Scontro Pd sull’Italicum, l’ombra del congresso sul referendum

Pubblicato il 27 maggio 2016 da redazione

Letta e Renzi, passaggio delle consegne

Letta e Renzi, passaggio delle consegne

ROMA. – All’ombra delle comunali, in vista del voto spartiacque del referendum costituzionale, si respira già aria di congresso dentro il Partito democratico. Tanto che l’ex premier Enrico Letta, accreditato nei ‘rumors’ interni come sfidante in grado di compattare il fronte anti-Renzi, interviene a frenare: “Non voglio farmi trascinare nelle vicende congressuali”.

La minoranza non ha alcun intento di sabotare o “alzare asticelle”, assicura intanto Pier Luigi Bersani: lavora per evitare che la battaglia referendaria porti “una drammatica spaccatura nel campo democratico”. La richiesta – di Bersani come di Letta – è ricompattare il Pd aprendo a modifiche all’Italicum.

Ma la risposta è un secco “no”: “Non ci sono le condizioni”, dice il vicesegretario Lorenzo Guerini. Matteo Renzi, impegnato nel G7 in Giappone, incassa l’orientamento di Confindustria verso il sì al referendum. E gli giungono ‘buone notizie’, dopo le polemiche dei giorni scorsi, anche dal fronte dei partigiani.

Perché la Confederazione delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane, a cui aderisce anche l’Anpi, chiede che sia “lasciata alla libera e serena coscienza di ciascuno la scelta di cosa votare”. L’Anpi resta schierata sul ‘no’, la Confederazione decide di partecipare al dibattito senza prendere posizione. Mentre il fronte del Family day mantiene la “promessa” fatta al premier al momento dell’inviso via libera alle unioni civili: glielo farà scontare fondando sabato il “Comitato famiglie per il No al Referendum”.

Ma è soprattutto alla minoranza interna al suo partito che Renzi si rivolge dal Giappone: “C’è un tempo per i reciproci scontri e un tempo per aiutare il Paese a crescere”, sottolinea, ricordando i “risultati positivi” raggiunti anche grazie alle riforme. Tra l’altro, il premier prova a smontare una delle critiche più ricorrenti alla sua riforma, che è quella – spiega Gustavo Zagrebelsky, illustre sostenitore del “No” – di uno “svuotamento della democrazia a vantaggio delle oligarchie”.

“La riforma – spiega Renzi – non dà alcun potere in più a presidente del Consiglio e governo, men che meno di sciogliere le camere: aumenta i poteri dell’opposizione e dei cittadini”. Ma l’argomento non convince la minoranza Pd. Gianni Cuperlo, che è stato ricevuto dal presidente Sergio Mattarella, ribadisce l’invito a non usare il referendum come una “sciabola per dividere il Paese”.

E Pier Luigi Bersani ribadisce tre richieste per “evitare una drammatica spaccatura”: abbandonare i “toni aggressivi e divisivi”, presentare fin d’ora una legge elettorale per l’elezione diretta dei futuri senatori e dare la disponibilità a “rivedere l’Italicum”. Ma sull’ultimo punto arriva il no unanime dei vicesegretari Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani.

“E’ sbagliato ricominciare d’accapo”, dice anche il presidente Matteo Orfini. E Dario Franceschini scuote la testa di fronte alle critiche della minoranza Dem e alla possibilità che alcuni possano smarcarsi e votare no: “Mi fa tanta tristezza chi dopo aver chiesto per anni la riforma, per ragioni personali e di lotta politica, è diventato contraro”.

La convinzione dei renziani è che la minoranza Pd, pur schierandosi formalmente per il ‘sì’ al referendum, miri a condurre una campagna mascherata per il ‘no’, con continui attacchi e critiche. Un’operazione di ‘sabotaggio’ che (puntando a brandire anche un eventuale risultato negativo alle comunali) guarderebbe al congresso del 2017.

In questa chiave viene considerato “plausibile”, in ambienti della maggioranza Pd, lo schema che vedrebbe Roberto Speranza candidato alla segreteria in ticket con Enrico Letta per la premiership. Ma da un lato la sinistra Dem, dall’altro l’ex premier respingono questa lettura.

Impegnato in Asia nella sua veste di rettore della facoltà parigina di Sciences Po, Letta ribadisce di essere concentrato sul suo “impegno internazionale” e non voler essere “trascinato” nelle dinamiche congressuali.

L’ex premier conferma l’allarme per il rischio che il referendum diventi “una corrida” e, pur avendo già annunciato il suo sì alla riforma, resta convinto che sia necessario cambiare l’Italicum. Ma questo non vuol dire, spiegano i suoi, scendere nella ‘contesa’ politica tutta interna al Pd: l’ex premier si sta ritagliando per il futuro un profilo più istituzionale e internazionale.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

19:18Calcio: Strootman rinnova con la Roma fino al 2022

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Kevin Strootman ha rinnovato fino al 30 giugno del 2022 il contratto che lo lega alla Roma. Lo ha reso noto il club vice-campione d'Italia con una nota sul proprio sito. Il 27enne centrocampista olandese, arrivato dal Psv Eindhoven nell'estate del 2013, ha giocato finora 86 partite con la maglia della Roma, segnando 12 gol. "Il rinnovo è una cosa speciale. Voglio vincere qualcosa qui e farò di tutto per riuscirci - è stato il commento di Strootman poco dopo la firma -. Tutta la Roma mi ha sempre sostenuto durante il mio infortunio, anche per questo sono molto felice di restare".

19:17Tennis: Roland Garros, Errani al secondo turno

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Sara Errani ha raggiunto il secondo turno del torneo del Roland Garros. La 30enne romagnola ha sconfitto per 7-6, 6-1 la giapponese Misaki Doi e ora attende la vincente tra la statunitense Jennifer Brady e la francese Kristina Mladenovic. Errani è stata finalista a Parigi nel 2012, semifinalista nel 2013 e nei quarti nel 2014 e 2015.

18:50Terremoto: Lorenzin a Crevalcore, qui per imparare

(ANSA) - BOLOGNA, 29 MAG - "Vedere che questa terra non solo è ripartita ma è andata avanti è un grande segno. Siamo qui per imparare e prendere gli esempi migliori". Così la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, durante l'incontro con cittadini e operatori di oggi pomeriggio alla Casa della Salute delle Terre d'acqua a Crevalcore. All'incontro hanno partecipato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Palma Costi, Assessore alle attività produttive e ricostruzione post-sisma della Regione, Sergio Venturi, Assessore alle Politiche per la salute della Regione, Luca Rizzo Nervo, Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria metropolitana di Bologna, Claudio Broglia, Sindaco di Crevalcore, Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell'Azienda USL di Bologna. "Siamo molto grati alla Ministra per la sua visita alla Casa della salute delle Terre d'acqua, che consideriamo una delle nostre migliori esperienze territoriali" ha detto Chiara Gibertoni. (ANSA).

18:46Champions:Barzagli,’noi al top,caccia trofeo più importante’

(ANSA) - TORINO, 29 MAG - "Siamo al top, abbiamo vinto giù due trofei e siamo a caccia della Champions". Andrea Barzagli spinge la Juventus verso "il trofeo più importante", anche se "al triplete non abbiamo mai pensato" perché "scendiamo in campo per vincere ogni gara", dice l'esperto difensore della Juventus. "Il Real è abituato a giocare queste sfide, per loro questa sarà la terza in quattro anni - aggiunge - ma anche noi abbiamo la giusta esperienza e potremo dire la nostra". "Allegri ha detto che non bisogna pensare in negativo? Sappiamo benissimo quanto è prestigioso questo club per quello che è riuscito a fare - prosegue Barzagli -. Ha ragione il mister, ci vuole positività, se siamo arrivati in fondo alla Champions due volte in tre anni vuol dire che ce lo siamo meritati. Questa finale poi dirà quello che siamo e speriamo che tutto il mondo Juve ci trascini".

18:44Usa: arrestato Tiger Woods

(ANSA) - NEW YORK, 29 MAG - Il campione del golf, Tiger Woods, e' stato arrestato in Florida per guida in stato di ebbrezza. Lo riportano i media americani.

18:44E.Letta, voto anticipato sbagliato e incomprensibile

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Interrompere la legislatura sarebbe sbagliato e incomprensibile. Ci deve essere una spiegazione al Paese, agli elettori. E' una dinamica bizzarra". Così Enrico Letta bocciando su Corriere.tv l'ipotesi di elezione anticipate. "Sarebbe molto meglio andare al voto a scadenza naturale, condivido pienamente Prodi. Votare a scadenza darebbe un messaggio importante all'Ue, che l'Italia paese normale che vota quando si deve. Invece - conclude - daremmo il messaggio di un Paese ancora arrovellato su giochi politici, senza una legge di stabilità".

18:44L. elettorale: M5S,ora facciamo legge che sia costituzionale

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Abbiamo consegnato la nostra proposta di legge elettorale, così come votata dagli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Il nostro obiettivo è quello di evitare che i partiti partoriscano l'ennesima legge incostituzionale, dopo il Porcellum e l'Italicum. Adesso chiediamo a tutte le altre forze di assumersi le loro responsabilità davanti ai cittadini. Se lo faranno seriamente, in breve tempo, potremo finalmente dare al Paese, dopo quasi dodici anni, una legge elettorale rispettosa della Costituzione". E' quanto affermano in una nota congiunta i portavoce del MoVimento 5 Stelle, Vito Crimi, Roberto Fico e Danilo Toninelli, componenti della delegazione pentastellata che oggi ha incontrato i rappresentanti del Pd sulla legge elettorale.

Archivio Ultima ora