Italia a San Pietroburgo, contratti per 1,4 miliardi

Pubblicato il 16 giugno 2016 da redazione

Italia partner del Forum di San Pietroburgo 2016

Italia partner del Forum di San Pietroburgo 2016

SAN PIETROBURGO. – “L’Italia è un paese amico, siamo molto felici di averla ospite”. Pausa. “E sulle sanzioni ha una posizione costruttiva”. Il vice premier della Federazione Russa Arkadi Dvorkovich è appena intervenuto all’inaugurazione del padiglione ‘Italia in Russia’ – agorà-vetrina delle imprese italiane che prendono parte al forum economico di San Pietroburgo, l’unico organizzato da un singolo paese alla Davos russa – e prima di dedicarsi ad altri impegni (agenda fittissima) concede due battute ai cronisti.

Già, le sanzioni. Tema ricorrente più del meteo. Eppure, in un contesto non facile, le aziende italiane e quelle russe in questa 3 giorni firmeranno contratti per 1,4 miliardi di euro – soldi veri, con transazioni in via di perfezionamento.

“Gli accordi che stiamo firmando qui dimostrano che l’Italia ha imboccato per il verso giusto la nuova strada, quella del ‘Made with Italy’, e ha ben compreso le opportunità che si aprono, grazie anche alle politiche di import substitution volute da Mosca”, ha detto il presidente di Banca Intesa Russia Antonio Fallico.

“Il ‘Made with Italy’ – ha aggiunto – è il nuovo pilastro per il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra l’Italia e la Russia e ciò implica una diversa visione di collaborazione economica che sembra ormai essere stata recepita”.

In tutto sono stati nove i contratti e le lettere di intesa vergati al padiglione ‘Italia in Russia’, organizzato dall’associazione Conoscere Eurasia in partnership con l’ambasciata italiana di Mosca. Altri ne seguiranno. “Sono tanti, non ce lo aspettavamo” ha commentato Dvorkovich. Che poi ha rimarcato come, in virtù di questa amicizia, l’Italia potrebbe avere ottime chance nel round prossimo venturo di “privatizzazioni”.

“Oggi dobbiamo davvero ringraziare gli imprenditori italiani senza i quali questo padiglione non esisterebbe: contiamo su di loro per rafforzare i rapporti italo-russi e spero che la visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi sia d’impulso per aumentare gli investimenti in Russia”, ha sottolineato l’ambasciatore Cesare Ragaglini.

Intanto si iniziano a raccogliere i frutti del lavoro svolto in questi anni difficili in cui l’Italia ha scelto di non isolare la Russia tenendo aperta la linea del dialogo.

Dunque per una Zamperla che firma un contratto con la regione di Stavrapol per la progettazione del parco di divertimenti della zona di Mineralnie Vodi, c’è una Codest che insieme a Tecnimont e Azot punta alla costruzione di un complesso per la produzione di fertilizzanti nella regione di Kemerovo, Siberia Occidentale.

Se tutto andrà a buon fine, si parlando di altri 450-500 milioni di euro da aggiungere nel carniere degli ordini chiusi (che conteggiano gli 1,4 miliardi di euro di cui sopra). “Le sanzioni hanno spinto la Russia verso il percorso della modernizzazione della sua economia: noi siamo pieni di richieste di collaborazione”, dice all’Ansa Claudio de Eccher, patron di Codest. “Finirà che le sanzioni faranno bene alla Russia: di certo fanno male a noi”. Un bel paradosso.

(dell’inviato Mattia Bernardo Bagnoli/ANSA)

Ultima ora

00:24Calcio: Barcellona, Piquè, ‘Neymar rimane’

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - "Se queda", ovvero "Rimane". Con questo tweet, che contiene una sua foto assieme a Neymar, il difensore del Barcellona Gerard Piquè annuncia che il compagno ha deciso di rimanere in maglia blaugrana, respingendo le proposte del Paris SG, che sarebbe disposto a pagare l'altissima clausola rescissoria, di 222 milioni, del contratto del brasiliano. Per ora non ci sono conferme ufficiali da parte di O Ney, o di suo padre Neymar senior, che ne cura gli interessi. Piquè è comunque, visto il suo carisma, un autentico leader del Barca, e spesso in passato ha parlato anche a nome degli altri giocatori della squadra che adesso è allenata da Ernesto Valverde.

22:39Calcio: Crotone ingaggia Izco, contratto annuale con opzione

(ANSA) - CROTONE, 23 LUG - Mariano Izco è un calciatore del Crotone. Il suo tesseramento è stato ufficializzato nella tarda serata dalla società calabrese. Il centrocampista argentino di 34 anni, che era svincolato dopo l'ultima stagione al Chievo, ha firmato con la squadra calabrese un contratto annuale con opzione sul secondo. Izco vanta un curriculum di tutto rispetto con quasi 300 presenze in Serie A avendo vestito le maglie del Catania per otto stagioni e quella del Chievo Verona negli ultimi tre anni. Il neo-acquisto ha già effettuato le visite mediche e ha raggiunto il gruppo nel ritiro di Moccone.

22:37Atletica: Mondiali Paralimpici, Caironi e Legnante d’oro

(ANSA) - LONDRA, 23 LUG - Italia ancora grande protagonista ai Mondiali di atletica paralimpica, chiusisi a Londra. Il 'bottino' della giornata conclusiva è stato di 2 ori, con Martina Caironi nel salto in lungo e Assunta Legnante nel peso, e un bronzo, quello della staffetta 4X100 T42/47. C'è voluto il sesto salto, a 4.72, per Martina Caironi, già sul trono del mondo pochi giorni fa per la vittoria sui 100 metri T42. Oggi nel lungo non ha tradito le aspettative, compiendo una spettacolare progressione finale. Argento alla giapponese Maegawa. Puntuale anche questa volta, Assunta Legnante ha 'toccato' il cielo con il peso, mettendosi al collo un altro oro, dopo quelli di Rio 2016, dei Mondiali 2015, degli Europei 2014, e di Londra 2012. La lanciatrice campana realizza 15.82 al 2/o tentativo e il distacco dall'uzbeka Burkanova, argento, è di oltre un metro. Sul podio sale anche la staffetta 4x100 uomini T42/47: per Di Marino, Manigrasso, Lanfri e Bagaini arriva anche, in 43.32, il nuovo record italiano, alle spalle di Usa e Germania.

22:06Calcio: amichevoli, Parma-Pieve di Bono 14-0

(ANSA) - PARMA, 23 LUG - Sono 14 (a zero) le reti segnate dal Parma nella sua prima uscita stagionale, in amichevole a Pinzolo (Trento), contro il Pieve di Bono che disputa il campionato di Prima categoria. Protagonisti Baraye e Calaiò, con due triplette, e doppietta per Nocciolini.

22:03Scherma: Mondiali, delusione Garozzo, bronzo? volevo l’oro

(ANSA) - LIPSIA (GERMANIA), 23 LUG - "Non ce la faccio a vedere il bicchiere mezzo pieno. Sognavo di vincere nel giro di un anno Olimpiadi, Europei e Mondiali. Sognavo questo grande Slam, però mi sono fermato ad un passo dal risultato. Non voglio sminuire questo bronzo, ma io qui ambivo all'oro e non l'ho raggiunto". Daniele Garozzo non rinuncia alla consueta sincerità nemmeno dopo essersi messo un'altra medaglia al collo, anche se non del metallo desiderato. "Ce l'ho messa tutta - continua l'azzurro del fioretto -, ma in semifinale ho sbagliato ad intestardirmi e a protestare con l'arbitro. Saito è stato bravo, è un ragazzo, ha 20 anni, lo conosciamo poco nel circuito perché ancora fa poche gare in Coppa del Mondo. Ma la colpa oggi è solo mia. Ricorderò a lungo questo assalto, ma adesso devo concentrarmi sulla gara a squadre. Ma dal punto di vista schermistico ho sbagliato io, e quindi sono deluso e amareggiato".

22:01Carceri: lite tra detenuti a Gorgona, uno è grave

(ANSA) - GORGONA (LIVORNO), 23 LUG - Un detenuto di 48 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Livorno dopo una lite con un altro ristretto nella casa di reclusione dell'isola di Gorgona. Sull'episodio, avvenuto nel pomeriggio, indagano gli agenti della polizia penitenziaria che sulla vicenda mantengono ancora il massimo riserbo. Il detenuto ferito che ha riportato un trauma cranico importante è stato trasferito dall'isola con l'elisoccorso. La tensione nell'isola-carcere è subito rientrata e già in serata la polizia penitenziaria ha fatto sapere che la situazione era tornata normale, pur senza fornire dettagli sui motivi che hanno innescato la lite violenta di qualche ora prima. Ieri il sindacato Fns Cisl aveva annunciato l'inizio dello sciopero della fame dei propri agenti iscritti per protestare contro l'amministrazione penitenziaria che "costringe" le guardie a vivere come reclusi senza alcun servizio esterno. (ANSA).

21:53Kenya:media,’italiana uccisa durante rapina in villa’

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Un'italiana è stata uccisa e suo marito ferito a Mombasa, in Kenya, durante una rapina nella loro villa. Lo scrive il sito Africa Express ma non ci sono ancora conferme da parte delle autorità italiane.

Archivio Ultima ora