Obama, termine ‘islam radicale’ non è una strategia

(ANSA) – WASHINGTON, 14 GIU – “Non c’e’ nessuna confusione su chi siano i nostri nemici” e l’utilizzo dell’espressione ‘islam radicale’ “non costituisce una strategia”. Lo ha detto il presidente degli Usa, Barack Obama, tornato oggi a parlare alla nazione dopo la strage di Orlando rispondendo in maniera dura a chi, come il candidato repubblicano Donald Trump, lo critica per non voler utilizzare il termine ‘Islam radicale’. Obama ha poi continuato ad attaccare Trump, indicando la sua proposta di bandire i musulmani dall’ingresso negli Stati Uniti e, in un intervento particolarmente appassionato, difende la propria posizione e afferma che quella proposta tradisce i valori americani. “Qui non ci sono test religiosi, questa e’ l’America”, ha detto.

Condividi: