Comunali, 14 “impresentabili”. Bindi: Liste civiche varco per mafie

Pubblicato il 01 giugno 2016 da redazione

Comunali, 14 "impresentabili" Bindi: Liste civiche varco per mafie

Comunali, 14 “impresentabili” Bindi: Liste civiche varco per mafie

ROMA. – La presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi l’aveva detto tempo fa: quest’anno lo screening sulle candidature non arriverà in zona Cesarini. E così non è stato. A cinque giorni dal voto per le comunali del 5 giugno che riguarderà oltre 1.300 comuni, l’Antimafia ha presentato i 14 nomi dei cosiddetti “impresentabili”, ovvero di coloro che sono incandidabili per la Legge Severino (8 in tutto), o che pure essendo candidabili dovrebbero poi essere sospesi sempre per la stessa legge (3 casi) o infine che sono “impresentabili” perché hanno commesso reati previsti dal Codice di autoregolamentazione delle candidature votato all’unanimità da tutti i partiti e che è più restrittivo delle stesse leggi esistenti (3 casi).

Tutti i 14 nomi (7 a Battipaglia, 5 a Roma, 2 in Calabria) fanno parte di liste civiche, “e che le liste civiche fatte nel modo che abbiamo visto siano un varco per le mafie è indubbio. Conosciamo anche liste civiche nate come capacità di riscatto, ma il 100% di liste civiche in quasi tutti i comuni sciolti per mafia, qualcosa vorranno dire”, ha evidenziato Bindi.

La quale ha sottolineato la necessità di un tagliando alla legge Severino (“a parte il gioco strano tra incandidabilità e ineleggibilità, un altro aspetto da rivedere riguarda le pene”) e ha rinnovato un forte appello alla politica: “I partiti devono decidersi a metterci la faccia; se vogliamo estirpare la mafia, ci vogliono forze politiche chiare, che non fanno operazioni trasformistiche: ricostruendo la storia di alcune liste civiche si trovano candidati cacciati da un partito che si alleano con pezzi di avversari.

In un comune, le tre famiglie di riferimento ‘ndranghetista hanno piazzato i loro candidati ciascuna in una delle tre liste. Diano Marina potrebbe presentare un certo interesse da questo punto di vista”, ha concluso rispondendo ai giornalisti.

Il vicepresidente dell’Antimafia, Claudio Fava ha puntato l’attenzione sul comune di Platì, in Calabria, su cui l’Antimafia ha fatto un focus, essendo stato commissariato ben 15 volte. “Nessun candidato – ha detto Fava – viola il Codice di autoregolamentazione ma decine di candidati hanno comprovati rapporti di amicizia con le cosche che gestiscono il territorio e che fanno essere concreto il pericolo che questo comune continui ad avere una democrazia sospesa”.

Per il senatore Giuseppe Lumia, “sarebbe utile anticipare a 60 giorni, anziché a 40, la presentazione delle candidature. Serve poi una banca dati sui carichi pendenti per non consentire a chi non è in regola di farsi beffa della nostra democrazia”.

“Dal nostro lavoro – ha sottolineato il capogruppo Pd Franco Mirabelli – emerge con evidenza l’esigenza di guardare con attenzione alle liste civiche, che rischiano di essere nei comuni più facilmente infiltrabili e di continuare a monitorare alcuni dei comuni a più alta concentrazione di criminalità organizzata. E’ inoltre necessario valutare modifiche alla legge sullo scioglimento per evitare che nei comuni commissariati si riproduca la situazione precedente”.

Il segretario dell’Antimafia Marco Di Lello, ha evidenziato “il ritardo con cui anche quest’anno si è arrivati all’esito della verifica che impone una riflessione all’intero Parlamento perché trovi nuovi strumenti normativi per consentire alle Istituzioni e ai partiti di verificare anche l’opportunità di qualche candidatura”.

Per il Pd Davide Mattiello, “la denuncia della Commissione Antimafia è un atto d’amore verso la politica. In queste settimane è stato immenso il lavoro dei funzionari e dei consulenti della Commissione per arrivare al risultato presentato dalla Presidente Bindi: uno sforzo che già di per sé denota quanto sia complicato, con gli strumenti esistenti, verificare almeno che i candidati non abbiano dichiarato il falso pur di competere”.

La Relazione approvata all’unanimità dall’Antimafia evidenzia tra l’altro come uno dei candidati a sindaco a Roma – è poi emerso che si tratta di Simone di Stefano, candidato di Casapound – è stato arrestato in flagranza per furto aggravato nel dicembre 2013 e si sofferma sulle gravi carenze dei vertici del Campidoglio che hanno consentito il proliferare di Mafia Roma.

Bindi ha infine evidenziato l’esigenza di una profonda revisione delle norme sullo scioglimento degli enti locali per infiltrazione mafiose e l’opportunità della cosiddetta terza via, come intervento da applicare nei casi in cui non sia stato possibile riscontrare il condizionamento mafioso ma siano comunque emerse situazioni opache o di criticità che l’amministrazione non è in grado di affrontare.

(di Valentina Roncati/ANSA)

Ultima ora

22:34Calcio: Bernardo Silva dal Monaco al Manchester City

(ANSA) - MANCHESTER, 26 MAG - Bernardo Silva, nazionale portoghese di 22 anni, passa dal Monaco al Manchester City. Durata del contratto e costo dell'operazione non sono stati resi noti, ma i media inglesi ipotizzano una affare da circa 43 milioni di sterline. Con la maglia del Monaco, Silva ha vinto quest'anno il campionato francese e raggiunto le semifinali di Champions. E' un rinforzo fortemente voluto dal tecnico Pep Guardiola, che ha concluso la prima stagione al City senza vincere trofei. Il centrocampista ha già superato le visite mediche e dal primo luglio sarà a tutti gli effetti a disposizione di Guardiola.

22:31Egitto: autorità, colpite basi miliziani in est Libia

(ANSA-AP) - IL CAIRO, 26 MAG - Responsabili egiziani hanno riferito stasera che aerei da combattimento egiziani hanno compiuto raid e hanno colpito basi di miliziani nell'est della Libia. Si tratta, hanno detto, della risposta al sanguinoso attentato compiuto oggi contro i cristiani copti egiziani. Il presidente Abdel Fattah al Sisi ha rivolto un appello al presidente Usa, Donald Trump, perché prenda la guida della lotta al terrorismo. "Rivolgo il mio appello al presidente Trump: io mio fido di te, della tua parola e della tua capacità di fare della lotta al terrorismo globale il tuo obiettivo principale". Sisi ha poi ripetuto il suo appello a punire i Paesi che finanziano, armano o addestrano i terroristi.

21:47Calcio: Mandzukic a riposo, col Bologna c’è Sturaro

(ANSA) - TORINO, 26 MAG - Niente Bologna per Mario Mandzukic, a cui mister Allegri dovrebbe concedere un turno di riposo in vista della finale Champions di Cardiff. Al suo posto al Dall'Ara dovrebbe esserci Sturaro. Questa l'indicazione emersa al termine dell'allenamento svolto dalla Juventus nel pomeriggio.

21:42Blue Whale: Procura Udine indaga su presunto caso in Friuli

(ANSA) - UDINE, 26 MAG - La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per "istigazione al suicidio a carico di ignoti" per un sospetto caso di Blue Whale, la sfida delle 50 prove in 50 giorni che istigherebbe gli adolescenti fino al suicidio. La vicenda coinvolgerebbe una ragazzina friulana. Lo si apprende dal Procuratore di Udine, Antonio De Nicolo. Stando agli elementi emersi finora, la minore coinvolta sarebbe ancora nella fase iniziale della sfida, che comincia con la sveglia alle 4 del mattino e la visione di film horror per arrivare fino al suicidio gettandosi dal palazzo più alto della città, dopo le ferite autoinferte con un temperino per tatuarsi una balena sul braccio, da cui il nome di Blue Whale. E' stato lanciato dai genitori l'allarme sul quale stanno indagando la Procura della Repubblica di Udine e la Polizia Postale. La ragazzina vive in provincia di Udine e ha 13 anni. I genitori hanno notato un tatuaggio, simile a quello del Blue Whale, sul braccio della figlia.

21:12Terrorismo: Minniti, sbaglio fare scambio sicurezza-libertà

(ANSA) - TODI (PERUGIA), 26 MAG - "E' fondamentale tenere insieme due principi, quello di garantire la sicurezza dei cittadini ma anche la loro libertà. Non è possibile fare uno scambio tra sicurezza e libertà, sarebbe la cosa più sbagliata di questo mondo": lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo oggi a Todi ad un incontro a sostegno del candidato a sindaco del centro sinistra Carlo Rossini. presente anche la presidente della Regione Catiuscia Marini. Soffermandosi sul tema del terrorismo il ministro ha detto che "sicurezza e libertà devono essere due termini strettamente connessi" perché al cittadino non "serve avere una sicurezza che lo isola e che non gli permette di vivere serenamente la sua vita". (ANSA).

21:11Ariana Grande tornerà a Manchester per concerto beneficienza

(ANSA) - LONDRA, 26 MAG - La cantante americana Ariana Grande tornerà a Manchester per un concerto di beneficienza per le vittime dell'attacco avvenuto lunedì scorso all'Arena al termine di uno dei suoi concerti nella città britannica. Lo ha reso noto la stessa cantante su Twitter. "Ritornerò in questa incredibile e coraggiosa città di Manchester per passare del tempo con i miei fan e per un concerto di beneficienza in onore e per raccogliere soldi per le vittime e le loro famiglie", ha cinguettato la cantante. Grande ha poi precisato che sta lavorando sui dettagli del nuovo appuntamento e "appena saranno confermati li condividerà", aggiungendo che il suo "cuore, le preghiere e le sue più sincere condoglianze vanno alle vittime dell'attacco".

21:09Processo Juve: Pecoraro “Io non ho chiesto patteggiamento”

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "La Procura, costituendo l'accusa, non poteva fare alcuna proposta di patteggiamento": il procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, precisa all'Ansa i termini di quanto avvenuto oggi nella prima udienza del processo sportivo a carico della Juventus e del presidente Andrea Agnelli per la vicenda legata alla vendita di biglietti e rapporti con gli ultras. "La Procura - spiega Pecoraro - si è esclusivamente confrontata con la Juventus per cercare una soluzione accoglibile da entrambe la parti. Il confronto è stato sospeso nel momento in cui la Juventus ha richiesto un rinvio per poter riflettere sulle varie soluzioni di carattere generale che la parti hanno prospettato", ha concluso.

Archivio Ultima ora