Recuperata la lettera di Colombo, “ho scoperto un nuovo mondo”

Pubblicato il 19 maggio 2016 da redazione

colombo

ROMA. – Stanco e inquieto, il grande Cristoforo Colombo non si fidava dei suoi uomini. Per questo, appena sbarcato a Restelo, vicino a Lisbona, di ritorno dal suo periglioso viaggio alla ricerca delle Indie, si affrettò a spedire una lettera per informare i reali di Spagna della scoperta del Nuovo Mondo. Era il 4 marzo 1493, le gesta del grande avventuriero genovese sono diventate storia.

Ma forse neanche lui poteva immaginare che una copia di quella sua lettera avrebbe compiuto, 500 anni dopo, un viaggio di andata e ritorno dalle Americhe, rocambolesco quasi quanto il suo.

Rubata dalla Biblioteca Riccardiana di Firenze, dove era stata sostituta da una copia, e recuperata dai carabinieri dei beni culturali negli Usa, dove grazie ad una donazione era finita addirittura sugli scaffali della biblioteca del Congresso a Washington, quella lettera di Colombo torna finalmente a casa, prima a Roma poi a Firenze, restituita con tutti gli onori dagli americani.

“Una giornata simbolo”, sorridono insieme il ministro Franceschini e l’ambasciatore Usa in Italia John R. Phillips, “un fatto che segna l’amicizia e la totale collaborazione che c’è tra i Paesi”.

Le indagini sono ancora in corso, anche perché nelle more dell’inchiesta è venuto fuori che un’altra copia della stessa lettera è stata rubata e sostituita alla Biblioteca Nazionale di Roma. Forse per questo gli investigatori sono avari di particolari.

Ma la vicenda è fascinosa e intricata, almeno quanto la lunga missiva – quattro pagine in spagnolo poi tradotte in latino per le prime stampe fatte in quello stesso anno – che Colombo spedì a Ferdinando D’Aragona e Isabella di Castiglia.

E per arrivare al recupero è servita anche l’esperienza messa a frutto con lo scempio dei Girolamini. Nessuna ipotesi ufficiale sulla data del trafugamento, e nemmeno sugli autori di un colpo messo a segno così bene da non essere scoperto per anni.

“L’unica certezza è che la copia restituita dagli Usa è certamente quella autentica”, allarga le braccia il direttore della Riccardiana Fulvio Silvano Stacchetti. A scoperchiare il vaso, racconta il comandante dei carabinieri Tpc Mariano Mossa, è stata una denuncia di furto partita dalla Biblioteca Nazionale di Roma. Niente a che fare con Colombo, ma è da lì che gli investigatori si accorgono che la copia della lettera del navigatore custodita dalla biblioteca romana potrebbe essere falsa.

E’ così che parte il controllo sulla copia di Firenze e si arriva agli esami di laboratorio fatti dagli esperti del Racis. Altro che originali, le due lettere, racconta il generale, risultano false, “riproduzioni fotografiche moderne stampate su carta antica, ma incompatibile rispetto alla data del 1493”.

Diverso il formato dei fogli, postuma e grossolana la rilegatura, addirittura una “stampa eseguita con fotocopiatrice” con aggiunte a matita e a penna.

La pista punta subito al mercato americano. I carabinieri collaborano con i colleghi dell’Hsi, il servizio di investigazione Usa. E si scopre che l’incunabolo di Firenze, esemplare che risale all’editio princeps, valutato 1 milione di euro, è stato venduto all’asta a New York nel 1992 e acquistato da un privato per 400 mila dollari.

Dopodiché, probabilmente grazie ad un lascito testamentario, il documento è arrivato alla Biblioteca del Congresso americano, che, una volta appurata la provenienza illecita, l’ha restituito.

Ora si cerca la copia romana. E resta la curiosità di capire di più su tempi e modi. Il direttore della Riccardiana è convinto che ladri e falsari non abbiano agito nella sala manoscritti della sua biblioteca: “Lo escludo nel modo più assoluto”, si accalora il funzionario. Che ricorda per il documento un’unica trasferta di oltre sessant’anni fa, quando il volume venne inviato a Roma, proprio alla Nazionale, dal 28 luglio 1950 al 5 aprile del ’51.

Il fattaccio potrebbe essere avvenuto lì? Nessuno si sbilancia, tanto meno gli investigatori. Tant’è, la storia misteriosa della lettera di Colombo perduta e ritrovata, conclude Franceschini, “dimostra ancora di più che bisogna tenere alto il livello di attenzione”. E che l’impegno, in anni di terrorismo su scala mondiale, “deve essere condiviso tra Paesi”. “Il valore sta crescendo, ci sono mercati nuovi”, avverte.

Il pensiero va alle immagini shock di Ninive distrutta dalle ruspe dell’Isis: “Lì, a telecamere spente, il patrimonio viene venduto per finanziare il terrorismo”.

(di Silvia Lambertucci/ANSA)

Ultima ora

17:37Doping: Srna positivo, test il 22 marzo 2017

(ANSA) - MOSCA, 25 SET - Dariyo Srna, capitano dello Shakhtar Donetsk, conferma di essere stato trovato positivo al test antidoping ma sostiene di non averlo "fatto apposta". Lo riporta Interfax, che cita il sito del club. "Il 18 settembre sono stato avvisato dal centro anti-doping ucraino che il test effettuato il 22 marzo 2017 è risultato positivo", ha detto il calciatore. "Voglio precisare che non ho mai assunto nessun medicinale vietato in modo volontario e non ho mai provato ad ottenere vantaggi disonesti nelle partite". Srna ora va incontro a una squalifica di almeno 1-2 anni. Il capitano intanto si è autosospeso fino a che non sarà chiarita la posizione.

17:35Calcio: Agnelli, inibiti anche altri tre dirigenti

(ANSA) - ROMA, 25 SET - Oltre ad Agnelli, la cui inibizione di dodici mesi è stata confermata con un comunicato dalla Figc, sono stati inibiti dal Tribunale nazionale, per la stessa durata, Francesco Calvo e Stefano Merulla, mentre quindici mesi sono stati inflitti ad Alessandro Nicola D'Angelo. Per ciascuno dei quattro dirigenti ed ex dirigenti bianconeri, comminati anche ventimila euro di multa.

17:25Calcio: “Agnelli ignaro del profilo criminale degli ultrà”

(ANSA) - ROMA, 25 SET - Le frequentazioni tra Andrea Agnelli e Rocco Dominello "avvennero in maniera decisamente sporadica, ma soprattutto inconsapevole con riferimento alla conoscenza del presunto ruolo malavitoso": così il Tribunale nazionale della Figc nega la tesi che il presidente della Juventus sapesse dell'appartenenza di alcuni capiultrà alla 'ndrangheta. In particolare, si legge ancora nella sentenza di inibizione di 12 mesi per rapporti non consentiti con gli ultrà, "Agnelli era da ritenere completamente ignaro in merito alla peculiarità illecita di Dominello, presentatosi ai suoi occhi come deferente tifoso". Agnelli, tuttavia, aveva "agevolato e, in qualche modo, avallato o comunque non impedito le perduranti e non episodiche condotte illecite di Calvo, al dichiarato fine di mantenere rapporti ottimali con la tifoseria". I dirigenti bianconeri si rendevano "disponibili a scendere a patti pur di non urtare la suscettibilità dei tifosi".

17:24Calcio: Sarri, Milik? Campo indegno potrebbe essere causa ko (2)

(ANSA) - NAPOLI, 25 SET - "Faccio gli auguri a Milik, spero guarisca velocemente, è stato sfortunatissimo, ma nessuno ha osservato il terreno di gioco indegno. Potrebbe essere questo il motivo dell'infortunio di Milik. Un'attività che fattura sui 2 miliardi di euro l'anno non può avere uno strumento di lavoro non all'altezza". Lo ha detto l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della sfida di Champions con il Feyenoord, la prima senza l'attaccante polacco, operato stamattina al ginocchio. "Un aspetto disturbante dell'infortunio di Milik - ha aggiunto Sarri - è che sabato abbiamo fatto dieci minuti stupendi col 4-2-3-1, un'alternativa di gioco che ora ci viene negata con la sua assenza. Soluzioni? Callejon è una certezza pure da centrale, ci darà grandi garanzie. Ounas è un potenziale: ci dà meno garanzie perché non è completamente inserito nel modo di giocare. E' un giovane molto istintivo, ha le caratteristiche per diventare una bella rottura per gli avversari".

17:22Germania: Gentiloni,difficoltà ma avanti impegno Ue

(ANSA) - ROMA, 25 SET - "L'Europa ha bisogno di essere rilanciata: ho visto i risultati delle elezioni tedesche e non mi sfuggono difficoltà e preoccupazioni anche se confido che la cancelliera Merkel continuerà nell'impegno europeista insieme all'Italia e alla Francia. L'impegno europeista è la sfida a trasformare L'Europa per dare risposte ai cittadini. La migliore risposta agli estremismi è l'impegno sul lavoro, sugli investimenti, sull'immigrazione". Così il premier Paolo Gentiloni all'incontro con i volontari del servizio civile.

17:22Usa: Pentagono testa laser e ‘reti’ contro droni terroristi

(ANSA) - WASHINGTON, 25 SET - Il Pentagono sta testando nuove tecnologie, come armi laser e grandi reti high tech, per combattere i droni usati con sempre maggiore frequenza ed efficacia dai terroristi. Lo scrive il Nyt, rivelando che il dipartimento della difesa ha lanciato un programma da 700 milioni di dollari, supervisionato da due generali, per attingere al know-how e alle risorse di tutte le branche delle forze armate, della Silicon Valley e dei giganti dell'industria militare come Boeing e Raytheon, per mettere a punto tattiche e tecnologie capaci di sventare questa minaccia. Un poligono di tiro del New Mexico ha gia' ospitato "Hard Kill Challenge", una competizione di cinque giorni in cui i contractor della difesa piu' importanti come Boeing e Bae Sysems, insieme a societa' tecnologiche specializzate piu' piccole, dovevano distruggere o mettere fuori uso 30 droni che volavano ad oltre 200 metri di distanza.

17:18Terremoto:sindaco Amatrice,a pm ho ribadito quanto già detto

(ANSA) - RIETI, 25 SET - "Ho ribadito quello che ho detto nei giorni scorsi, mi sono fatto portavoce dell'indignazione degli italiani, di chi mi ha scritto e di chi mi ha fermato per strada. Di coloro che quando hanno versato i soldi intendevano darli ad Amatrice. Chi decide non è mai sprovveduto, è sbagliato da un punto di vista morale. È stata tradita la fiducia degli italiani". È quanto ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, lasciando la Procura di Rieti dove è stato sentito, in qualità di persona informata sui fatti, dal procuratore capo Giuseppe Saieva in merito alla vicenda degli sms solidali. "Abbiano il coraggio - ha aggiunto - di dire che la cosa era tecnicamente giusta ma moralmente sbagliata. Se la chiudono, bene così. Abbiamo saputo che la scuola di Collevecchio sarà stralciata. Il procuratore era a conoscenza di tutto, aveva ascoltato la registrazione delle mie dichiarazioni".

Archivio Ultima ora