Fermata per omicidio, una lite e poi spinta su scale

(ANSA) – PERUGIA, 30 MAG – Una discussione, poi un “impulso” e la spinta che ha fatto cadere dalle scale la vittima: è il quadro descritto davanti al gip di Perugia dalla cinquantatreenne apolide, originaria dell’Albania, fermata dalla polizia con l’accusa di omicidio nell’ambito delle indagini sulla morte dell’anziana con cui era in un appartamento del centro di Perugia. Lo ha fatto nell’udienza di convalida. La donna ha chiarito la propria posizione “in base ai suoi ricordi che non sono nitidissimi” ha detto il suo difensore, l’avvocato Saschia Soli. “E’ apparsa molto provata – ha aggiunto – e ha pianto per tutto l’interrogatorio”. Tra le due donne – in base a quanto emerso – ci sarebbe stata una discussione nei giorni precedenti all’omicidio e quindi la decisione dell’anziana di allontanare la cinquantatreenne da casa. Quindi, venerdì, la lite terminata con la spinta che ha fatto cadere la vittima, di 73 anni, provocandone la morte.

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