Oliver Sánchez: il bambino morto di cancro, simbolo della crisi della sanità in Venezuela

Pubblicato il 27 maggio 2016 da redazione

oliver

CARACAS.- Sta scuotendo il Venezuela il caso di Oliver Sánchez, un bambino di 8 anni a cui era stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin, e che si è spento in una clinica di Caracas. L’immagine del bambino che tiene in mano un cartello con lo slogan “Voglio curarmi. Pace e salute” è diventata virale sui social network.

La madre del piccolo, Mitzaida Berroteran, ha raccontato le difficoltà che ha dovuto affrontare per cercare di aiutare il figlio mentre era ricoverato. “Ci chiedevano Epamin (fenitoina, un antiepilettico) per le convulsioni, e antibiotici, e ogni volta cominciava una ricerca disperata. Se riuscivamo a trovare le medicine è stato grazie ai social network e alle donazioni private, ma è stato un vero calvario cercarle”, ha detto la donna.

La sanità è uno dei settori più colpiti dalla grave crisi economica del Paese. La vicenda di Oliver non è un caso isolato: secondo stime della Federazione Venezuelana di Medici (Fvm) circa 8 farmaci su 10 scarseggiano o sono diventati introvabili sul mercato locale.

Douglas Leon Natera, presidente della Fvm, ha detto che “la situazione che stiamo vivendo può essere descritta come un olocausto sanitario, perché il governo sta dimostrando un totale disprezzo nei confronti dei più bisognosi”.

Ultima ora

08:35Libia: assalto carcere Tripoli, giallo su prigionieri

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - Una milizia armata fedele al governo di unione nazionale del premier Fayez al Sarraj (le brigate rivoluzionarie di Tripoli di Haitem Tajouri) ha assaltato ieri sera e preso il controllo del carcere di Al Hadaba, a Tripoli. Lo riferiscono i media libici. Nella struttura sono reclusi diversi esponenti dell'ex regime, compresi Saadi Gheddafi - figlio del defunto rais Muammar - e l'ex capo degli 007 Abdallah al Senoussi. Secondo diverse fonti, i prigionieri sono stati trasferiti in un "luogo sicuro".

08:32Mo: finito sciopero fame detenuti palestinesi

(ANSAmed) - TEL AVIV, 27 MAG - Dopo oltre 40 giorni e' terminato oggi lo sciopero della fame dei membri di al-Fatah detenuti in Israele indetto dal loro dirigente Marwan Barghouti. Lo rende noto il servizio carcerario israeliano. Secondo i media nella notte e' stato raggiunto un accordo fra Israele, Anp e la Croce rossa che prevede ''benefici di carattere umanitario'' per i palestinesi detenuti in Israele. Questo sviluppo e' giunto in concomitanza con l'inizio del digiuno del Ramadan.

06:53Usa: morto Brezinski, consigliere sicurezza di Jimmy Carter

WASHINGTON - E' morto Zbigniew Brzezinski, consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti durante la presidenza di Jimmy Carter. La notizia e' stata data dalla figlia Mika, conduttrice televisiva nel programma mattutino 'Morning Joe' dell'emittente MsNbc. Brzezinski aveva 89 anni.

04:29Usa: retromarcia Casa Bianca, pubblichera’ permessi lobbisti

NEW YORK - La Casa Bianca fa un passo indietro e decide che pubblichera' le dispense e i permessi concessi ad alcuni ex lobbisti per lavorare nell'amministrazione. Le esenzioni e i permessi sono necessari per coloro che vogliono lavorare a politiche governative che li vedevano direttamente coinvolti nel settore privato come lobbisti o legali di settore. Le deroghe sono emesse da ogni singola agenzia governativa e dalla Casa Bianca caso per caso, e consentono a chi le ottiene di ignorare le politiche etiche.

04:26Russiagate: Reuters, spuntano 3 nuove telefonate Kushner

NEW YORK - Jared Kushner, uno dei piu' stretti consiglieri di Donald Trump e marito di Ivanka, avrebbe avuto piu' contatti di quanto finora noto con l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Sergei Kislyak. Lo riporta la Reuters citando alcune fonti, secondo le quali Kushner avrebbe avuto almeno tre telefonate, finora non note, con Kislyak fra l'aprile e il novembre 2016. Kushner, afferma il suo legale Jamie Gorelick, non ricorda le telefonate.

04:23G7: nessuna conferenza stampa in programma per Trump

NEW YORK - Nessuna conferenza stampa in programma per il presidente Donald Trump al termine del G7. Secondo le indicazioni offerte dalla Casa Bianca, il presidente americano partecipa ai lavori del G7, con il primo appuntamento alle 9,15 del mattino italiane di sabato. Alle 11,45 Trump partecipa al pranzo del G7 e alla sessione di lavoro. Poi il programma presidenziale passa subito all'appuntamento delle 17,15 a Sigonella, dove Trump rilascera' una dichiarazione davanti alle forze militari americane. Alle 17,54 e' prevista la partenza con direzione Washington.

04:21Russiagate: Senato chiede documenti a campagna Trump da 2015

NEW YORK - La commissione di intelligence del Senato, alla quale fa capo l'indagine sulla possibile interferenza della Russia alle elezioni del 2016, ha chiesto alla campagna di Donald Trump di raccogliere e presentare tutti i documenti, le email e le telefonate con la Russia a partire dal 2015, da quando Trump ha lanciato la sua campagna elettorale. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti.

Archivio Ultima ora