom. Documenti che il giudice Elena Stoppini ha ammesso nel processo ritenendoli utili ai fini del dibattimento in corso. Si tratta di una documentazione contabile catalogata in un archivio composto da oltre 14 mila scatoloni. La difesa ha concentrato la sua attenzione su tre documenti datati marzo 1978, 15 maggio 1981 e 15 settembre 1981 in cui si riporta l’acquisto di talco da parte dell’Olivetti. A questi s’aggiungono altri 101 documenti recuperati nell’Archivio Storico Olivetti. Documenti che secondo l’avvocato Tomaso Pisapia lo Spresal dell’Asl To4 non avrebbe preso in considerazione, oppure avrebbe scartato, durante le indagini. (ANSA).

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