Braccianti minacciati con pistola

(ANSA) – BARI, 15 GIU – Con l’accusa di aver picchiato e minacciato con una pistola due dipendenti della loro azienda agricola, i carabinieri hanno arrestato Giovanni e Michele Bruno, padre e figlio, rispettivamente di 66 e 31 anni di Grumo Appula (Bari). Sono accusati di estorsione aggravata, porto abusivo di armi e minacce. Secondo la ricostruzione dei militari avrebbero sottoposto due cittadini stranieri, un romeno di 39 anni e un albanese di 34, a continue minacce e violenze allo scopo di non corrispondere la paga per lavori che i due svolgevano per loro. Oltre ai soprusi subiti i due stranieri, creditori di qualche migliaia di euro, sarebbero stati costretti a vivere in condizioni pietose e in stato di indigenza. Ai due i Bruno avevo sottratto anche i documenti per impedire loro di fuggire. I due operai hanno denunciato l’accaduto lo scorso 25 gennaio consentendo agli investigatori di acquisire prove, anche testimoniali, dei reati che vengono contestati ai Bruno.

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