Il mondo si prepara a dire addio a Muhammad Ali, la leggenda della boxe

Pubblicato il 06 giugno 2016 da redazione

Addio Cassius Clay, addio Muhammad Ali.

Addio Cassius Clay, addio Muhammad Ali.

NEW YORK. – Il mondo si prepara a dire addio a ‘The Greatest’. Venerdì prossimo è previsto l’ultimo saluto a Muhammad Ali, la leggenda della boxe morta per complicazioni respiratorie lo scorso 3 giugno a 74 anni, di cui oltre 30 vissuti con il morbo di Parkinson.

All’evento, che si svolgerà presso il Kfc! Yum Center di Louisville, in Kentucky, città natale di Ali, oltre a diverse celebrities e personalità politiche, potrebbe esserci anche il presidente Obama. Secondo il sindaco della città che ogni anno ospita il Kentucky Derby, Greg Fischer, il presiedente è stato invitato ma la Casa Bianca non ha ancora dato una conferma ufficiale.

A rendere omaggio a ‘The Champ’ sono stati invece confermati l’ex presidente Bill Clinton, che pronuncerà anche l’elogio funebre, il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan e il re Abdullah II di Giordania, nonché l’attore Billy Crystal, amico di vecchia data di Alì.

E’ stato invitato anche il Dalai Lama, tuttavia la massima autorità buddista ha fatto sapere con dispiacere che non potrà essere presente. In realtà le cerimonie funebri per Ali saranno due. Oltre a quella di venerdì, infatti, ci sarà una funzione con rito musulmano, lo Jenazah: si terrà giovedì alle 12 alla Freedom Hall, l’arena dove il pugile nel 1961 ha combattuto l’ultima volta a Louisville.

Entrambe le cerimonie saranno aperte al pubblico, ed in totale saranno distribuiti 35mila biglietti. Le cerimonie, inoltre, saranno trasmesse in diretta streaming. “Alì ha parlato di apertura per tutta la sua vita – ha detto il portavoce della famiglia Bob Gunnell – vogliamo che queste (le cerimonie, ndr) siano aperte a tutti”.

La commemorazione di venerdì sarà invece una cerimonia interreligiosa. A presiedere sarà l’imam californiano Zaid Shakir ma ci sarà anche l’intervento di un ministro di culto protestante, di un rabbino e di un pastore mormore.

Sempre secondo Gunnell, venerdì mattina, prima dell’evento al Kfc! Yum Center, la famiglia si riunirà in preghiera presso la cappella funeraria dove si trova il corpo di Ali, poi inizierà una lunga processione con il feretro che passerà per le vie principali di Louisville e toccherà alcuni luoghi simbolo, come la casa a Grand Avenue dove il pugile trascorse la sua infanzia.

La processione terminerà a Cave Hill, il cimitero che custodirà le spoglie di Alì e dove si terrà una cerimonia strettamente privata e di tipo islamico. Secondo l’imam Wasif Iqbal, del centro islamico di Louisville, le sepolture islamiche sono spesso semplici e comprendono il lavaggio del corpo, l’avvolgimento in un telo bianco senza bara con il defunto rivolto verso la Mecca.

(di Gina Di Meo/ANSA)

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