Euro 2016: è già Belgio-mania, Wilmots ritrova Nainggolan

Nainggolan-Belgio
Nainggolan-Belgio
Nainggolan-Belgio

ROMA. – Il ct del Belgio, Marc Wilmots, comincia ad avere un quadro preciso della situazione, a pochi giorni dall’esordio nell’Europeo contro l’Italia (appuntamento a Lione, la sera del 13 giugno), e soprattutto dopo avere tirato un lungo sospiro di sollievo sulle condizioni del romanista Radja Nainggolan.

Il centrocampista con la cresta dorata è apparso in buone condizioni, nell’ultimo test pre-torneo contro la Norvegia, disputato e vinto di misura – in rimonta – sul terreno dello stadio Re Baldovino, a Bruxelles. Stesso discorso per Moussa Dembélé, reduce da un piccolo infortunio già superato.

Nainggolan è stato anche sul punto di saltare la supersfida contro l’Italia, per la lesione al polpaccio che lo ha bloccato per un paio di settimane, poi è arrivata la schiarita ed è pure tornato il sorriso sulle labbra di Wilmots, che si presenta in Francia – dove la squadra è sbarcata ieri – dovendo già rinunciare a Kompany e Lombaerts.

Continua a preoccupare, invece, la situazione di Vermaelen, difensore del Barcellona che, negli ultimi due anni, ha visto il campo poco o nulla. Il giocatore dei Diavoli rossi soffre per un problema muscolare non ben precisato, ma il ct tenterà il suo recupero in vista dell’euro-esordio contro gli azzurri di Antonio Conte.

Comunque sia, Vermaelen non è al 100 per cento: il suo calvario cominciò il 12 marzo scorso, contro il Getafe, in una partita della Liga. Da allora non c’è stata più pace per lui, per il Barcellona e per il Belgio.

I Diavoli rossi, intanto, si sono sistemati nel Golf du Médoc resort, a Le Plan du Médoc, nella zona di Bordeaux, dove sono stati accolti da diverse migliaia di tifosi. La squadra di Wilmots, già regina di selfie e riprese con la ‘Go-pro’, è fra le più attese all’Europeo in Francia.

Il primo allenamento in terra transalpina è stato un boom, con almeno 20 mila fan che hanno assistito alla seduta, che si è svolta sotto un sole caldo e beneaugurale. Sono in tanti a scommettere sui Diavoli rossi che quantomeno puntano a ripetere gli exploit dell’Europeo del 1980, in Italia, quando arrivarono fino alla semifinale dell’Olimpico di Roma contro la Germania Ovest, che s’impose solo nel finale per 2-1.

Il Belgio è l’attuale vicecapoclassifica della Fifa, alle spalle dell’Argentina, e in Francia si presenta da vera e propria corazzata, schierando una pletora di campioni che già fanno la fortuna dei club di mezza Europa, riproponendo quel Fellaini che, nell’ultimo Mondiale, in Brasile, appena due anni fa, rappresentò una delle novità più liete dello squadrone di Wilmots.

Proprio il centrocampista con passaporto marocchino, che gioca nel Manchester United da poco passato a Mourinho, ha voluto dare un rinfrescata al proprio look, facendosi schiarire i capelli prima della partenza, forse per somigliare al colombiano Carlos Valderrama, che il ct Francisco Maturana valorizzò fra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90.

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