Voto di scambio con la mafia, terremoto a Vittoria

Pubblicato il 16 giugno 2016 da redazione

Bufera sulle elezioni di Vittoria, i due candidati sindaci indagati per voto di scambio politico

Bufera sulle elezioni di Vittoria, i due candidati sindaci indagati per voto di scambio politico

VITTORIA (RAGUSA). – Il fascicolo, che fa tremare il cuore dell’economia ragusana, scaturisce dalle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, Biagio Gravina e Rosario Avila. Nel registro degli indagati c’è anche Lisa Pisani, imprenditrice, esponente del Pd e assessore uscente allo sviluppo economico: è giunta quarta nella corsa a sindaco, con il 9,30% delle preferenze.

Nove indagati per voto di scambio con la mafia e perquisizione nei comitati elettorali di alcuni candidati. Coinvolti anche i due aspiranti sindaci, che se la vedranno al ballottaggio di domenica prossima: Giovanni Moscato e Francesco Aiello, anche loro destinatari di avviso di garanzia. Un terremoto giudiziario a 72 ore dal voto, che fa tremare la città e che colpisce soprattutto il Pd.

“Sono serena sull’ipotesi di reato, non c’è alcun nesso ricollegabile alla mia attività elettorale e resto fiduciosa circa l’operato della magistratura”. Indagato pure il sindaco uscente Giuseppe Nicosia (Pd) e suo fratello Fabio. Nicosia parla di “infondata accusa infamante” che “fa temere un generalizzato e indiscriminato attacco all’immagine e al futuro della città”.

L’inchiesta della Procura distrettuale antimafia di Catania è stata condotta dall’aggiunto Amedeo Bertone (nominato dal Csm a capo della Procura di Caltanissetta) e dal sostituto Valentina Sincero che coordinano l’indagine affidata alla Guardia di Finanza, che riguarda la campagna elettorale di queste amministrative e quella del 2011.

I 5stelle chiedono a Moscato e Aiello di ritirarsi. E sostengono che “il voto di scambio politico mafioso rimane il nodo cruciale della corruzione politica, ci vuole un cambio radicale in merito alla sua applicazione, perché la norma così come è scritta dal Pd al momento attuale non è efficace”.

Tra gli indagati ci sono anche due persone vicine all’ex sindaco, Maurizio Di Stefano e Raffaele Di Pietro, e due candidati al consiglio comunale: Raffaele Giunta e Cesare Campailla. “Quando si sceglie la rissa del tutti contro tutti si determinano questioni che diventano gravissime, mi auguro per il bene di Vittoria che tutto quanto contestato non ci sia”, commenta il governatore Rosario Crocetta.

Ultima ora

21:50Raggi: difficile governare Roma, ma città sta cambiando

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Governare Roma "non lo definirei un peso ma un onore, certo è una città difficile, ci sono responsabilità, le conoscevamo prima di candidarci e siamo pronti a farcene carico come stiamo già facendo". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi intervistata a 'di Martedì' su La7. "La città sta cambiando ma quando si costruisce si deve fare la buca, scavare, costruire le fondamenta. Gli operai sono a lavoro a costruire solide fondamenta", ha aggiunto. "La macchina amministrativa è uscita fuori da Mafia Capitale a pezzi, quindi noi tutti insieme ci stiamo facendo carico di ricostruire la macchina - ha sottolineato -. Quando è ricostruita possiamo iniziare a guidare". La Raggi ha parlato anche del caso Marra ("è stato un errore ma ora è un capitolo chiuso") e della collega di Torino, Chiara Appendino, in testa ai gradimenti. "Ognuno deve fare il sindaco della propria città, è brava", ha detto. E sul possibile avviso di garanzia: "si leggono e si valuta cosa fare".

21:21Calcio: Crotone, Cordaz, vogliamo giocarcela fino al termine

(ANSA) - CROTONE, 17 GEN - "Ci crediamo, siamo vivi e vogliamo giocarcela fino al termine". Così Alex Cordaz, portiere e capitano del Crotone, cerca di risollevare il morale della squadra dopo il ko casalingo con il Bologna ed in vista della gara di domenica prossima a Marassi contro il Genoa. "Quella contro l'undici di Juric - dice il numero uno del Crotone - è una gara fondamentale, come sarà peraltro da qui alla fine per ogni partita. Il morale deve essere alto. Non dobbiamo guardare a quello che è successo o non è successo perché non ne abbiamo il tempo. Dobbiamo solo concentrarci su Genoa e cercare di ottenere il massimo". Contro i rossoblu liguri il Crotone ritroverà Ivan Juric, l'allenatore che ha permesso ai calabresi la conquista della Serie A. "Conosciamo bene Juric - dice Cordaz - ma lui ha le sue armi e la sua squadra. Noi adesso non possiamo guardare l'avversario. Che sia Genoa, Empoli o Juventus, dobbiamo giocarcela con chiunque e fare punti''.

21:06Killer Florida, ‘ho agito in nome dell’Isis’

(ANSA) - NEW YORK, 17 GEN - Esteban Santiago, l'uomo accusato di aver ucciso cinque persone all'aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida, ha detto agli agenti dell'Fbi di aver effettuato l'attacco a nome dell'Isis: lo ha detto l'agente speciale del Bureau Michael Ferlazzo durante la sua testimonianza in udienza, secondo quanto riporta la Cnn. L'agente non ha spiegato se Santiago sostiene di avere legami con lo Stato Islamico o se e' stato solo ispirato dall'organizzazione terroristica.

20:54Maltempo: partoriente da Desulo a Nuoro in sei ore

(ANSA) - NUORO, 17 GEN - Quasi un'odissea quella vissuta oggi da una partoriente di Desulo che ha impiegato sei ore per percorrere la strada provinciale 7, che collega il paese del Mandrolisai, dove la neve ha superato il mezzo metro, con Nuoro. Tutto comunque è andato bene, la donna è stata ricoverata all'ospedale San Francesco e potrebbe partorire nelle prossime ore. Una vicenda che il sindaco di Desulo, Gigi Littarru, ha stigmatizzato su Facebook: "Secondo voi può una partoriente fare un viaggio di sei ore per raggiungere l'ospedale di Nuoro? In Sardegna, a Desulo accade anche questo. Mi tengo per me le maledizioni di rito. Siamo governati da incapaci, che puntualmente non capiscono o non vogliono capire". La donna, con la gravidanza a termine, è partita verso Nuoro alle prime ore del mattino, dopo le prime avvisaglie del parto, ma raggiungere il capoluogo barbaricino si è rivelato più complicato del previsto. "Con la riforma sanitaria ci hanno chiuso l'ospedale di Sorgono, che era a pochi chilometri, ora però ci permettano di avere i mezzi per liberare la strada - ha dichiarato il sindaco all'ANSA - Chi ci governa ancora non sa che siamo paesi di montagna distanti ore dal primo ospedale. Qui non stiamo chiedendo la luna ma solo mezzi per permetterci di vivere in questo territorio. Quando siamo venuti a conoscenza del viaggio della donna abbiamo allertato la Protezione civile e tutto è andato bene. Ma non si può vivere in queste condizioni. La Regione deve sapere che anche nei piccoli paesi dimenticati dal mondo c'è bisogno della presenza dello Stato". (ANSA).

20:41Maradona: de Magistris’evento per tutti magari il 10 maggio’

(ANSA) - NAPOLI, 17 GEN - "Un evento organizzato e voluto da Alessandro Siani". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando, nel corso della diretta Facebook dalla pagina di Repubblica Napoli, dello spettacolo di ieri sera al Teatro di San Carlo con Maradona, sottolineando che "è stata una bella serata, il teatro era stracolmo". "Noi lavoriamo a un evento allo stadio San Paolo in occasione dei 30 anni dallo scudetto - ha affermato - se possibile il 10 maggio, ma comunque in quel mese". "Pensiamo a un evento accessibile a tutti - ha aggiunto - durante il quale conferire la cittadinanza onoraria a Maradona". "Noi consideriamo Maradona un bene comune - ha concluso - e per lui deve esserci un evento popolare, accessibile a tutti".

20:39Attivista Femen contro statua Trump a Museo Cere

(ANSA) - MADRID, 17 GEN - Un'attivista dell'organizzazione femminista Femen ha fatto irruzione nel Museo delle Cere di Madrid per contestare a seni nudi l'inaugurazione di una statua dedicata al presidente eletto americano Donald Trump. La donna ha gridato varie volte in inglese "stringete il patriarcato per i testicoli" e "fascista!", prima di essere allontanata dai dipendenti del museo. Femen Spagna ha rivendicato l'iniziativa pubblicando sul proprio sito una foto di spalle della donna, affermando che "Femen ha preso per i testicoli la statua di Trump nel Museo delle Cere".

20:30Calcio: Bologna, problemi difesa,out Gastaldello e Torosidis

(ANSA) - BOLOGNA, 17 GEN - Doppio stop nella difesa del Bologna. Il capitano Daniele Gastaldello, con uno stiramento all'otturatore interno sinistro, ne avrà per due-tre settimane. Il terzino greco Vasilis Torosidis, per un problema al pettineo sinistro, tornerà invece a disposizione tra dieci giorni. Gli esiti degli esami sono resi noti dal club, impegnato in serata in Coppa Italia con l'Inter a Milano.

Archivio Ultima ora