Dopo 22 anni processo appello rapina, ma reato è prescritto

(ANSA) – TORINO, 3 GIU – Una rapina risalente al 1994, con il bottino calcolato ancora in lire: due milioni e mezzo. Di questo oggi si è occupata la Corte d’appello di Torino, che a distanza di 22 anni dal fatto ha chiuso il processo con una sentenza di prescrizione. E non è stata l’unica causa per episodi molto risalenti nel tempo. La rapina fu commessa in un minimarket a Biandrate (Novara) il 21 dicembre 1994. Nel 2005 un giudice di Novara condannò il presunto autore, italiano, a 4 anni e 2 mesi. Oggi con la concessione delle attenuanti generiche il reato è risultato prescritto. Al vaglio dei giudici anche il caso di uno straniero accusato di un “palpeggiamento”, nel 2004, ai danni di una ragazza che passeggiava con degli amici a Torino in via Po. L’uomo, nonostante le proteste di innocenza, nel 2005 fu condannato a un 1 anno e 2 mesi. Fra il primo grado e l’appello sono passati 10 anni, nel frattempo non ci sono stati “atti interruttivi” e, sulla base delle norme in vigore nel 2004, la prescrizione è scattata. (ANSA).

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