Di Maio sfida Renzi, se perde a casa

Pubblicato il 10 giugno 2016 da redazione

Foto Lo Debole/Bianchi/LaPresse 16-05-2016 Politica Conferenza stampa 'restitution day: 100 defibrillatori per i  toscani' donati dai consiglieri regionali del Movimento 5 stelle ad associazioni sportive, scuole, palestre.  Nella foto: luigi di maio Photo Lo Debole/Bianchi/LaPresse 16-05-2016 Politics Press Conference 'restitution day: 100 defibrillators for Tuscan 'donated by the regional directors of the Movement 5 stars to sports clubs, schools, gyms In The Pic luigi di maio In the pic: luigi di maio

Foto Lo Debole/Bianchi/LaPresse
16-05-2016
Politica
Conferenza stampa ‘restitution day: 100 defibrillatori per i toscani’ donati dai consiglieri regionali del Movimento 5 stelle ad associazioni sportive, scuole, palestre.
Nella foto: luigi di maio
Photo Lo Debole/Bianchi/LaPresse
16-05-2016
Politics
Press Conference ‘restitution day: 100 defibrillators for Tuscan ‘donated by the regional directors of the Movement 5 stars to sports clubs, schools, gyms
In The Pic luigi di maio
In the pic: luigi di maio

ROMA. – E’ tutto pronto per la “volata finale” della campagna elettorale dei 5 Stelle in vista del ballottaggio. L’esercito degli eletti si è distribuito in lungo e largo per l’Italia per sostenere i candidati M5s in tutti e 20 i comuni in cui sono arrivati al ballottaggio.

Un tour de force che sopporteranno con le loro forze: Beppe Grillo non è infatti previsto in nessuna delle piazze che verranno allestite per i comizi elettorali, con Luigi Di Maio e, soprattutto, Alessandro Di Battista, praticamente onnipresente.

I 5 Stelle intendono quindi replicare la formula del primo turno che ha portato a risultati inaspettati dallo stesso Movimento che, per la prima volta, si è mosso libero dal cofondatore. Un effetto ‘rottamazione’ dei leader che sembra dilagare trasversalmente tra i partiti e che sta portando l’attuale frontman del Movimento, Luigi Di Maio, a muoversi sempre più come il portavoce ufficiale del M5s.

E’ Di Maio, infatti, che lancia la sfida a Matteo Renzi. “Se queste elezioni dovessero andare male per il governo, il Pd e Renzi dovranno starci a sentire. Se non lo faranno se ne vadano a casa” avverte il vicepresidente M5s della Camera al Tg3 alzando l’asticella dello scontro con il Pd.

E dettando le condizioni per la sopravvivenza del governo: “dovranno approvare un reddito di cittadinanza per i dieci milioni di italiani in difficoltà e una seria legge anticorruzione”. Un monito che assomiglia una chiamata alle armi rivolto ad un bacino di elettori diverso da quello che ha votato per il centrodestra. E che il M5s sente di poter convogliare in un’ottica anti-renziana.

“Parliamo con gli elettori del centrodestra come con quelli delle altre forze politiche. Non daremo indicazioni di voto ma crediamo che si debba andare a votare” aggiunge per cercare anche di arginare quell’astensionismo che in genere favorisce il centrosinistra.

Il centrodestra in ogni caso continua il corteggiamento: anche Roberto Maroni esprime la sua “simpatia” per i pentastellati ma non è il solo. A Milano anche Beppe Sala corteggia i ‘grillini’: “da un’attenta analisi dei nostri programmi elettorali emergono con chiarezza molti temi di impegno comune” assicura.

Intanto il definitivo cambio di passo del Movimento si evidenzia sempre di più nella conduzione politica del Movimento e nella gestione del blog dove la comunicazione è affidata direttamente agli eletti. Anche la partenza del “Cambiamotuttotour” viene annunciata con un post dei 5 componenti del direttorio.

“Saremo presenti assieme ai nostri candidati sindaci con portavoce nazionali, europei e regionali” annunciano Di Maio, Di Battista, Fico, Ruocco e Sibilia. Il tour si concluderà venerdì 17 giugno a Ostia dove sono previsti in piazza accanto a Virginia Raggi, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.

Grillo non è previsto a meno di una decisione a sorpresa dell’ultimo minuto. La tentazione potrebbe esserci: Ostia è il municipio travolto da Mafia Capitale e dove i pentastellati hanno avuto il record di consensi.

(Di Francesca Chiri/ANSA)

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