Omicidio Mollicone: indagini su suicidio su brigadiere Cc

(ANSA) – ROMA, 20 MAG – La procura di Cassino (Frosinone) indaga per istigazione al suicidio per la morte del brigadiere dei carabinieri Santino Tuzi. Le indagini sono state riaperte su decisione del Gip di Cassino. Tuzi, che era in servizio nella caserma di Arce, venne trovato morto per un colpo di pistola alla tempia nel 2008 dopo essere stato ascoltato dai magistrati nell’ambito delle indagini sul delitto di Serena Mollicone, la studentessa di Arce scomparsa il primo giugno 2001 e ritrovata uccisa, legata e imbavagliata dopo due giorni. Tuzi agli inquirenti riferì di aver visto Serena entrare in caserma ad Arce alle 11 della mattina di quel venerdì 1 giugno. “Mio padre non era una persona ricattabile su nessun fronte, non aveva scheletri nell’armadio – ha detto la figlia Maria Tuzi -. Io penso che, avendo assistito a qualcosa accaduto in quella caserma, è stato ricattato sui figli e sul nipote. Se mio padre non è stato ucciso, vuol dire che è stato costretto a suicidarsi per far sì che non succedesse qualcosa a noi”.

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