Parco Nebrodi: perquisizioni Gdf in centri assistenza

Pubblicato il 27 maggio 2016 da ansa

(ANSA) – S.AGATA DI MILITELLO (MESSINA), 27 MAG – La Guardia di Finanza di Messina sta eseguendo nell’area dei Nebrodi una trentina di perquisizioni in centri d’assistenza agricola che gestiscono le istruttorie per la richiesta di finanziamenti pubblici. L’operazione segue l’attentato al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e interessa anche le province di Messina, Enna e Catania; è coordinata dal procuratore capo di Messina Guido Lo Forte e dal pm Antonio Carchietti. L’operazione è scattata all’alba nella zona di Tortorici (Me) e riguarda le presunte truffe ai danni dell’Unione europea e dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Le indagini hanno preso le mosse da denunce di imprenditori agricoli che al momento della presentazione della domanda per il contributo loro spettante si sono visti rispondere che le particelle di proprietà, a loro insaputa, erano già state inserite in domande di finanziamento presentate da altre persone.

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(ANSA) - ROMA, 25 SET - "Il popolo catalano vuole rimanere nell'euro e in Europa". Lo ha detto il delegato della Generalitat di Catalogna a Roma Luca Bellizzi in un forum all'ANSA sul referendum del primo ottobre. L'Ue si distingue da Madrid "per proposte pratiche, concrete". In Catalogna ci sono 600 imprese italiane, "è interesse dell'Italia e dell'Ue che rimangano". Sono questioni "pratiche che meritano risposta".

12:04Calcio: Conte, ‘nostalgia Italia,non all’estero per sempre’

(ANSA) - ROMA, 25 SET - L'ex ct azzurro Antonio Conte non vede un suo futuro "per sempre all'estero, perchè ho nostalgia dell'Italia". In Inghilterra -ha detto Conte a 'Radio anch'io sport'- mi trovo benissimo, sono contento per l'accoglienza che dei tifosi del Chelsea, che "l'anno scorso vennero in tribuna con la bandiera italiana per salutarmi. Ho nostalgia dell'Italia questo è fuori dubbio, non penso di stare all'estero troppo tempo. L'Italia è il mio paese, quindi una volta fatte delle esperienze belle, formative, importanti per la vita, alla fine tornerò. Non so tra quanto tempo, ma l'obbiettivo è quello". Alla domanda se dunque andrà in Cina, Conte ha risposto: "no. Ma è sempre difficile prevedere il futuro, per noi tecnici è il lavoro più precario in assoluto, oggi sei in un posto, domani altrove. Io voglio fare sempre bene, finire un progetto e trovare la giusta via per il dopo. Questa esperienza mi sta dando tanto, migliorando molto, magari in futuro non farò l'allenatore o il dirigente, non lo so".

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(ANSA) - BOLOGNA, 25 SET - "Non a tutti è piaciuta o piace la mia vita; a nessuno, però, era lecito portare in pubbliche piazze valutazioni negative su di me, che hanno fatto male a me, ma soprattutto alla comunità". E' un passaggio di un testo letto da don Matteo Prodi, nipote dell'ex premier, che ieri ha annunciato dopo la messa domenicale le sue dimissioni dopo 12 anni dalla parrocchia di Ponte Ronca, frazione di Zola Predosa, nel Bolognese. Una rinuncia che, ha detto il sacerdote, oggi porterà all'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi. "Il vescovo - ha spiegato don Prodi nella lettera - mi disse già molti mesi fa che 10 anni erano abbastanza; la necessità di creare unità pastorali ha dato pure il suo contributo; ma le grandissime difficoltà che ho sperimentato, soprattutto l'ultimo anno, hanno, sicuramente, accelerato il processo". Difficoltà che non sono chiarite nel testo. L'addio non è al sacerdozio: "Io non avrò una parrocchia andrò ad officiare in zona Santa Rita di via Massarenti.(ANSA).

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(ANSA) - ROMA, 25 SET - L'ex tecnico azzurro Antonio Conte, oggi allenatore del Chelsea, è fiducioso, anzi non ha "il minimo dubbio" sulla partecipazione dell'Italia ai Mondiali del 2018 in Russia. Lo ha detto lo stesso Conte ai microfoni di 'Radio anch'io sport'. "Non ho paura -ha detto Conte in risposta a una domanda- che la nazionale italiana non vada ai Mondiali. Non ho il minimo dubbio. Si andrà agli spareggi e lì abbiamo forza sufficiente per passare. Penso non ci siano assolutamente problemi".

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