Jorge Lorenzo espugna il Mugello, fortino di Valentino Rossi

Pubblicato il 22 maggio 2016 da redazione

Spanish MotoGP rider Jorge Lorenzo (R) of the Movistar Yamaha  is on his way to win the Motorcycling Grand Prix of Italy at the Mugello circuit in Scarperia, central Italy, 22 May 2016.  ANSA/CLAUDIO ONORATI

Spanish MotoGP rider Jorge Lorenzo (R) of the Movistar Yamaha is on his way to win the Motorcycling Grand Prix of Italy at the Mugello circuit in Scarperia, central Italy, 22 May 2016. ANSA/CLAUDIO ONORATI

SCARPERIA (FIRENZE). – Quando sale sul podio i fischi arrivano, ma non lo sommergono. Si accendono fumogeni gialli. Jorge Lorenzo conserva il sorriso, poi esulta senza freni. Ha espugnato il Mugello, ‘fortino’ di Valentino Rossi. Ancora, per la quinta volta negli ultimi sei anni in MotoGp.

“E’ uno dei successi più belli della mia carriera, insperato ed emozionante. Qualcuno dice che so vincere solo partendo dalla pole, invece io sono arrivato tante volte primo in rimonta. E’ vero, la partenza è uno dei miei punti di forza. Perché non approfittarne?

Oggi con Marquez è stata battaglia, alla fine ero molto stanco, tenere la moto in traiettoria non era facile. Quando mi ha ripassato ho pensato di accontentarmi del 2/o posto. Poi mi sono ricordato del sorpasso che provai nel 2005, in 250, su De Angelis all’ultima chicane. Ho sfruttato la scia e quei 2-3 km all’ora in più della mia Yamaha. L’effetto sorpresa ha funzionato”.

Quanto ai fischi “i tifosi di Valentino hanno sposato la sua teoria del ‘biscotto’. Ora io e Marc siamo i nemici. Però applaudono Vinales…” punzecchia. Ammette di essere stato “fortunato” a rompere il motore della Yamaha nel warm up, mentre quello di Valentino ha ceduto in gara: “bastava un giro in meno in mattinata e poteva abbandonarmi durante la corsa”.

“Mi brucia, è un gran peccato perché ero molto veloce e potevo batterlo”. La “grandissima delusione” del ritiro è difficile da metabolizzare per Rossi. Non solo “perché la rottura del motore in gara ormai è un evento rarissimo, penso non mi succedesse da una decina d’anni”.

Ed ha rovinato “questa grande atmosfera. E’ una delusione al quadrato. Avrei voluto fare una bella gara per i tifosi”. Ma, soprattutto, “perché oggi potevo vincere. Avevo un gran passo. In gara mi sentivo bene, stavo attaccato a Lorenzo. E sentivo di poter andargli via”. La sorte ha deciso diversamente.

“E’ una battuta d’arresto che pago cara, due gare su sei senza punti pesano. Però mi resta la consapevolezza di essere competitivo e più veloce rispetto all’anno scorso. Posso attaccare e questo mi dà gusto. L’unica cosa da fare ora è aspettare Barcellona”.

Le prime verifiche sul propulsore in fumo hanno escluso problemi dovuti alla temperatura: “Secondo me è un lotto venuto male”. Marquez riassume in poche parole l’epilogo della gara: “Mi è mancata l’accelerazione, come capita dall’inizio dell’anno. Sapevo che Lorenzo aveva più velocità in uscita, ci ho provato fino in fondo, senza calcoli, più ‘Marquez style’. Spero che i tifosi si siano divertiti anche dopo il ritiro di Valentino”.

Andrea Iannone parla di “partenza disastrosa” e spiega: “ho avuto problemi con la frizione. Peccato finire terzo quando sai che puoi dare di più. Però sono contento del podio. E’ importante per recuperare fiducia”.

Ultima ora

01:32Calcio: Chelsea soffre, col Norwich passa solo ai rigori

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Soffre il Chelsea di Conte in Fa Cup. Sono serviti i rigori ai Blues per decidere la gara con il Norwich e accedere al quarto turno della Coppa: avanti con Batshuayi a segno al 10' del secondo tempo, il Chelsea si fa acciuffare nel recupero subendo la rete di Lewis. Sull'1-1 anche dopo i tempi supplementari, la squadra di Conte dal dischetto però fa la differenza (5-3) e si guadagna seppure a fatica il passaggio di turno.

00:54Calcio: Messi sbaglia rigore, Barca cade in Coppa del Re

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il Barcellona non è imbattibile. Con un gol di Melendo all'88' l'Espanyol si aggiudica il derby di Coppa del Re, valido per l'andata dei quarti di finale. Dopo aver dominato il match, i blaugrana si devono arrendere anche di fronte alla serata super del portiere dell'Espanyol, Diego Lopez, che para anche il rigore calciato da Lionel Messi. Tra una settimana al Camp Nou il ritorno che vale l'accesso alla semifinale.

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

23:04Calcio: Crotone, preso in prestito Benali dal Pescara

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Il centrocampista Ahmad Benali è un nuovo calciatore del Crotone. L'annuncio è stato dato dalla società che ne ha ottenuto il prestito con diritto di riscatto dal Pescara. Ventisei anni, Benali è nato a Manchester, naturalizzato libico, cresciuto nel Manchester City. Nel 2012 ha giocato a Brescia (Serie B) prima di passare al Pescara, dove ha ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2015/16. Lo scorso anno ha messo a segno, alla sua prima stagione nella massima serie, 6 reti, mentre nei primi mesi dell'attuale stagione ha realizzato 4 gol in 15 presenze, sempre col Pescara. Ha già preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni.

22:36Coppa del Re: Montella batte il ‘cholo’ e respira

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Vincenzo Montella respira. Dopo i due ko in Liga, contro il Betis e l'Alaves, il suo Siviglia si riscatta nell'andata dei quarti di Coppa del Re, vincendo sul campo dell'Atletico Madrid. Finisce 2-1 per gli andalusi che pure erano andato sotto 1-0 grazie a Diego Costa (73'). Il vantaggio dei padroni di casa è durato appena 7', co, pareggio raggiunto grazie all'autogol di Moya (80'). Quando l'epilogo sembrava scontato ci ha pensato Joaquin Correa a far sorridere l'ex tecnico del Milan piombando su un pallone vagante in area e trafiggere il portiere madrileno. Nell'altro quarto di finale disputato sempre alle 19 vittoria del valencia sull'Alaves per 2-1. Anche qui vittoria in rimonta: ha aperto le marcature Sobrino (66'), poi il parrggio di Guedes (73') e il gol vittoria di Rodrigo all'82'. Il ritorno di entrambe le partite è in programma martedì 23 gennaio.

22:23Donna uccisa in Calabria: omicida condannato a 30 anni

(ANSA) - CROTONE , 17 GEN - Salvatore Fuscaldo, il bracciante 50enne di Cirò Marina, reo confesso dell'omicidio di Antonella Lettieri, la commessa di 42 anni uccisa l'8 marzo dello scorso a Cirò Marina, è stato condannato a 30 anni di reclusione dal gup di Crotone che ha accolto la richiesta avanzata dal pm Alfredo Manca a conclusione della requisitoria nel processo celebrato con il rito abbreviato. Il rappresentante della pubblica accusa ha ripercorso le tappe della vicenda, elencando le prove raccolte dal giorno dell'omicidio fino alla richiesta di rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà. Antonella Lettieri venne uccisa nella sua abitazione con almeno una ventina di colpi alla testa sferrati con un tubo di ferro ed undici coltellate al corpo. L'indagine è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, con l'ausilio del Ris di Messina. L'uomo, vicino di casa della vittima, fu fermato il 16 marzo ed il 21 aprile confessò di essere l'autore dell'omicidio.(ANSA).

Archivio Ultima ora