Concorsi universitari truccati, chieste due condanne a Bari

(ANSA) – BARI, 13 GIU – La Procura di Bari ha chiesto la condanna a sette anni e sei mesi di reclusione per i reati di concussione e falso nei confronti del cardiologo barese Paolo Rizzon, ritenuto a capo di una associazione per delinquere (ormai prescritta) finalizzata a truccare concorsi universitari. Il pm Claudio Pinto ha chiesto inoltre la condanna a quattro anni di reclusione per concussione nei confronti del figlio di Rizzon, Brian Peter. Nel processo di primo grado, che si celebra a 15 anni circa dai fatti contestati, l’accusa ha chiesto inoltre l’assoluzione per Paolo Rizzon ‘perché il fatto non sussiste’ con riferimento a tre contestazioni di falso, e la dichiarazione di avvenuta prescrizione dei reati di associazione per delinquere, truffa, un’altra concussione e quattro falsi, uno dei quali contestato ad altri due docenti imputati, Aldo Iacono e Massimo Volpe, all’epoca dei fatti componenti della commissione giudicatrice del concorso per un posto da professore universitario bandito dall’ateneo barese nel 2003.

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