All’Italia la commessa di 400 milioni per il super telescopio E-Elt

Pubblicato il 25 maggio 2016 da redazione

All'Italia la commessa di 400 milioni per il super telescopio E-Elt

All’Italia la commessa di 400 milioni per il super telescopio E-Elt

ROMA. – Sarà la tecnologia italiana a ‘spalancare’ il più grande occhio sull’universo, quello del super telescopio E-Elt, un acronimo che sta per ‘telescopio europeo estremamente grande (European Extremely Large Telescope): un nome più che meritato, considerando che, con il suo specchio dal diametro di 39 metri, è almeno 10 volte più grande degli attuali telescopi più potenti del mondo, frutto di un importante contributo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e in fase di costruzione sulle Ande cilene, sul Cerro Armazones.

Il contratto, da 400 milioni di euro, è stato firmato in Germania, a Garching, tra l’Osservatorio europeo meridionale (Eso) e il consorzio di aziende italiane ACe, composto da Astaldi, Cimolai ed EIE come subcontraente. Il contratto è stato firmato dal direttore generale dell’Eso, Tim de Zeeuw, e dai presidenti di Astaldi, Paolo Astaldi, e di Cimolai, Luigi Cimolai.

“Festeggiamo un altro successo della ricerca pubblica e dell’eccellenza industriale italiana in Europa”, ha detto il ministro dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Stefania Giannini, presente alla firma a Garching con il presidente dell’Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf), Nicolò D’Amico e il presidente di Eie, Gianpiero Marchiori.

“Siamo davvero orgogliosi – ha detto Astaldi – di essere capogruppo in questo progetto, che consentirà alla comunità scientifica internazionale, di superare i limiti attuali dell’astronomia e dell’astrofisica”.

A partire dal 2017 le aziende italiane costruiranno la cupola, dal diametro di 90 metri, alta come un palazzo di 30 piani e dalla base grande come un campo da calcio. Una struttura gigantesca e dalla massa di 5.000 tonnellate completamente rotante.

Sempre la tecnologia italiana assicurerà questo colosso su apparati antisismici. Per Paolo Calcina, della Cimolai, è un progetto unico al mondo, che abbina le caratteristiche delle grandi strutture a quelle della meccanica di precisione.

Per Marchiori è “il più grande esempio di meccatronica del mondo, con strutture di calcestruzzo e acciaio che si muovono con richieste di attriti prossimi allo zero. Il compito di realizzare un’opera simile è per D’Amico il riconoscimento più eloquente della competenza che l’Italia si è guadagnata ‘sul campo’, partecipando alla costruzione di giganti dell’astronomia come il radiotelescopio Alma in Cile, il Large Binocular Telescope (Lbt) in Arizona e il Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie.

Si stima che le commesse acquisite dall’industria italiana negli ultimi 15 anni in questo settore abbiano raggiunto la cifra di circa 800 milioni di euro: “Un ‘bottino’ – ha detto D’Amico – frutto dell’incredibile ritorno che le competenze italiane in questo settore hanno sviluppato in termini di commesse”.

(di Enrica Battifoglia/ANSA)

Ultima ora

11:08Mostro Firenze: si riapre caso, indagato ex legionario

(ANSA) - FIRENZE, 26 LUG - Per i delitti del mostro di Firenze ci sarebbe una nuova pista che legherebbe gli 8 duplici omicidi alla 'strategia della tensione', a una 'pista nera'. Il pm che ha sempre indagato sui delitti del mostro, Paolo Canessa, ora procuratore capo a Pistoia, avrebbe indagato secondo quanto scritto sui quotidiani locali, un ex legionario, Giampiero Vigilanti, 86 anni, residente a Prato. L'inchiesta sarebbe condotta in collaborazione con il procuratore aggiunto di Firenze Luca Turco. L'uomo, secondo quanto spiegato, conosceva Pietro Pacciani: come lui nel 1951 abitava a Vicchio, nel Mugello, quando quest'ultimo uccise l'ex rivale sorpreso con la sua ragazza. Vigilanti sarebbe stato sentito da Canessa più volte negli ultimi mesi e condotto nei luoghi dove vennero uccise le coppiette. Era già stato coinvolto marginalmente dalle indagini. La pista nera era stata già emersa 30 anni fa e poi ripresa dopo un esposto dell'avvocato Vieri Adirani, legale dei familiari di Nadine Mauriot, una delle vittime del mostro.

11:02Calcio: Spalletti, frecciata a Jovetic

(ANSA) - MILANO, 26 LUG - "Ci sono calciatori protagonisti, che all'interno di un gruppo dove c'è concorrenza fanno fatica a stare. Non riescono ad autostimolarsi: o giocano, oppure non sono d'accordo a restare per giocarsi il posto. Pretendono di avere un numero di partite garantite, io questo non posso farlo. Quindi è meglio parlarsi chiaro sin da subito per evitare problemi". Il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, alla vigilia della partita contro il Bayern a Singapore per l'International Champions Cup, manda un chiaro messaggio a Stevan Jovetic, autore del gol partita contro il Lione ma destinato a andare via. Sabato l'Inter affronterà il Chelsea di Antonio Conte che ieri ha speso belle parole per il tecnico toscano "Lui è forte e vincente - aggiunge Spalletti - quindi sono contento che abbia espresso certe idee su di me. Antonio è un tecnico attuale, è riuscito a far giocare il Chelsea a 3 in un campionato dove il modulo a 4 era quasi una regola".

10:53Calcio: Di Francesco, ho visto una Roma in crescita

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - "Nei primi 30' la mia squadra mi è piaciuta tantissimo. Abbiamo avuto un ottimo possesso e fatto pressione contro una squadra abituata ad avere un grande palleggio in Premier e in Champions. Non mi è piaciuta la superficialità in alcune situazioni negli ultimi minuti, ma in generale sono soddisfatto della crescita della squadra: dal punto di vista della manovra è migliorata tanto". Eusebio Di Francesco promuove la sua Roma dopo il successo per 3-2 nell'amichevole contro il Tottenham giocata alla Red Bull Arena di Harrison, negli Stati Uniti, secondo match dell' International Champions Cup. "Ho visto una squadra che deve giocare più in verticale. Tutte le volte in cui lo abbiamo fatto abbiamo fatto male al Tottenham", ha aggiunto il tecnico giallorosso che ha poi parlato di mercato: "Come scelta primaria stiamo cercando un esterno a destra, poi valuteremo se prendere il quinto centrale", ha affermato Di Francesco, secondo il quale tuttavia a luglio "è prematuro" parlare di gap ridotto con la Juventus.

10:51Corte Ue, Hamas resta nella ‘lista nera’ del terrorismo

(ANSA) - BRUXELLES, 26 LUG - Nella sua sentenza del 2014, il Tribunale dell'Unione europea non avrebbe dovuto annullare il mantenimento di Hamas nell'elenco europeo delle organizzazioni terroristiche. E' quanto sancito dalla Corte di giustizia dell'Ue che ha quindi rinviato allo stesso Tribunale la causa intentata dal movimento palestinese al Consiglio Ue che nel 2001 lo aveva inserito nella 'lista nera', con il congelamento dei beni. La Corte ha confermato la cancellazione delle Tigri per la liberazione della patria Tamil dalla lista.

10:46India: palazzo crollato a Mumbai, 17 morti

(ANSA) - NEW DEHLI, 26 LUG - Le squadre di soccorso al lavoro fra le macerie di un edificio crollato ieri a Mumbai (India centrale) hanno rinvenuto durante la notte altri cinque cadaveri facendo salire a 17 il bilancio dell'incidente. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. Secondo le prime verifiche realizzate nel quartiere di Ghatkopar la struttura del palazzo di quattro piani afflosciatosi, secondo testimoni oculari, "come un castello di carte", sarebbe stata resa fragile da lavori di ristrutturazione non autorizzati al piano terra per l'adeguamento di una casa di riposo. La polizia, si è appreso, ha arrestato al termine di un interrogatorio il responsabile dei lavori.

10:32Incendio Milano: in corso ‘smassamento’, fumi diminuiti

(ANSA) - MILANO, 26 LUG - Hanno lavorato ancora tutta la scorsa notte i vigili del fuoco che sono intervenuti nell' incendio divampato nell'azienda di stoccaggio rifiuti Carluccio srl, nella periferia nord di Milano. Secondo quanto riferito, la nube di fumo biancastro e denso sprigionata per tutta la giornata di ieri, e che aveva invaso un intero quartiere, diffondendo l'odore acre fino in centro città, è ora molto contenuta. I pompieri da stamani stanno procedendo allo "smassamento" delle macerie, operazione lunga e difficoltosa durante la quale, con pale meccaniche e 'ragni', si separano dal mucchio varie parti ancora incandescenti e poi si spengono con acqua. Un'operazione che produce fumi, ma meno rilevanti. Al momento, in via Senigallia, operano ancora 6 squadre di pompieri, e le operazioni andranno avanti per almeno tutta la giornata di oggi.

10:31Incendi: scoppia rogo nel Sassarese, già spento

(ANSA) - SASSARI, 26 LUG - Non cala la forza del maestrale e resta alta in Sardegna l'allerta per il pericolo incendi. Dopo i numerosi roghi scoppiati ieri dal sud al nord dell'isola (con abitazioni evacuate e turisti in fuga dalle spiagge), oggi la giornata è iniziata con un incendio nei boschi intorno a Nughedu San Nicolò, vicino a Ozieri (Sassari), prontamente domato dai vigili del fuoco di Sassari e dagli uomini del Corpo forestale della Regione Sardegna. Per fermare le fiamme prima che si impossessassero della vasta area boschiva è stato necessario anche l'intervento di un elicottero, che solo poco fa, dopo un'ora di intervento, ha bonificato l'area e ha definitivamente spento il rogo. Date le condizioni climatiche resta comunque l'allerta massima in tutta la zona. (ANSA).

Archivio Ultima ora