E’ iniziato l’Europeo, pronostici e speranze degli italo-venezuelani

Pubblicato il 11 giugno 2016 da redazione

di Fioravante De Simone

CARACAS – Con la partita Francia-Romania si è alzato il sipario di Euro 2016, il torneo tanto atteso che vedrà la partecipazione di ben 24 squadre. Un numero di partecipanti più ampio rispetto al passato, per garantire un maggiore spettacolo e, magari, qualche sorpresa. Saranno ben cinque le nazionali esordienti agli Europei, e tra queste c’è anche l’Albania del tecnico italiano Gianni De Biasi.

La competizione si giocherà in Francia, e si concluderà con la finalissima in programma il 10 luglio a Saint Denis. Abbiamo chiesto a diversi italo-venezuelani il loro parere sulla nostra nazionale che farà il suo esordio lunedì contro il Belgio.

Chi piú di Vittorio Fioravanti per parlarci di calcio, noto nella nostra colettività per i suoi almanacchi sportivi, ci confessa: “Antonio Conte ha una discreta selezione di giocatori italiani: sopratutto un’ottima difesa. Si faranno sentire i forfait di Marchisio e Verratti, ma credo che l’Italia riuscirà comunque ad infilarsi nella seconda fase. Occhio! Classificandosi dietro il Belgio nel gruppo E, ed arriverá anche in semifinale e – chissà! in finale.

Infatti, se l’Italia passa come seconda del Gruppo E dovrà affrontare negli Ottavi di Finale la vincitrice del Gruppo F, che io considero integrato dal quartetto più debole di questo Europeo (Austria, Ungheria, Portogallo e Islandia).

Poi nei quarti probabilmente affronterá l’Inghilterra, avversaria da dover superare di slancio, ed in semifinale quasi sicuramente si troverá difronte la Spagna, in quella che sará una vera e propria rivincita, da affrontare con orgoglio e rabbia. S

e avremo anche un po’ di fortuna sbarcheremo gloriosamente nello “Stade de France” contro i padroni di casa: i francesi, oppure contro i tedeschi (il Belgio che ci dovrebbe superare nella fase iniziale rimarrà forse eliminato proprio dalla Germania). Sarà dura, ma potremmo farcela. Io ci spero proprio!”.

Per parlare delle sorti delgli azzurri nell’Europeo abbiamo chiesto il parere di Alain Giroletti ex calciatore del Deportivo Italia e neopatentato come allenatore: “Dopo aver visto le amichevoli delle diverse squadre che parteciperanno all’Europeo, posso dirti che secondo me avremo un torneo molto combattuto senza una chiara favorita.

La Francia ha avuto alcuni forfait all’ultimo momento, lo stesso discorso vale per il Belgio. Ai nastri di partenza, la Spagna e la Germania sono le piú gettonate per vincere il campionato continentale: ma nonostante questo le altre nazionali giá conoscono il loro stile di gioco e questo potrebbe pesare e far si che riescano a bloccare i meccanismi di iberici e panzer.

Secondo me, la rivelazione, in questo torneo sará la Croazia. L’Italia, la vedo come una nazionale modesta con molti nomi che dovrebbero approfittare dell’occasione per farsi conoscere e sopratutto con una difesa solida. I giocatori del reparto arretrato si conoscono bene per il fatto che quasi tutti giocano nella Juventus.

Senza dimenticare, di avere in questo reparto un campione come Gianluigi Buffon. Gli attaccanti dovranno mostrare di avere quel potenziale necessario per colpire nel momento giusto – racconta l’ex centrocampista scuola CIV, aggiungendo –

Se guardiamo i nomi, non sono all’altezza di quelli che l’Italia schierava in altri tempi. Spero che questa nazionale faccia bene, se gli azzurri riescono a superare il proprio girone, uno dei piú difficili della manifestazione, potranno trovare quella carica necessaria ad arrivare lontano nell’Europeo.”

Un altro che di calcio se ne intende é Roberto Cavallo, ex stella di Caracas, Deportivo Italia e la Vinotinto che insieme a suo papá (Domenico) ci dichiarano: “Prevediamo l’Italia come possibile finalista insieme alla Francia di Pogba. Considerando che nell’ultima edizione siamo arrivati in finale dobbiamo cercare almeno di fare un torneo degno.

Gli azzurri avranno il difficile compito di esordire contro il Belgio, una delle nazionali piú quotate in Europa in questo momento. Un risultato positivo potrebbe aiutarci a partire con il piede giusto. Questo permetterá di affrontare senza tante pressioni la Svezia di Ibrahimovic, ma senza fidarci tanto, e poi chiudere la prima fase sfidando la sempre ostica Irlanda.

Noi speriamo che gli azzurri giochino un ottimo torneo giocando alla pari con tutte le nazionali, senza mai tirarsi indietro. E giocando con la grinta che caratterizza le squadre allenate da Antonio Conte, alle sue ultime gare con la nazionale in questo ciclo, visto che dopo il torneo lascerá gli azzurri per allenare il Chelsea: aprofittiamo per fargli auguri per l’Europeo e per la sua prossima sfida personale in Inghilterra.”

Quello iniziato ieri é un mese di calcio, di tanto calcio, di altre sfide e altri duelli con l’Europeo 2016. Un mese di derby e sfide classiche, un mese di gol e – speriamo – di tanta Italia anche se gli azzurri non partono di certo tra i favoriti. Ma che male c’è. Perchè spesso e volentieri proprio quando l’Italia non era tra le big prima del calcio d’inizio ha fatto le cose migliori.

Questa è la speranza di Antonio Conte che subito dopo quest’avventura volerà a Londra (casa Chelsea), la speranza dei 23 azzurri che vogliono recitare una parte da protagonisti e di tutto il popolo “pallonaro” dell’Italia che trova compattezza e accordo solo quando a rotolare in un campo verde c’è il pallone.

La prima sfida degli azzurri è quella in programma lunedì pomeriggio (a Lione) contro l’altra grande favorita del raggruppamento, il Belgio con Irlanda e Svezia che completano il girone. Le altre sfide che attendono i ragazzi di Conte venerdì 17 giugno contro la Svezia e quindi mercoledì 22 a Lille contro l’Irlanda.

Infine abbiamo chiesto il parere anche ad alcuni tifosi su come sará la performance dell’Italia nell’Europeo appena iniziato, Daniel Stifano: “Attualmente, l’Italia é una nazionale che non ha tante stelle nel reparto ofensivo, dopo aver avuto campioni del calibro di Paolo Rossi, Roberto Baggio, Filippo Inzaghi o Alessandro Del Piero. Adesso, in rosa non ci sono giocatori con lo stesso fiuto del gol.

Ma sono sicuro che Antonio Conte punterá sulla forza del gruppo. Lui ha a disposizione un mix tra calciatori giovani come El Shaarawy e Florenzi e veterani come lo sono Buffon e De Rossi, superstiti del gruppo che ha vinto il mondiale nel 2006. E’ questa la rosa con cui il commissario tecnico azzurro é arrivato alla competizione continentale: un gruppo che non avrá le doti dei suoi precedessori, ma che ha tanta organizzazione tattica e grinta che sono una sorta di marchio Doc del suo allenatore.

Tra i 23 convocati ci sono ben 8 calciatori che affrontano la loro prima manifestazione internazionale. Conte ha cercato di portare in nazionale il blocco Juve, per avere calciatori che si conoscono alla perfezione e possano aiutare a portare la stessa chimica vincente in azzurro.

C’é da segnalare che per questo torneo il selezionatore nazionale ha dovuto fare a meno di campioni del calibro di Marchisio e Verratti due perni del centrocampo azzurro. L’Italia fará il suo esordio contro il Belgio, un rivale non facile, ma se gli azzurri sapranno imporre la propria storia riusciranno a portare a casa l’Intera posta in palio.

Io penso che se la dea bendata sará dalla parte dell’Italia, questi ragazzi possono regalarci grandi soddisfazioni.”

Dal canto suo Filippo Cantelmo ci dice: “Nonostante non ci siano grandi nomi penso che l’Italia disputerà un grande Europeo. Gli azzurri quando non partono come favoriti, riscono sempre a far parlare di sé in positivo.”

La festa é iniziata, non resta che augurare un buon Europeo a tutti, con la speranza che tra un mese esatto a Saint Denis ci possa essere ancora l’Italia. Non sará facile, chissà, ma proprio quando le cose sono più impensate e lontane sono le più belle.

Ultima ora

21:44Calcio: Prandelli riparte da Emirati, nuovo tecnico Al-Nasr

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Cesare Prandelli ricomincia dagli Emirati Arabi. L'ex ct azzurro sarà infatti il nuovo tecnico dell'Al Nasr. Lo ha ufficializzato il club sul suo sito, facendo sapere che la presentazione avverrà lunedì prossimo, con una conferenza stampa. Prandelli è reduce dalla sfortunata esperienza nella Liga sulla panchina del Valencia, terminata con la risoluzione contrattuale dopo pochi mesi. Prandelli è il secondo tecnico italiano a sedersi sulla panchina dell'Al-Nasr dopo Walter Zenga (2011-2013).

21:34Usa: corte appello Virginia conferma blocco ‘bando’

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Una corte di appello federale della Virginia si è rifiutata di reintrodurre il 'bando' sugli ingressi in Usa da alcuni Paesi musulmani voluto dal presidente Donald Trump, mantenendo quindi il blocco al provvedimento anche nella seconda stesura presentata dall'amministrazione Usa. La vicenda è così a questo punto diretta alla Corte Suprema.

21:20Usa: corte appello Virginia conferma blocco ‘bando’

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Una corte di appello federale della Virginia si è rifiutata di reintrodurre il 'bando' sugli ingressi in Usa da alcuni Paesi musulmani voluto dal presidente Trump, mantenendo quindi il blocco al provvedimento anche nella seconda stesura presentata dall'amministrazione Usa. La vicenda è così a questo punto diretta alla Corte Suprema.

21:15Manchester: Cnn, kamikaze forse addestrato in Siria

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Il kamikaze autore della strage a Manchester, Salman Abedi, ha con tutta probabilità ricevuto addestramento dall'Isis in Siria nei mesi precedenti all'attacco, stando ad informazioni raccolte nella fase preliminare dell'inchiesta. Lo riferisce la Cnn citando fonti Usa.

20:41Tusk, con Trump non abbiamo visione comune su Russia

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Con Donald Trump "abbiamo fatto progressi soprattutto sull'antiterrorismo ma altre questioni restano aperte, come il clima ed il commercio. E non sono al 100% sicuro che abbiamo una posizione comune sulla Russia, anche se sul conflitto in Ucraina siamo sulla stessa linea". Lo ha detto Donald Tusk in una breve dichiarazione fatta al termine dell'incontro con Donald Trump.

20:35Maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti a Piacenza

(ANSA) - PIACENZA, 25 MAG - Due educatrici di un asilo nido di Piacenza sono state arrestate con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini della struttura. I carabinieri della stazione di Piacenza Levante si sono presentati con due pattuglie prelevando le due donne piacentine e portandole in caserma. Riserbo assoluto sull'indagine, ma pare che i carabinieri abbiano eseguito un arresto in flagranza di reato, probabilmente grazie a telecamere nascoste nell'asilo, e che avrebbero filmato settimane di presunti maltrattamenti. Sulla vicenda è intervenuto con una nota anche il sindaco di Piacenza Paolo Dosi: "il Comune di Piacenza è parte lesa in questa vicenda e per questo confidiamo in un'azione degli organi inquirenti quanto più rapida e approfondita possibile. È un vero fulmine a ciel sereno, privo del benché minimo campanello di allarme, sia in termini di segnalazioni delle famiglie, che di risultanza dei costanti monitoraggi". (ANSA).

20:15Catalogna: ministro difesa Madrid, impediremo referendum

(ANSA) - MADRID, 25 MAG - Il ministro della difesa spagnolo Maria Dolores de Cospedal ha affermato che il governo di Madrid impedirà lo svolgimento di un referendum sull'indipendenza della Catalogna. "Faremo quello che dovremo fare" ha detto alla radio Cadena Cope. Il presidente secessionista catalano Carles Puigdemont ha promesso che convocherà un referendum sull'indipendenza entro fine settembre nonostante il veto di Madrid. El Pais scrive oggi, citando fonti autorevoli del governo di Madrid, che il premier conservatore Mariano Rajoy "userà tutti i mezzi a sua disposizione" per evitare lo svolgimento del referendum catalano. Secondo il quotidiano l'esecutivo spagnolo ha pronto già da mesi "un memorandum segreto". Il vicepresidente catalano Oriol Junqueras ha indicato di recente che "tutto è pronto" per la tenuta del referendum, e ai primi di maggio il governo di Barcellona ha avviato le procedure per l'acquisto delle urne. La data in cui potrebbe svolgersi ancora non è stata resa nota.

Archivio Ultima ora