Euro2016: Svezia paura azzurra, “o cambiamo o poche possibilità”

Pubblicato il 15 giugno 2016 da redazione

Ibrahimović e compagni esultano dopo l'autorete di Clark

Ibrahimović e compagni esultano dopo l’autorete di Clark

PORNICHET (FRANCIA). – Il mare c’è, ma è grigio come il cielo e trasmette visioni oniriche poco propizie, in prossimità del match contro l’Italia che, contro il Belgio, ha lanciato segnali inequivocabili. Che gli svedesi, dal loro ritiro in questa cittadina della Loira atlantica, a pochi passi dal mare grigio e quasi sempre agitato, hanno raccolto, con preoccupazione e inquietudine. Sinistri presagi.

Gli azzurri “preoccupano”, ammette candidamente Albin Ekdal, ex centrocampista di Juve, Cagliari Siena e Bologna, perché nessuno si aspettava “che fossero così forti”. Ibra gigioneggia sul terreno del campo sportivo di Saint-Nazaire, intitolato al politico socialista Leo Lagrange, sa bene che la Svezia è nei suoi piedi e si atteggia a stella di prima grandezza.

Entra in campo per ultimo, poi si siede in panchina, quindi comincia a calciare quasi con noia. Un paio di parabole e poi si risiede. Il ct Hamren, con il quale il bomber del PSG non è stato tenero dopo l’Irlanda, spera che accenda la luce, abbagliando l’impermeabile difesa dell’Italia.

“Se la Svezia è quella vista contro l’Irlanda, allora le chance che possa ottenere un risultato positivo sono praticamente nulle”, taglia corto il figlio di Gunnar Nordahl, Thomas, che oggi fa il giornalista, dopo essere stato calciatore (della Nazionale, dell’Anderlecht “mi aveva comprato la Juve, ma le frontiere erano chiuse e mi ‘parcheggiò’ nella squadra di Bruxelles”) e allenatore.

“Solo Ibra può risolvere la faccenda, in patria c’è molta delusione, io confido nell’orgoglio della Svezia. Ma l’Italia è forte. Mi sento svedese, ero a ‘Messico ’70’, ma in panchina, vidi segnare Domenghini a Toluca, contro di noi: sarei felice se agli ottavi andassero Italia e Svezia”.

“L’Italia è più forte di quanto mi aspettassi – le parole di Ekdal -: la squadra da battere era il Belgio, ma adesso ho cambiato idea. Gli azzurri sono sempre molto disciplinati e concentrati in difesa, ci aspetta una partita davvero molto difficile. A Parigi non abbiamo disputato la partita che volevamo, la squadra dovrà adesso essere più alta, perché l’Italia non è l’Irlanda. Quando parleremo dei nostri prossimi avversari dobbiamo individuare qualche suo difetto. Ibra? E’ il nostro giocatore più forte, il nostro capitano e, quando parla, lo ascoltiamo tutti: nella Svezia, però, siamo tutti importanti”.

Contro l’Italia Ekdal auspica una Svezia che “giochi molto meglio, altrimenti contro l’Italia diventa tutto molto più difficile”. Ma non solo: “Dobbiamo dare più palloni a Ibra, aiutarlo e sostenerlo di più. Fa reparto da solo, ma la squadra deve supportarlo”.

“E’ difficile dire con quale arma si potrà combattere l’Italia, la difesa mi è sembrata molto in palla, però ogni squadra ha un punto debole”, spiega il centrocampista che adesso gioca nell’Amburgo. Il ricordo va all’unico europrecedente di un passato piuttosto recente.

Ekdal ricorda benissimo la sfida disputata all’Europeo, in Portogallo, nel 2004, e conclusa con un pareggio che poi sarebbe stato l’aperitivo del ‘biscotto’ indigesto agli azzurri, sfornato al termine del match fra Svezia e Danimarca.

Un 2-2 beffardo quanto scorretto. “Speriamo che Ibra faccia un numero con il tacco – ammette Ekdal, ricordando il gol realizzato da Zlatan -. Mi piacerebbe se venerdì riuscissimo a fare una partita simile, magari questa volta a conquistare i tre punti”.

(dell’inviato Adolfo Fantaccini/ANSA)

Ultima ora

14:17Calcio: Udinese, per Delneri ‘vincere sarebbe un bel regalo’

(ANSA) - UDINE, 27 MAG - "Vincere domani con l'Inter sarebbe un bel regalo" per il tecnico bianconero Gigi Delneri. Non solo per chiudere bene la stagione dell'Udinese, ma anche per festeggiare le sue 400 panchine in serie A: "Sono una bella soddisfazione - ha detto - e mi inorgoglisce e spero di farne ancora. Vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di buono, guidato tante squadre, che mi hanno insegnato tanto. Quando ho cominciato con questa carriera pensavo di non arrivarci: 'mai molà' è un altro insegnamento da trarre. E spero di farne ancora altre". "Con l'Udinese e con chi se no?", ha aggiunto a chi gli ha chiesto lumi sul suo futuro, annunciando che sarà ancora bianconero. "L'annuncio è sempre stato dato, dalla società e da me. Se due vanno d'accordo, la firma è l'ultima cosa". Quanto alla partita che chiuderà il campionato in casa dell'Inter, Delneri sarà costretto a fare i conti con una squadra decimata da squalifiche e infortuni ma comunque pronta a fare "una partita importante, su un palcoscenico importantissimo. Una partita da giocare al massimo sulla falsariga di quanto fatto con la Sampdoria e a prescindere dal risultato che farà la Samp alle 18". (ANSA).

14:05Femminicidio: Boldrini, nella società zoccolo duro misoginia

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Nella nostra società esiste uno zoccolo duro di misoginia". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini intervenendo al gala di telefono azzurro. "La battaglia contro la violenza di genere deve andare avanti - ha sottolineato -. Le donne seppur fortissime e battagliere sono i soggetti che pagano il prezzo più alto".

14:04Mafia: Grasso, legalità è forza dei deboli

(ANSA) - FIRENZE, 27 MAG - "La legalità è la forza dei deboli: per difenderla, cari ragazzi, occorre un impegno comune, ogni giorno, nello studio, nel lavoro e nella vita": lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso questa mattina nel Cenacolo di Santa Croce a Firenze dove ha premiato otto classi delle scuole superiori fiorentine che hanno partecipato ad una iniziativa sulla legalità organizzata dallo Spi-Cgil del Quartiere 1. "Sarete tentati, a volte - ha detto Grasso che da ieri partecipa a Firenze alle iniziative per il 24/o anniversario della strage di via dei Georgofili - dalla tentazione di prendere una scorciatoia, di accettare un compromesso o un indebito favore: dovrete avere il coraggio di mantenere pulita la vostra coscienza, di andare avanti a testa alta e schiena dritta". "Lavoro e legalità - ha concluso il presidente del Senato - sono fondamenta irrinunciabili della vita di una nazione che aspira ad essere prospera e giusta".

14:03L. elettorale: Guerini, intesa sia ampia

(ANSA) - MILANO, 27 MAG - "Intorno alla legge elettorale c'è la necessità di costruire l'intesa più ampia. Martedì c'è la direzione del partito e decideremo". Così Lorenzo Guerini (Pd) ha risposto sulla trattativa per la nuova legge elettorale a margine di una riunione del Pd lombardo al Pirellone. A chi gli chiedeva se ormai sia segnata la strada per le elezioni anticipate in autunno, il dirigente dem ha risposto: "Intanto iniziamo a fare la legge elettorale, poi è evidente che nel momento in cui la legge elettorale viene approvata tecnicamente è possibile andare al voto. Ma un pezzo alla volta, non mettiamo il carro davanti ai buoi". Quanto al dialogo Renzi-Berlusconi, Guerini ha risposto che sono "sciocchezze" le voci di un accordo in vista del dopo elezioni. "Noi - ha detto - siamo alternativi sia al grillismo sia al centrodestra. Dopodiché da soli la legge elettorale non possiamo farla. Ma quello che accadrà dopo il voto sarà un altro capitolo".

14:01Nuovi insulti su saracinesca sezione Lega Nord a Milano

(ANSA) - MILANO, 27 MAG - Una frase scritta con lo spray rosa è apparsa stamani sull'ingresso di una sezione della Lega Nord di Milano, in via Carcano. Ignoti hanno scritto: "Merde razziste morirete". La saracinesca della stessa sezione della Lega era stata presa di mira il 9 maggio scorso, una settimana dopo il blitz delle forze dell'ordine in Stazione Centrale. Sulla saracinesca in quel caso fu lasciata la scritta a vernice rossa "Razzisti assassini dovete morire, merde". Sui casi indaga la Digos.

14:01L. elettorale: Boldrini, dia rappresentanza e governabilità

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "È importante che ci sia un' interlocuzione tra i gruppi, cosa che mi sembra ora esserci. Io non entro nel merito della legge ma mi auguro che sia una legge a vantaggio del nostro paese e che sia in grado di soddisfare alcune esigenze. Una legge che abbia tutto dentro: rappresentanza e governabilità. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini a margine del gala delle ambasciatrici e degli ambasciatori di telefono Rosa. Quanto ai tempi, Boldrini ha detto: "in capigruppo ci siamo presi l'impegno all'unanimità di portarla in Aula e votarla entro giugno. Spero non ci siano ripensamenti su questo, altrimenti si esautora la capigruppo".

13:57Rally: auto fuoristrada travolge pubblico, morto bimbo

(ANSA) - TORINO, 27 MAG - Grave incidente al rally Città di Torino. A Coassolo, all'altezza di una curva, un'auto è uscita di strada e ha travolto alcuni spettatori. Un bambino di 6 anni è morto, i genitori feriti, mentre il fratellino di tre anni è rimasto miracolosamente illeso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Venaria Reale, insieme con le ambulanze del 118 e l'elisoccorso. Secondo una prima ricostruzione, l'auto avrebbe toccato il cordolo di cemento della strada, finendo al di là della linea di sicurezza senza che il pilota potesse fare qualcosa. Per il bambino di 6 anni i soccorsi sono stati inutili. Il rally, secondo quanto appreso, è stato subito sospeso.(ANSA).

Archivio Ultima ora