Mattarella, il 2 Giugno ci ricorda i valori fondamentali della Carta costituzionale

Pubblicato il 01 giugno 2016 da redazione

mattarella-ansa-telefoto

ROMA. – Quello dei 70 anni della Repubblica è un anniversario “molto importante”: ci ricorda i valori fondamentali della Carta costituzionale che tutt’oggi rimangono un obiettivo da perseguire. Si tratta di concetti semplici come uguaglianza sociale, libertà e solidarietà.

Il che per il bene del Paese significa “recuperare la voglia di vivere insieme” e far progredire il Paese. Sergio Mattarella per la Festa della Repubblica ha scelto di ricordare agli italiani le passioni e le motivazioni che nel 1946 portarono alla scelta della Repubblica facendo ritrovare un Paese improvvisamente unito dopo le lacerazioni del Fascismo e della Seconda Guerra Mondiale.

“Operare con determinazione per l’affermazione dei principi di libertà nella sicurezza e la coesione delle nostre comunità, per il buon funzionamento della macchina pubblica, significa far vivere nel quotidiano i principi e i valori che sono alla base del patto di cittadinanza repubblicana”, ha detto il presidente della Repubblica parlando al Quirinale poco prima di scendere nei giardini del Quirinale per il tradizionale ricevimento.

Un concetto preceduto da un duro richiamo alla legalità attraverso un messaggio ai prefetti italiani. Per il capo dello Stato è essenziale che la macchina pubblica combatta con vigore “la corruzione” e soprattutto il pericolosissimo inquinamento della macchina degli appalti, distorto da anni dalla ricerca personale del profitto.

E’ la pubblica amministrazione, gli apparati dello Stato, ha detto in sostanza Mattarella, che per primi devono vigilare e sviluppare gli anticorpi per un sistema che sappia fare impresa isolando le degenerazioni delle amministrazioni.

Ma soprattutto, questo è il concetto sul quale ha insistito il presidente, il Paese deve guardare avanti poggiando sulle solide colonne poste dai padri costituenti di solidarietà e voglia di camminare insieme.

Questo perché, a 70 anni del referendum del 2 giugno e con una crisi che sembra aver esaurito i suoi effetti più devastanti, il Paese deve oggi “cogliere, sostenere e valorizzare i segnali positivi per il rilancio del sistema produttivo e ogni opportunità di occupazione e di crescita sociale”.

Il Paese tutto, ma soprattutto governo e Pubblica amministrazione, devono affrontare immediatamente le perduranti “disuguaglianze e ingiustizie sociali, con attenzione al disagio dei più giovani e dei più anziani”.

Bisogna quindi “operare con determinazione per l’affermazione dei principi di libertà e per la coesione delle nostre comunità, per il buon funzionamento della macchina pubblica perché questo – ha concluso – significa far vivere nel quotidiano i principi e i valori che sono alla base del patto di cittadinanza repubblicana”.

(di Fabrizio Finzi/ANSA)

Ultima ora

06:53Usa: morto Brezinski, consigliere sicurezza di Jimmy Carter

WASHINGTON - E' morto Zbigniew Brzezinski, consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti durante la presidenza di Jimmy Carter. La notizia e' stata data dalla figlia Mika, conduttrice televisiva nel programma mattutino 'Morning Joe' dell'emittente MsNbc. Brzezinski aveva 89 anni.

04:29Usa: retromarcia Casa Bianca, pubblichera’ permessi lobbisti

NEW YORK - La Casa Bianca fa un passo indietro e decide che pubblichera' le dispense e i permessi concessi ad alcuni ex lobbisti per lavorare nell'amministrazione. Le esenzioni e i permessi sono necessari per coloro che vogliono lavorare a politiche governative che li vedevano direttamente coinvolti nel settore privato come lobbisti o legali di settore. Le deroghe sono emesse da ogni singola agenzia governativa e dalla Casa Bianca caso per caso, e consentono a chi le ottiene di ignorare le politiche etiche.

04:26Russiagate: Reuters, spuntano 3 nuove telefonate Kushner

NEW YORK - Jared Kushner, uno dei piu' stretti consiglieri di Donald Trump e marito di Ivanka, avrebbe avuto piu' contatti di quanto finora noto con l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Sergei Kislyak. Lo riporta la Reuters citando alcune fonti, secondo le quali Kushner avrebbe avuto almeno tre telefonate, finora non note, con Kislyak fra l'aprile e il novembre 2016. Kushner, afferma il suo legale Jamie Gorelick, non ricorda le telefonate.

04:23G7: nessuna conferenza stampa in programma per Trump

NEW YORK - Nessuna conferenza stampa in programma per il presidente Donald Trump al termine del G7. Secondo le indicazioni offerte dalla Casa Bianca, il presidente americano partecipa ai lavori del G7, con il primo appuntamento alle 9,15 del mattino italiane di sabato. Alle 11,45 Trump partecipa al pranzo del G7 e alla sessione di lavoro. Poi il programma presidenziale passa subito all'appuntamento delle 17,15 a Sigonella, dove Trump rilascera' una dichiarazione davanti alle forze militari americane. Alle 17,54 e' prevista la partenza con direzione Washington.

04:21Russiagate: Senato chiede documenti a campagna Trump da 2015

NEW YORK - La commissione di intelligence del Senato, alla quale fa capo l'indagine sulla possibile interferenza della Russia alle elezioni del 2016, ha chiesto alla campagna di Donald Trump di raccogliere e presentare tutti i documenti, le email e le telefonate con la Russia a partire dal 2015, da quando Trump ha lanciato la sua campagna elettorale. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti.

04:16Russiagate: democratici attaccano, Trump licenzi Kushner

NEW YORK - Donald Trump ''non ha altra scelta'' che licenziare Jared Kushner, uno dei suoi consiglieri piu' stretti e marito di Ivanka. Lo afferma il Democratic National Committee, commentando le indiscrezioni del Washington Post, secondo le quali Kushner avrebbe chiesto all'ambasciatore russo negli Stati Uniti un canale di comunicazione diretto e segreto con il Cremlino.

04:13Russiagate: Wp, Kushner voleva canale diretto Cremlino

NEW YORK - Jared Kushner, il consigliere di Donald Trump e marito di Ivanka, ha discusso con l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Sergei Kislyak, la possibilita' di instaurare un canale di comunicazione segreto e sicuro fra il transition team di Trump e il Cremlino. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali Kushner avrebbe suggerito di usare le strutture diplomatiche russe per le comunicazioni in modo da schermarle.

Archivio Ultima ora