Detektor a la vanguardia tecnológica en protección de vehículos personales y flotas corporativas

Pubblicato il 26 maggio 2016 da redazione

detector

En tiempos de inseguridad, el rastreo y localización de activos móviles se ha convertido en una inversión imprescindible para empresas con flotas de vehículos e incluso para los vehículos de uso personal.

La empresa Detektor, cuenta con más de 20 años de trayectoria en Venezuela, ofreciendo soluciones tecnológicas diferenciadas para atender esta necesidad y proteger los activos móviles del venezolano, sin importar antigüedad del vehículo o la actividad que ejerza.

“Estamos orgullosos de anunciar que superamos la cifra de 36 mil vehículos localizados solo con nuestro sistema de radiofrecuencia, pues contamos con la única red instalada de este tipo en el país, dedicada exclusivamente al rastreo y localización de vehículos robados.

Conformada por una plataforma de 350 antenas propias, nuestra señal de radiofrecuencia permite llegar a sótanos y lugares techados, más allá de donde llega la señal satelital, con una equipo de apoyo en tierra y aire dedicados a la búsqueda de esa señal en los vehículos robados”, indicó Eddiberth Suárez, Gerente de Mercadeo y Ventas de Detektor.

La radiofrecuencia es un sistema de rastreo y localización que consiste en la instalación de un dispositivo electrónico miniaturizado en forma oculta en cada vehículo, que puede ser activado en forma remota en caso de robo o hurto, emitiendo una señal que permita ubicarlo.

“Detektor es la única empresa en Venezuela que ofrece dos tipos de tecnologías para el resguardo de los activos móviles de sus clientes a través de la geolocalización: una de ellas, basada en Sistemas de Posicionamiento Global o GPS y la otra, en tecnología de radiofrecuencia, de la cual somos los únicos en Venezuela con la capacidad instalada para ofrecerla.” agregó Súarez.

Satélite vs radiofrecuencia

El GPS es un dispositivo popularmente utilizado para distintos fines, incluyendo la localización de vehículos, como un sistema alternativo de seguridad. Es un instrumento muy versátil por la cantidad de información que puede brindar más allá de monitorear el recorrido del vehículo o cualquier otro activo móvil, con solo tener una conexión a internet.

Esto lo convierte en una herramienta de gran utilidad a los usuarios particulares, en caso de robo o hurto; o para profundizar en el conocimiento del estatus de su vehículo, en el caso de clientes corporativos, para conocer el estatus de su vehículo.

Adicional al monitoreo, y como beneficio sustancial para las empresas, esa cantidad de información recolectada del GPS, les permitirá optimizar los recorridos de sus flotas, así como tener un mejor control sobre las actividades de su personal durante las rutas asignadas.

Sin embargo, su efectividad se limita al alcance de la red celular o de internet, por lo que la radiofrecuencia es el complemento ideal para un resguardo verdaderamente efectivo de esos activos móviles y las personas que en ellos se trasladan.

Con más de 20 años de operación en Venezuela, Detektor cuenta con 8 centros de servicio propios en las principales ciudades a nivel nacional, además de 8 oficinas que funcionan como aliados comerciales, que conforman la red de servicios para todo el país, con una efectividad de 91% de vehículos localizados con el sistema de Radio Frecuencia.

Detektor pone al servicio de la seguridad personal y de corporativos, un capital humano altamente calificado y comprometido que labora durante 24 horas al día, los 365 días del año, dando soporte a la operación en el país y trabajando para proporcionarles tranquilidad a sus clientes.

Para información adicional de este y otros servicios pueden comunicarse a través de la página Web www.detektor.com.ve

Ultima ora

22:45Caso Juve-Ultrà: club su Twitter, ‘desecretate Pecoraro’

(ANSA) - TORINO, 27 MAR - "Quello che sta avvenendo è estremamente sbagliato: riportare pezzi di intercettazione, momenti e frasi senza contestualizzarli è fuorviante. Si rischia di far passare per vere cose che non costituiscono fatti provati". L'avvocato Luigi Chiappero, legale della Juventus, interviene così a Jtv nello speciale JTalk dedicato ai presunti rapporti della società bianconera con ultrà ed esponenti della malavita organizzata finito anche sotto la lente della commissione parlamentare Antimafia. "#Desecretate Pecoraro" è l'hashtag twittato dal profilo ufficiale del club bianconero per lanciare la trasmissione. "Un conto sono i fatti, un conto le cose che si dicono al telefono - sostiene Chiappero -. Le intercettazioni sono un fatto delicato, di difficile interpretazione ed è importante contestualizzarle". Il riferimento è al procuratore federale Giuseppe Pecoraro, che sul caso ha deferito la Juve e il suo presidente, Andrea Agnelli, alla giustizia sportiva.

22:45Calcio: Ventura, gli stage stanno dando i loro frutti

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "La dimostrazione del beneficio degli stage è che alcuni ragazzi che vi hanno partecipato, oggi sono qui. Non ci sono variazioni di programma e non ce ne saranno". Lo ha assicurato Gian Piero Ventura nella conferenza stampa alla vigilia dell'amichevole con l'Olanda, ad Amsterdam. "I nostri giovani stanno dimostrando di valere - ha aggiunto il ct azzurro - Ce ne sono tanti di bravi e che hanno potenzialità: dobbiamo solo dargli tempo e a quel punto avremo fatto un grande passo per il futuro. Ci sono segnali da un'infinità di giovani e ci sono quindi i presupposti per fare qualcosa di importante: sarà poi il campo, ovviamente, a dire l'ultima parola. Ma questo concetto di fiducia l'ho espresso già tante volte. Vedo entusiasmo ed umiltà: due condizioni fondamentali". Quanto alla gara di domani, il tecnico la vede coma una "occasione per verificare cosa dobbiamo ancora fare e cosa invece abbiamo fatto".

22:08Calcio: Tavecchio, pronto ad andare all’Antimafia

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Per quanto riguarda le problematiche in collegamento con la Commissione, io andrò se convocato: noi siamo rispettosi delle istituzioni". Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc, ad una domanda dopo le dichiarazioni del dg Michele Uva e la risposta della presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi. "Siamo in sintonia con quello che l'Antimafia ha già deliberato - ha aggiunto Tavecchio al termine del Consiglio federale svoltosi oggi a Coverciano - La forza di un presidente federale è di non conoscere la porta di accesso della Procura federale: se mi chiedete come si fa ad andare dal procuratore, non vi so accompagnare. Quindi, quando la questione riguarda la Procura, il presidente federale è uno spettatore come voi". Poi, sulla scelta di Alessandro Costacurta come presidente del Comitato organizzatore locale degli Europei Under 21 del 2019: "Una bella notizia. È stato un calciatore di prestigio e di stile. Ha doti invidiabili di comunicazione e inoltre conosce l'attività gestionale".

21:50Pd: Emiliano, rischio è consegnare Paese a governo M5s-Lega

(ANSA) - BARI, 27 MAR - "Noi stiamo rischiando, ed è una delle ragioni fondamentali di questa mozione, di consegnare l'Italia a una maggioranza di populismi anomala, che potrebbe perfino obbligare il movimento cinquestelle e la destra salviniana a collaborare per il governo del Paese". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e candidato alla segreteria Pd, Michele Emiliano, presentando la sua mozione a Bari. "Questa mozione - ha aggiunto - è l'unico strumento di governo dell'Italia. E' l'unica che può provare a far vincere al Pd le prossime elezioni. L'unica che dialoga con rispetto di tutti i mondi, esclusa la destra, di riferimento del fronte progressista". Emiliano ha aggiunto che "probabilmente a febbraio dell'anno prossimo andremo a elezioni, e in quella occasione non ci sono i pacchi delle tessere, non puoi chiamare i romeni a votare alle primarie, lì vanno a votare gli italiani". "E a febbraio dell'anno prossimo dobbiamo presentare un Pd capace di essere vicino agli italiani, capace di risolvere i problemi".

21:31De Luca: niente scuse alla ‘signora dei 5 Stelle’

(ANSA) - SANTA MARIA A VICO (CASERTA), 27 MAR - Niente scuse alla "signora dei Cinque Stelle" Valeria Ciarambino, anzi, i grillini "vadano al diavolo": al contrario, rilancia il governatore della Campania Vincenzo De Luca, che oggi, durante un incontro tenuto alla Scuola Giovanni XXIII di Santa Maria a Vico (Caserta), è tornato sulla polemica scoppiata venerdì durante la seduta del Consiglio Regionale quando aveva definito "chiattona" la capogruppo M5s in consiglio regionale Ciarambino.

21:28Calcio: caso Barzagli, Ventura “sorpreso a 360 gradi”

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Sono rimasto molto stupito, a 360 gradi". Così il ct degli azzurri, Gian Piero Ventura, commenta il caso Barzagli e la polemica seguente alla vigilia di Olanda-Italia. "Il giocatore è venuto, ha disputato una partita importante e poi mi ha chiesto se poteva andare via in anticipo per problemi con la moglie - ha aggiunto Ventura -. Una cosa anomala ma abbiamo deciso di andargli incontro. Quello che è successo dopo non lo so. Ho visto la foto mi ha stupito, ma Andrea mi ha chiamato, ha chiarito. Altrimenti sarei rimasto deluso". Sorpresa, e un po' di rabbia, per le critiche ricevute da Sacchi sul gioco degli azzurri nella gara con l'Albania: "Ho provato delusione e curiosità dopo aver letto le critiche. Delusione perchè ho sempre apprezzato Arrigo, curiosità perchè mi sembra che abbia fatto un po' di confusione. Ho rivisto alcune partite dell'Italia a inizio di Usa '94: con l'Irlanda il primo tiro è arrivato al 70'. Altro era il gioco del Milan. A volte magari serve un un pizzico di riflessione in più".

21:09Calcio: De Rossi, anche nel 2006 il Mondiale era un sogno

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Inseguiamo certamente il sogno del Mondiale, altrimenti non saremmo qui. Ricordo nel 2006, quando eravamo con Lippi, il titolo non era una cosa vicina, ma poi è successo". Lo ha detto Daniele De Rossi nella conferenza stampa alla vigilia dell'amichevole con l'Olanda, ad Amsterdam. "Vedo dei giovani destinati a stare a lungo in Nazionale - ha aggiunto il 33enne centrocampista - Donnarumma e Belotti sono già a livelli altissimi. Poi c'è Gagliardini: non ha ancora esordito e non voglio portargli sfortuna, ma io già tempo fa capii che avrebbe fatto strada. Non siamo la Nazionale del 2006, però c'è continuità con quella di Conte: siamo quelli lì, con quella mentalità, e i nuovi arrivati si stanno adattando a quella linea. Compreso l'allenatore. La mia carriera con poche vittorie nella Roma? Non ho rimpianti. È una scelta che ho fatto consapevolmente, anche se dal punto di vista professionale poteva non essere la migliore. Ma le mie soddisfazioni me le sono tolte con la Nazionale e qualcuna anche con la Roma".

Archivio Ultima ora