Telegraph accusa Trump, eluse tasse per decine di milioni

Pubblicato il 25 maggio 2016 da redazione

Businessman and Republican presidential candidate Donald Trump speaks at a campaign rally at the Century Center in South Bend, Indiana, USA, 02 May 2016. EPA/TANNEN MAURY

Businessman and Republican presidential candidate Donald Trump speaks at a campaign rally at the Century Center in South Bend, Indiana, USA, 02 May 2016. EPA/TANNEN MAURY

WASHINGTON. – Arriva da Londra l’ultimo attacco a Donald Trump, quando ormai è a un passo dalla nomination repubblicana: secondo un’inchiesta del Telegraph, il re del mattone avrebbe firmato nel 2007 un investimento immobiliare ‘mascherato’ da prestito per sottrarre al fisco Usa decine di milioni di dollari.

Un’accusa pesante su un terreno insidioso, dato che finora il magnate si è rifiutato di rendere pubblica la sua dichiarazione dei redditi con il pretesto di un accertamento fiscale in corso, interrompendo una ultra quarantennale prassi di trasparenza di tutti i candidati presidenziali.

Pure Hillary è inseguita dai fantasmi del passato. Non solo le donne che accusano il suo Bill di molestie sessuali, ma anche l’Emailgate: l’ispettore generale del Dipartimento di Stato rilancia i sospetti dell’inchiesta dell’Fbi ancora in corso, criticando duramente l’ex segretario di Stato per aver usato un server privato in comunicazioni istituzionali senza aver richiesto un’autorizzazione che comunque non le sarebbe mai stata concessa.

E rivelando che nel 2011 subì il tentativo di attacco di un hacker, benché lei abbia sempre insistito che il suo server non fu mai violato.

Come Hillary, anche Trump ora rischia di finire sotto lo scacco di un processo imbarazzante: per frode fiscale, dopo quello pendente per la presunta truffa legata alla sua università.

Il Telegraph ha pubblicato una serie di documenti emersi nel corso di un’azione legale lanciata da ex dipendenti di Bayrock Group, società immobiliare partner di Trump che ha siglato con l’islandese FL Group – fallita nella crisi del 2008 – l’accordo finito sotto accusa: un investimento di 50 milioni, poi riclassificato come prestito per non pagare le tasse, almeno 20 milioni di dollari, più altri 80 sui profitti previsti. Un’operazione che ora può finire sotto la lente di ingrandimento del fisco americano.

Bayrock Group rivendica la correttezza dell’accordo mentre i legali di Trump evidenziano che in ogni caso il tycoon non avrebbe responsabilità nella transazione, siglata dalle due società. Ma, secondo il quotidiano britannico, il consenso del magnate, che aveva una quota del 15% e che firmò entrambe le versioni del contratto, era indispensabile per il ‘deal’.

Ora bisognerà vedere se la denuncia del Telegraph avrà effetti giudiziari ed elettorali su Trump, incalzato sul fronte fiscale anche da Hillary e dai democratici. Ma finora gli elettori repubblicani che gli stanno consegnando trionfalmente la nomination sull’onda di una protesta anti sistema non si sono scandalizzati per le sue precedenti bancarotte o per il fatto che si è sempre vantato di aver pagato “il meno possibile” le tasse, sfruttando ogni possibile espediente. E neppure per il suo rifiuto di mostrare la dichiarazione dei redditi.

Lui tira dritto per la sua strada, incurante anche delle proteste riapparse ai suoi comizi e degenerate in tafferugli con la polizia in New Mexico.

Pure Hillary fa spallucce alla raffica di ostacoli che ultimamente sta incontrando la sua candidatura, stretta tra due fuochi (Trump e Sanders) e minata da sondaggi preoccupanti. Ma quest’ultima tegola non ci voleva alla vigilia delle primarie in California.

La censura dell’ispettore generale del Dipartimento di Stato in un rapporto al Congresso non entra nel merito dell’inchiesta dell’Fbi ma chiama ugualmente in causa i rischi dell’uso di un server privato per comunicazioni chiaramente sensibili sulla politica estera nazionale.

Lo staff dell’ex segretario di Stato minimizza sottolineando che nello stesso rapporto si riconosce come tale prassi fosse stata usata anche da predecessori della Clinton. Ma questo non aiuta a rafforzare la sua già debole immagine di persona ‘affidabile’.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

21:52Gentiloni, più partecipazione se non sarà fiera odio

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - C'è il rischio astensionismo? "Un po' dipende anche da noi: partecipare è importante sempre, questa volta lo è particolarmente, perché si decide a chi affidare il governo mentre stiamo uscendo dalla crisi. Ma se facciamo una campagna elettorale che è una fiera dell'odio, delle proposte" non credibili "e delle paure è difficile avere partecipazione, facciamo una campagna elettorale credibile". Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Tg5.

21:27Morto Michele Gesualdi, fece appello per legge biotestamento

(ANSA) - FIRENZE, 18 GEN - E' morto oggi Michele Gesualdi, 75 anni, l'ex presidente della Provincia di Firenze che fu anche uno degli allievi di don Milani, da tempo malato di Sla. Nei mesi scorsi aveva fatto un appello a favore del testamento biologico, scrivendo una lettera ai presidenti di Camera e Senato perché la legge fosse approvata rapidamente: "Sarebbe un atto di rispetto e di civiltà che non impone ma aiuta e non lascia sole tante persone e le loro famiglie", rilevava nella sua lettera. "Ricordo Michele Gesualdi con affetto e commozione. Ricordo l'esuberanza e la sua passione. Sono vicino alla sua famiglia", le parole di Matteo Renzi. "Era uno dei ragazzi di Don Milani. Come ultimo gesto ha lasciato al Paese un grande contributo di civiltà sul fine vita con la sua testimonianza personale. A lui va la gratitudine mia e della comunità per ciò che ha fatto per #Firenze e per le istituzioni. Addio #MicheleGedualdi" scrive il sindaco Dario Nardella su twitter.

21:24Figc: Carraro, società fanno male a disinteressarsi

(ANSA) - MILANO, 18 GEN - "Le società di serie A fanno malissimo a non occuparsi della Lega, non nominando i propri organi, e a non occuparsi della Federazione". Così Franco Carraro, ex presidente della Figc, ha parlato della situazione di stallo del calcio italiano, a margine della presentazione a Milano del suo libro, 'Mai dopo le 23. Le molte vite di un riformista'. "La tradizione dice che chi dirige il calcio italiano deve conoscere bene il calcio professionistico e avere esperienza", ha aggiunto. Ai giornalisti che gli hanno chiesto cosa pensa della candidatura di Damiano Tommasi alla presidenza della Figc ha risposto: "Io non mi esprimo sui candidati. Il calcio ha una serie di componenti e sono tutte importanti. Scelgano tra loro ma devono trovare un minimo comune denominatore - ha continuato -, ma mi sembra che da un po' di tempo a questa parte ci sia disinteresse verso l'interesse generale". "Poi - ha concluso - bisogna studiare come migliorare la situazione organizzativa e tecnica del calcio italiano".

21:21Gb: zoo di Londra ‘battezza’ okapi in omaggio a Meghan

(ANSA) - LONDRA, 18 GEN - Lo zoo di Londra rende omaggio a modo suo a Meghan Markle, l'attrice americana che il 19 maggio prossimo sposerà il principe Harry a Windsor: 'battezzando' con il suo nome, Meghan, un esemplare cucciolo di okapi nato di recente in cattività. "E' una grande opportunità anche per attirare l'attenzione sulle okapi, una specie in estremo pericolo di estinzione", ha sottolineato Gemma Metcalf, un'addetta dello zoo che ha seguito le fasi della nascita di 'Meghan' e che la sta ora assistendo assieme alla madre Oni. L'okapi è un animale africano che ha il suo habitat naturale nella martoriata Repubblica Democratica del Congo. Assomiglia a una zebra, ma é imparentata con le giraffe.

21:17Pena morte: il boia tornerà in azione in Texas dopo un anno

(ANSA) - NEW YORK, 18 GEN - La mano del boia torna in azione in Texas dopo un anno. A essere giustiziato oggi sarà Anthony Shore, 55 anni, detto 'Tourniquet Killer' (killer del laccio emostatico), serial killer e stupratore anche di minorenni reo confesso. L'uomo commise i suoi crimini tra gli anni '80 e '90 ma fu arrestato solo nel 2003, incastrato dal suo Dna trovato su una delle vittime. Shore stuprò e uccise ragazzine dai 9 ai 14 anni di età e una 21enne, in totale cinque persone. Shore è il primo a essere giustiziato da quando un anno fa si è insediato il nuovo procuratore della contea di Harris, la democratica Kim Ogg. Un precedente che non si verificava da oltre 30 anni. La Ogg non crede nella pena di morte come deterrente per i crimini, tuttavia nel caso di Shore ritiene sia la cosa giusta.

21:12Incidente Milano: morto anche il quarto operaio

(ANSA) - MILANO, 18 GEN - E' terminato il periodo di accertamento della morte cerebrale per Giancarlo Barbieri, 62 anni, uno degli operai coinvolti nell'incidente alla Lamina avvenuto martedì, che ha provocato la morte di altre tre persone, compreso suo fratello Arrigo. I medici dell'ospedale San Raffaele hanno quindi decretato la morte dell'uomo anche dal punto di vista legale.

21:11Francia: oltre 100 detenuti rifiutano di rientrare in cella

(ANSA) - PARIGI, 18 GEN - Ancora tensioni nelle carceri francesi. 123 detenuti di Fleury-Mérogis, il mega-carcere a sud di Parigi, rifiutano di rientrare nelle loro celle: è quanto riferisce Bfm-Tv, precisando che un intervento della polizia in corso. Il penitenziario di Fleury Mérogiis è tra i più grandi d'Europa. Qui è incarcerato in condizioni di massima sicurezza anche l'unico superstite del commando che perpetrò gli attentati parigini del 13 novembre, Salah Abdeslam.

Archivio Ultima ora