Migranti: ecco la Blu card Ue per attrarre i talenti

Pubblicato il 07 giugno 2016 da redazione

cartablu

BRUXELLES. – Nonostante il boom di migranti arrivati in Europa negli ultimi anni, pochi hanno competenze professionali altamente qualificate, per questo l’Ocse, in un rapporto in cui fotografa la situazione, sollecita l’Unione “a continuare a migliorare il proprio quadro per la migrazione economica per far fronte alle imminenti sfide”.

Ma il messaggio a Bruxelles in realtà è arrivato da tempo, e la revisione della direttiva sulla Carta blu, il permesso di lavoro per attrarre i talenti da Paesi terzi – fortemente voluta da Jean Claude Juncker – e presentata dalla Commissione Ue alla plenaria del Parlamento europeo, corre in questa direzione.

La principale novità dell’iniziativa è l’abolizione degli schemi nazionali, con la creazione di una Blue card Ue dalle procedure più snelle e sostenibili, capace di strizzare l’occhio ai cervelli in fuga anche più della Green card Usa, o delle politiche messe in campo da Canada e Australia.

L’impatto economico stimato sono cifre a nove zeri, tra gli 1,4 ed i 6,2 miliardi di euro l’anno. E la sua applicazione potrà essere estesa ai beneficiari di protezione internazionale, come i rifugiati siriani, che al loro rientro nel Paese di origine, a guerra finita, potranno capitalizzare l’esperienza, contribuendo alla “costruzione di ponti” con l’Europa.

Oggi “oltre un milione di migranti arrivano nell’Ue ogni anno, più che in qualsiasi altro singolo Paese Ocse”, ma nonostante l’Unione “si trovi di fronte impellenti mancanze di competenze in molte aree e Stati membri, la migrazione professionale è una frazione del totale, e la quota di migranti con livelli elevati di qualifiche è inferiore a molte altre destinazioni Ocse”.

Secondo Bruxelles nei prossimi 20 anni la popolazione in età lavorativa diminuirà di oltre 20 milioni, e in Ue si attendono, già per il 2020, 756mila posti di lavoro vacanti nel settore dell’Information technology, e un milione in quello della sanità.

“Se vogliamo competere con la Carta verde Usa e coprire i posti vacanti dobbiamo creare una Carta blu europea, passando dal patchwork degli schemi rigidi nazionali ad un sistema efficace e sostenibile”, ha evidenziato il commissario europeo all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos illustrando l’iniziativa.

Tra il 2012 ed il 2014 solo la Germania ha fatto ampio ricorso alla direttiva (alla quale non aderiscono Gran Bretagna, Danimarca e Irlanda), con 26.272 permessi di lavoro concessi; seguita a distanza dalla Francia, con 1.094; Spagna, con 813; e Lussemburgo, 681. Nei tre anni l’Italia ne ha emessi solo 258. Ma c’è anche chi come Malta e l’Olanda ne hanno concessi 6 e 4.

Ma mentre i 28 cercano di tenere a bada i flussi di profughi e migranti, far digerire la pillola non sarà una passeggiata. E c’è chi si dichiara contrario, come il capogruppo del Ppe all’Europarlamento Manfred Weber che mette in guardia: “La Carta blu europea non deve significare l’apertura di nuove strade all’immigrazione. Dobbiamo pensare alla gioventù europea prima di quella africana”.

(di Patrizia Antonini/ANSAmed)

Ultima ora

20:48Rogo capannone-rifugio: gesuiti, intervengano le istituzioni

(ANSA) - FIRENZE, 18 GEN - "L'occupazione non è la giusta soluzione ai problemi dei rifugiati". Lo afferma in una nota padre Gianfranco Matarazzo, superiore maggiore della Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù, sull'occupazione di una proprietà della stessa compagnia a Firenze da parte di un gruppo di migranti. I gesuiti chiedono per questo l'intervento delle istituzioni. "La solidarietà - dice padre Matarazzo - non può essere fatta prescindendo dalla legalità. L'occupazione non è la giusta soluzione ai problemi dei rifugiati; confidiamo nell'intervento delle istituzioni locali per arrivare a una soluzione pacifica e cordiale". "Servirebbe una presa di coscienza delle istituzioni, in primis quelle locali, che riesca ad andare al di là della media emergenza e preveda efficaci risposte immediate e poi adeguati progetti d'integrazione, che in occupazione non sono possibili né legali. Confidiamo nell'intervento delle istituzioni locali per arrivare a una soluzione pacifica e cordiale", osserva ancora padre Matarazzo.

20:45Pallavolo: 28 e 29 a Bologna la ‘Final 4’ di Coppa Italia

(ANSA) - BOLOGNA, 18 GEN - Quattro squadre che si giocheranno la Coppa Italia di pallavolo. E' in programma all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) la 'Final four': le quattro regine della competizione, vincitrici dei quarti, si affronteranno sabato 28 nelle due semifinale e, il giorno successivo, ci sarà la finale fra le due vincitrici. Il programma delle semifinali della 'Dal Monte Coppa Italia 2017' vedrà sfidarsi alle 15.30 la Cucine Lube Civitanova e la Lpr Piacenza, poi, alle 18, la Diatec Trentino e la Azimut Modena. La finale, domenica, sarà alle 17,30, preceduta, alle 14, dalla finale di Coppa Italia di A2 fra la Emma Villas Siena e la Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania. "Sul fronte dei biglietti - ha detto Massimo Righi, ad di Legavolley - stiamo viaggiando verso il tutto esaurito per domenica 29. E' una bella risposta e l'esempio di come, quando politica e organizzazione sportiva lavorano insieme con grande feeling, come abbiamo avuto con Regione e Città Metropolitana, si fanno grandi cose"

20:38Prete accusato orge in canonica, almeno 9 le donne coinvolte

(ANSA) - PADOVA, 18 GEN - E' una storia boccaccesca che pare senza fine quella delle orge in canonica organizzate da un prete padovano, don Andrea Contin, con parrocchiane e altri amici sacerdoti. Emerge dall'inchiesta che sono almeno nove le donne che avrebbero avuto rapporti sessuali con il religioso e con almeno un altro sacerdote: è stato lui a confessarlo, confermando agli investigatori di aver avuto incontri hard 'a tre' - con l'amante del parroco, e quest'ultimo - in un'altra parrocchia della provincia di Padova. Le nove donne sono state già sentite dai carabinieri e dal pm Roberto Piccione, e hanno ammesso gli incontri di sesso con don Andrea, nel frattempo allontanato dalla Curia. L'ex parroco resta per ora l'unico indagato, per violenza privata e sfruttamento della prostituzione. (ANSA).

20:38Sardegna: bilancio di metà mandato, “Isola va avanti”

(ANSA) - CAGLIARI, 18 GEN - Cinque capitoli e 53 pagine per illustrare il bilancio della Regione Sardegna di metà mandato con una pubblicazione, consegnata oggi dal vicepresidente della Giunta Raffaele Paci ai capigruppo di maggioranza e al presidente del Consiglio Gianfranco Ganau, dopo la condivisione con il governatore Francesco Pigliaru, ancora in ospedale per una patologia immunologica. Il resoconto delle cose fatte dal governo di centrosinistra, intitolato "2014-2016 Sardegna va avanti", analizza cinque linee di azione: "le persone, il nostro primo investimento, le politiche per l'investimento e le imprese, beni comuni e gestione innovativa, nuove reti infrastrutturali e trasporti e qualità istituzionale e programmazione delle risorse". "Siamo arrivati alla metà di un percorso complesso quanto entusiasmante - scrive il Pigliaru nella prefazione dell'opuscolo pubblicato sul sito istituzionale della Regione - Alcuni passaggi fondamentali per la nostra idea di Sardegna sono già diventati realtà a cominciare dalle riforme che segnano il cambiamento come quelle di sanità ed enti locali, portate a compimento con l'essenziale contributo della nostra maggioranza in Consiglio. Convinti che il futuro passa attraverso l'istruzione dei nostri ragazzi - prosegue il governatore - abbiamo puntato sul progetto Iscol@ per dare loro scuole belle, nuove, di cui essere orgogliosi. Abbiamo messo in campo tutte le migliori energie nella lotta contro la peste suina, perché l'illegalità di pochi deve smettere di tenere in ostaggio l'economia di tutti, contribuendo a far diventare il settore agroalimentare volano di sviluppo diffuso. E per la prima volta abbiamo misurato gli svantaggi causati dalla condizione di insularità, ottenendo dal Governo risorse straordinarie per mitigarli". "Questo e molto altro abbiamo fatto e avviato, ancora tanto resta da fare - sottolinea Pigliaru - Ci riusciremo continuando a unire le forze, ascoltando i territori. Proseguiamo con fiducia, tenendo al centro del nostro impegno condivisione, semplificazione e trasparenza, per una Sardegna che deve essere finalmente terra di innovazione, di attrazione di investimenti, di benessere per i cittadini".(ANSA).

20:35In ‘Lussuria’ scandali sessuali Chiesa

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Nel 2014 su 587 cause (chiamate "ponenze") aperte dall'ufficio disciplinare dell'ex Sant'Uffizio, oltre 500 riguardano i crimini più disonorevoli, gli abusi sessuali sui minori. E' uno dei dati pubblicati in 'Lussuria', il nuovo-libro inchiesta di Emiliano Fittipaldi, in uscita domani per Feltrinelli. Per il 2013, primo anno di pontificato di Francesco, su 522 ponenze arrivate dalle diocesi, dagli istituti ed entità ecclesiastiche "dei vari paesi del mondo", l'84,8% del totale (443 casi) ha interessato i graviora delicta, "di cui 401 riguardanti accuse credibili a carico di un sacerdote con un minore di meno di 18 anni", ha spiegato a maggio 2014 mons. Silvano Tomasi, allora osservatore della Santa Sede all'Onu di Ginevra. Il trend, spiegano fonti interne alla Congregazione, "è stato confermato anche negli ultimi anni": vuol dire che durante i primi tre anni di pontificato di Francesco sono arrivate a Roma all'incirca 1.200 denunce di casi di molestie e atti sessuali sui Minori, 400 segnalazioni l'anno.

20:31Terremoto: Vigili fuoco salvano bimbo e mamma da macerie

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Un bambino e la sua mamma rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco. Entrambi sono in ipotermia. I vigili del fuoco segnalano che ci sono difficoltà per l'elitrasporto e per questo il soccorso e il trasporto in ospedale procedono via terra.

20:29Terremoto: Curcio, stiamo lavorando al limite del proibitivo

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "C'è la difficoltà di operare, tutto è reso più difficile dalla viabilità complicata dalla neve". Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio nella sede Dicomac a Rieti. "Stiamo lavorando al limite del proibitivo" ha osservato aggiungendo che "diverse zone non sono state raggiunte, abbiamo contatti ma molte zone sono isolate. Il tutto reso più difficile dalla viabilità". Il Capo della Protezione civile ha quindi chiesto di evitare spostamenti: "Chi si deve muovere lo faccia dopo essersi informato. Non si deve forzare ciò che non è forzabile". E chi può - ha aggiunto - vada in strutture alberghiere. "Noi abbiamo riaperto tutte le possibilità di assistenza alla popolazione che avevamo ristretto. Regioni e sindaci hanno attivato percorsi di ricovero" ha detto. Curcio ha quindi confermato che non risultano decessi. Sull'uomo che sarebbe stato travolto dalla slavina a Campotosto "sono in corso verifiche".

Archivio Ultima ora