Esplosione Milano: analisi in corso su alcune evidenze

(ANSA) – MILANO, 16 GIU – Ci sono anche nuovi elementi all’attenzione dei periti e degli investigatori che indagano sul caso dell’esplosione di una palazzina in via Brioschi, a Milano, dopo che ieri si è saputo dell’individuazione di un picco anomalo di gas nel contatore della famiglia di Miacaela Masella, una delle vittime, e Giuseppe Pellicanò, attualmente ricoverato. Si tratterebbe di alcune ‘evidenze’, rinvenute sul posto, e su cui sono in corso analisi, ma sulle quali gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. Tra le ipotesi sulla dinamica dell’esplosione che domenica mattina, in via Brioschi, a Milano, ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre nove, sono emerse alcune indiscrezioni su un ‘picco anomalo’ nel contatore della famiglia Pellicanò. Quel picco è stato collocato alle “6 del mattino”, ma questo elemento andrebbe collocato all’interno di una più ampia finestra di 24 ore. Le analisi sui flussi di gas nei contatori non elettronici, infatti hanno una ‘memoria’ che ha circa 24 ore.

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