Chiesto giudizio per 007, stratagemmi per “agganciare” donne

(ANSA) – BOLOGNA, 4 GIU – Si spacciava per imprenditore, organizzatore di eventi, un impiego in Questura. L’obiettivo era ‘agganciare’ giovani donne, quasi sempre straniere alle quali, sotto falso nome, prometteva un lavoro o aiuti di altro genere, a volte faceva loro proposte sessuali esplicite. Nei confronti di un 51enne, appartenente ai Servizi e residente nel Bolognese, il Pm Morena Plazzi ha chiesto il giudizio per sostituzione di persona e millantato credito, aggravato dall’aver violato i doveri inerenti alla sua pubblica funzione. Il secondo reato riguarda il caso di una donna russa 50enne, con cui era entrato in contatto a novembre 2014, quando lei rispose ad un annuncio per una baby sitter per il figlio. Dopo aver appreso che la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno stava per essere rigettata, si sarebbe fatto promettere 2.500 euro, con il pretesto di dover comprare il favore di un dirigente della Questura: un ‘amico’, che le avrebbe fatto ottenere il permesso. La sostituzione di persona riguarda 7 donne.

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