Arte e cultura in vetrina per la Festa della Repubblica a New York

Pubblicato il 02 giugno 2016 da redazione

apre NY

NEW YORK – Anche quest’anno il 2 giugno, “Festa della Repubblica Italiana”, sarà commemorata alla grande dalle nostre istituzioni a New York. E, quest’anno, vi è una ragione in più per farlo: si celebrano i 70 anni della nostra Repubblica.

Il Consolato Generale d’Italia, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e l’Istituto Italiano di Commercio Estero, ha organizzato una serie di manifestazioni estremamente interessanti e all’altezza di una città in cui converge il meglio della cultura internazionale.

Il programma delle celebrazioni, in questa occasione, avrà come motivo centrale l’appassionante storia che ha scritto la nostra comunità in una città in cui è profondamente inserita e quella che unisce New York, città simbolo di una nazione proiettata verso il futuro, con l’Italia.

Insomma una bella “storia d’amore” magistralmente interpretata dall’artista grafico Lorenzo Mattioli nella copertina disegnata nel 2010 per il “New Yorker”.

Il Consolato Generale d’Italia, oggi, apre le sue porte ad una interessante quanto inusuale mostra. Anzi, forse la parola giusta sarebbe “diversa”. In effetti, in essa sono condensate l’arte, il disegno, la moda e la tecnologia: tutto ciò che ha reso famoso il nostro Paese. In “Italy in New York”, questo il nome della singolare iniziativa, saranno esposte opere del pittore contemporaneo Francesco Clemente e del disegnatore Gaetano Pesce; la collezione Ferragamo 9/11, creata in occasione dell’orrore vissuto l’11 settembre del 2001. Sempre di Ferragamo, poi, saranno esposte le scarpe disegnate per Marilyn Monroe ed Andy Warhol.

Di Antonio Pio Saracino, l’azienda italiana che ha reso famoso in tutto il mondo il tessuto di seta, saranno esposti gli arazzi. Anche gli amanti della tecnologia avranno la loro parte. Difatti, all’ingresso del Consolato Generale d’Italia, gli appassionati della velocità e dell’automobilismo potranno ammirare quattro fiammanti Ferrari.

Quindi, in sintesi, la nostra Collettività e gli “yorkers” avranno il privilegio di ammirare una mostra veramente “sui generis” dove arte, disegno, tecnologia si fondono per riflettere il “buon gusto” e la creatività che da sempre hanno caratterizzato il Bel Paese.

Ma “Italy in New York” è solo una delle tante iniziative organizzate per commemorare i 70 anni della Repubblica. Infatti, dalle ore 11 alle 17 è in programma, presso la sede dell’Italian Trade Agency (33 East 67th Street) il “Authentic Italian Food”.

Alle 14:15, nel nostro Consolato Generale si terrà il “DayBreaK – Friends of Telethon Foundation – Italy”, un’iniziativa che esalta la solidarietà, il senso di appartenenza della nostra Collettività e l’impegno civico.

Alle 17, sempre presso la sede del nostro Consolato Generale, sarà presentato il documentario realizzato da i-Italy, “Grandparents & Grandchildren in Italian America”. Alle ore 18, poi, in programma la lettura di alcuni articoli della prima parte della Costituzione italiana, quella dedicata ai principi fondamentali.

Della lettura è stato incaricato il noto scrittore, vincitore del premio Pulitzer, Jhumpa Lahiri; gli studenti della Scuola d’Italia interpreteranno l’Inno di Mameli e l’Inno alla Gioia.
La serata concluderà alle ore 19 nel nostro Istituto Italiano di Cultura con un concerto di jazz interpretato da “Rossano Sportiello Jazz-Trio”.

(Flavia Romani/Voce)

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