Fca, dopo Google ipotesi trattative con Uber e Amazon

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TORINO. – Fiat Chrysler Automobiles cerca altre possibili collaborazioni industriali, dopo lo storico accordo con Google per progettare l’auto che si guida sola: sul tavolo potrebbero esserci dossier allo studio con Uber e Amazon. Per ora è solo un’indiscrezione di stampa e tutte le aziende interessate, compresa Fca, non commentano.

E’ vero però che l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha detto in occasioni recenti che il gruppo è aperto a collaborazioni con le aziende che lavorano nello sviluppo tecnologico dell’automobile.

Il titolo Fca corre in Borsa ma poi chiude la giornata a 6,375 euro, in calo dello 0,6%. La trattativa con Uber, la società che fornisce trasporto privato attraverso una app, è ancora all’inizio ma – secondo le indiscrezioni – potrebbe essere definito entro la fine dell’anno.

L’obiettivo di Uber, su cui il fondo sovrano dell’Arabia Saudita ha investito 3,5 miliardi di dollari, sarebbe quello di abbassare il costo del servizio e di ridurre i rischi provocati dai guidatori umani.

Con Amazon invece i contatti riguarderebbero l’automatizzazione delle consegne.

E’ il giorno dell’inaugurazione del Salone dell’Auto di Torino al parco del Valentino, dove la casa italoamericana porta i nuovi modelli e, in anteprima, la nuova Abarth 595 e la nuova Fiat 500S che rappresenta il 20% delle vendite della 500.

“Gli ordini della nuova Giulia e della Fiat Tipo vanno benissimo. Per la Giulia c’è grande entusiasmo dei concessionari e dei clienti, c’è una lunga coda di test drive richiesti dai clienti”, spiega Alfredo Altavilla, responsabile di Fca per l’area Emea.

La Tipo, che viene prodotta nello stabilimento turco di Bursa, “sta andando benissimo, in tutte le versioni, la fabbrica è ben oltre il 100% della capacità produttiva, ci sono straordinari tutti i sabati e tutte le domeniche e sono stati già introdotti i tre turni. Più di così non possiamo fare”, aggiunge.

Altavilla spiega che Fca è fiduciosa “di avere fatto meglio del mercato in Europa a maggio”, mentre per quanto riguarda l’intervento del ministro Graziano Delrio a Lussemburgo sul dieselgate spiega che “su queste questioni devono parlare le autorità competenti e i fatti. È quello che è successo ieri”.

“L’aspirazione è continuare a fare bene è meglio del mercato italiano, i nuovi lanci ci aiuteranno. Stiamo avendo un riscontro molto positivo: in un mercato in salute aggiungere modelli nuovi porta un costante aumento del pubblico negli show room”, afferma Gianluca Italia, responsabile Fca per il mercato italiano.

(di Amalia Angotti/ANSA)

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