2 Giugno: Mattarella e Renzi protagonisti al Colle

Pubblicato il 01 giugno 2016 da redazione

Il direttore Ansa Luigi Contu (s) e  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale durante inaugurazione mostra dell'Ansa ''2 giugno 1946''. Roma 31 Maggio 2016, ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il direttore Ansa Luigi Contu (s) e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale durante inaugurazione mostra dell’Ansa ”2 giugno 1946”. Roma 31 Maggio 2016, ANSA/GIUSEPPE LAMI

ROMA. – Il mondo politico, dell’economia, dello spettacolo e dello sport hanno festeggiato i 70 anni della Repubblica e del voto alle Donne nei Giardini del Quirinale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, ha ricevuto numerosi esponenti del governo presenti a cominciare dal premier Matteo Renzi, l’anno scorso assente per una visita a sorpresa ai militari italiani in Afghanistan.

Renzi, con la moglie Agnese e i tre figli, si è intrattenuto con Giovanni Malagò e gli atleti italiani Rossella Fiammingo, campionessa mondiale di spada, Luca Dotto, campione europeo di nuoto e il vincitore del giro d’Italia Vincenzo Nibali, tre speranze azzurre ai Giochi Di Rio.

Il premier ha anche scambiato due battute con l’allenatore del Leicester, vincitore della premiere league Claudio Ranieri, che ha regalato una maglia della squadra al presidente Mattarella. Il vincitore del giro d’Italia invece ha portato in dono al capo dello Stato la maglia rosa.

Agnese Renzi, abito nero sopra al ginocchio e scarpe pitonate, ha invece avuto una breve conversazione con l’ambasciatore britannico Chris Prentice, arrivato insieme con il collega americano John Phillips, e con Carla Fracci.

Lunghissima la fila per salutare il presidente Mattarella, ma tanti anche gli ospiti che hanno voluto salutare il premier. Uno scambio affettuoso anche tra Renzi, l’etoile Eleonora Abbagnato e Pippo Baudo. A rappresentare l’esecutivo c’erano anche il ministro Maria Elena Boschi, accompagnata dal fratello, in un tubino lavorato color cipria e nero e il tacco 12; il ministro degli Interni Angelino Alfano; il ministro della Difesa Roberta Pinotti, vestito ghiaccio e tacchi rosso fuoco; il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan; il ministro della Cultura Dario Franceschini; il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti; il ministro per la Pubblica Amministrazione Marianna Madia in un tailleur blu con una camicia bianca e scarpe in tinta; il ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini, che ha salutato sorridendo in gonna e casacca color panna con scarpe dorate; il segretario generale della Farnesina Elisabetta Belloni, il sottosegretario agli Esteri Benedetta Della Vedova.

Tra gli invitati, c’erano anche i presidenti delle due Camere, Laura Boldrini e Pietro Grasso, Mario Monti, Pierferdinando Casini, Maurizio Gasparri. Assenti, invece, i candidati a sindaco di Roma. Tra i tavoli imbanditi a festa con tovaglie bianche di lino e fioriere tricolori passeggiavano anche Carlo Freccero, l’ad di Finmeccanica Mauro Moretti, l’ad di Poste Italiano Francesco Caio, il segretario della Cgil Susanna Camusso, Giampiero Massolo, Alessandro Pansa.

Nei tanti buffet allestiti nei giardini si servivano i specialità regionali di tutta Italia, mentre i classici “finger food”, sempre a tema regionale, venivano offerti agli ospiti dagli studenti delle principali scuole alberghiere.

Innumerevoli i giornalisti di tv e carta stampata, tra i quali Bruno Vespa e Giovanni Floris, così come gli esponenti del mondo dello spettacolo da Stefania Sandrelli, elegante neo settantenne in una tuta nera e scialle argento, a Lina Sastri, Geppy Cucciari, una delle poche invitate in lungo come Kasia Smutniak.

Poi Franca Valeri, Piera degli Esposti, Carla Fracci, nella sua immancabile mise ‘total white’. Il direttore e maestro d’orchestra americano James Conlon aveva diretto davanti al presidente Mattarella nella sala dei Corazzieri l’orchestra nazionale della Rai che ha eseguito musiche di Verdi e Beethoven.

(Di Benedetta Guerrera e Teodoro Fulgione/ANSA)

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