Esamopoli: pm Bari, prescritti reati su compravendita esami

(ANSA) – BARI, 18 MAG – Tutti prescritti i reati contestati nel processo cosiddetto ‘Esamopoli’ sulla presunta compravendita di esami alla facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Bari. I fatti si riferiscono al 2005-2006. A più di 6 anni dall’inizio del processo, è stata la stessa Procura a chiedere al Tribunale di dichiarare la prescrizione per tutti i 32 imputati per tutte le accuse (associazione per delinquere, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione, falso e rivelazione del segreto d’ufficio). Tra gli imputati per i quali nella prossima udienza del 28 giugno il Tribunale potrebbe dichiarare la prescrizione, ci sono gli allora docenti di matematica Massimo Del Vecchio e Pasquale Barile, dipendenti amministrativi dell’università, bidelli, studenti e genitori. Per l’accusa, c’era una sorta di tariffario, tra i 700 e i 3mila euro per ogni esame superato, per un giro d’affari stimato in oltre 50mila euro in 8 mesi. Le indagini, portarono nel 2009 all’arresto di sei persone.

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