Medici Usa, stop al divieto delle ricerche sui danni delle armi

Pubblicato il 15 giugno 2016 da redazione

armi

ROMA. – A pochi giorni dalla strage di Orlando la American Medical Association, la principale associazione medica americana, sottolinea un particolare grottesco. Per effetto di una legge di 20 anni fa il Center for Diseaes Control (Cdc) non può fare ricerca su questo tema, mentre quella dei morti per armi da fuoco negli Usa è una vera e propria epidemia, più letale di quella dei virus, tanto che deve essere trattata come un problema di salute pubblica.

“Con circa 30mila uomini, donne e bambini che muoiono ogni anno a causa di un’arma nelle scuole, nei cinema, sul posto di lavoro e in chiesa – scrive il presidente Steven Stack -, gli Usa stanno affrontando una crisi di salute pubblica. E anche se la situazione americana non ha eguali in nessun paese civile, il Congresso proibisce al Cdc di condurre proprio quella ricerca che sarebbe necessaria per determinare come ridurre il tasso così alto di morti e feriti da arma da fuoco. Una indagine epidemiologica è vitale per poter fare prevenzione”.

L’appello dei medici statunitensi segue quello di altre società scientifiche, dai pediatri agli psichiatri ai ginecologi. Tutti chiedono non solo di rimuovere il bando alla ricerca, ma anche di istituire un periodo di attesa tra la richiesta di acquisto di un’arma e l’effettiva vendita e di aumentare i controlli preventivi prima delle autorizzazioni.

Il bando risale al 1996, ed è stato voluto proprio dalle lobby pro-armi, che accusavano il Cdc di avere una visione preconcetta, anche se recentemente lo stesso padre della legge, il repubblicano Jay Dickey, si è detto pentito.

Secondo uno studio della Harvard School of Public Health pubblicato dall’American Journal of Medicine, una persona che nasce negli Usa ha un rischio venticinque volte maggiore di essere ucciso da un’arma da fuoco rispetto a un qualunque cittadino di un altro paese sviluppato.

Il problema sta peggiorando negli ultimi anni, con ferite sempre più gravi. Tra il 2000 e il 2013, scrivono gli autori dell’università del Colorado, il numero di persone ricoverate nell’ospedale dell’università per ferite da arma da fuoco è rimasto praticamente lo stesso, ma la mortalità è cresciuta in media del 6% ogni due anni.

Ultima ora

00:28Calcio: harakiri il Real Madrid, 0-1 in casa contro il Betis

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Il Real Madrid fa harakiri e perde al 94' in casa contro il Betis Siviglia, in gol con Sanabria, su servizio di Barragan, nel posticipo 5/a giornata della Liga. La sconfitta del Bernabeu fa sprofondare i 'blancos' a -7 dal Barcellona, che in classifica ha fatto percorso netto (cinque partite, cinque vittorie, 15 punti), e a -3 dai 'cugini' dell'Atletico Madrid, oggi vittoriosi nei Paesi Baschi, sull'Athletic Bilbao per 2-0. Malgrado il rientro di Cristiano Ronaldo, dopo la lunga squalifica, che si è vista infliggere per avere messo le mani addosso a un arbitro, non c'è stato nulla da fare per la formazione di Zidane che colleziona la prima sconfitta nella Liga, contro due vittorie e altrettanti pareggi. Il Real Madrid si trova in classifica alle spalle di Barcellona, Atletico e Siviglia, Valencia e Real Sociedad. Domani tre partite. (ANSA).

00:09Calcio: Lazio, Inzaghi “senza infortuni forse non perdevamo”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Ho dovuto rinunciare a quattro giocatori durante la partita e probabilmente senza queste defezioni non avremmo perso perché, nel primo tempo, eravamo stati molto bravi e avevamo creato molti problemi al Napoli. Poi, purtroppo, abbiamo avuto questa serie di infortuni che penso non sia mai capitata nella storia della Lazio". Così Simone Inzaghi commenta il ko della Lazio contro il Napoli. "Probabilmente sono troppi questi infortuni muscolari, abbiamo giocato molte partite, ho cercato di cambiare, ma gli infortuni ci sono stati lo stesso - aggiunge -. Ora dovremo cercare di fare il possibile per mettere insieme i giocatori per domenica e dobbiamo andare avanti anche se spiace per questa sconfitta, perché probabilmente non sarebbe arrivata".

00:08Calcio: Pecchia “atteggiamento giusto, punto importante”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Sono contento, stasera la squadra ha messo in campo l'atteggiamento giusto, si è applicata bene, ha dimostrato i suoi veri valori. Forse potevamo essere più convinti nelle ripartenze, anche se onestamente negli episodi siamo stati fortunati". L'allenatore del Verona, Fabio Pecchia può finalmente sorridere per il punto conquistato con la Samp dopo due ko. "In questo momento non è semplice per la squadra esprimersi. Dobbiamo migliorare nel palleggio, magari con più personalità. Però l'atteggiamento è stato quello giusto, siamo stati più ordinati. E' un punto importante che deve far crescere la nostra autostima e farci lavorare con più voglia", ha proseguito. Marco Giampaolo analizza con serenità il pareggio del Bentegodi. "Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà nel trovare le giuste linee di passaggio, mentre nella ripresa abbiamo creato tanto. Abbiamo trovato comunque un Verona tonico, deciso a fare una buona prestazione. Comunque, la squadra ha finito in crescita e questo è certamente un ottimo aspetto".

23:57Calcio: Sarri,Mertens fuoriclasse ma non scomodiamo Maradona

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Il primo tempo non mi ha lasciato nessuna perplessità, perché eravamo pienamente in partita e infatti all'intervallo ho detto ai ragazzi di continuare così, perché l'avremmo messa a posto. Abbiamo incontrato una squadra in salute e abbiamo preso gol su una situazione sporca, ma il primo tempo è stato diverso rispetto a Bologna". Così Maurizio Sarri commenta la vittoria di Roma sulla Lazio. "In testa insieme alla Juventus? Cinque partite sono poche - aggiunge l'allenatore del Napoli -. Faccio i complimenti ai ragazzi, ma finisce lì. Il gol di Mertens come quello di Maradona? Non scomoderei Maradona, perché lì andiamo su livelli memorabili storici e assoluti, però Dries sta dimostrando di essere un fuoriclasse. Continua a cresce". "Fino a questo momento abbiamo fatto meno errori individuali rispetto alla passata stagione - conclude - ma il periodo è talmente limitato da risultare riduttivo: la vera sfida è mantenere questa attenzione per 10 mesi".

23:57Calcio:Milan, Montella “l’inizio campionato che speravamo”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "La squadra mi è piaciuta, anche se si può e si deve migliorare nella gestione dei vari momenti di gioco. Ma gli aspetti positivi sono molti, siamo sempre stati in partita. Ci auguravamo questo inizio, pur sapendo che era difficile con tanti giocatori nuovi: il Milan è destinato a crescere". Queste le parole dell'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, dopo il successo sulla Spal a S.Siro. "Il 3-5-2 in questo momento è il modulo che mi dà più garanzie, a volte con due prime punte e a volte con una seconda punta - ha detto ancora -. André Silva è sempre stato partecipe, sono soddisfatto della sua prova: ha cercato di dare gol fino al 90', questa voglia deve mantenerla perché si toglierà delle soddisfazioni. In campo assieme Suso, Calhanoglu e Bonaventura? Può succedere".

23:54Calcio: Bucchi,felice per vittoria, per Sassuolo è anno zero

(ANSA) - CAGLIARI, 20 SET - Cristian Bucchi, tecnico del Sassuolo, è raggiante dopo la prima vittoria dei suoi, arrivata dopo tre sconfitte di fila. "Ogni giorno mi metto in discussione - dice -, però il lavoro si vede. Abbiamo vinto meritatamente per gioco e per occasioni, abbiamo creato tanto. Se qualcosa dobbiamo rimproverarci è che non dovevamo arrivare alla fine con il risultato aperto, dovevamo chiuderla prima". Ora come vede il futuro? "Questo è un anno zero per il Sassuolo - risponde Bucchi -, stiamo costruendo dopo cinque anni con Di Francesco con il suo gioco. Stiamo cambiando modulo. E penso che anche i ragazzi stanno facendo il massimo per interpretare questi schemi". Per Rastelli invece la sconfitta del suo Cagliari è immeritata. "È stata una partita molto aperta contro una grande squadra - spiega -. Abbiamo dato tutto ciò che potevamo. Nella ripresa abbiamo avuto tante occasioni, il pareggio ci stava: se fossimo stati più fortunati non sarebbe finita così. Abbiamo fatto una prestazione buona e i miei meritavano di più".

23:40Calcio: Allegri “vittoria importante. Higuain? Gol arrivano”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Questa è una vittoria importante, innanzitutto perché non abbiamo subìto gol. Abbiamo sofferto in alcuni momenti, senza mai rischiare, all'inizio e rischiando qualcosa nel finale, ma in generale devo fare i complimenti ai ragazzi: ci godiamo la vittoria, da domani pensiamo al derby". Così l'allenatore della Juve, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sulla Fiorentina. "Higuain? Si è sacrificato molto: deve solo continuare a giocare, piangersi addosso non serve a niente - ha detto il tecnico -. I gol arriveranno, sono momenti che passano: la prestazione di stasera è stata buona. Come tutta la squadra, deve migliorare la condizione, ma non mi preoccupa. Bentancur? Ha fatto una partita davvero importante, per personalità e tempi di gioco". "Il Napoli è cresciuto molto, gioca bene e lotterà per il titolo, ma i nostri antagonisti sono anche la Roma, l'Inter e il Milan".

Archivio Ultima ora