Brexit: media, killer Cox comprò manuale armi da neonazi Usa

(ANSA) – LONDRA, 17 GIU – Emerge un altro tassello fra le ombre che cominciano a svelare il passato di Tommy Mair, l’uomo accusato di aver ucciso ieri ferocemente la deputata laburista Jo Cox nel nord dell’Inghilterra: l’Independent riprende dagli Usa la denuncia del Southern Poverty Law Centre, un’associazione per i diritti civili, secondo la quale Mair avrebbe comprato diversi anni fa un manuale sulla fabbricazione di armi da un sito della National Alliance, organizzazione neonazista e suprematista americana ufficialmente attiva fino al 2013. Stando ai documenti pubblicati dal Southern Poverty Law Centre, che si aggiungono alle rivelazioni sui contatti fra Mair e il gruppo razzista inglese dello Springbok Club, l’uomo avrebbe pagato 670 dollari. Non solo: risulta anche l’acquisto fra il 1998 e il 2003 di volumi sulla realizzazione di esplosivi, bottiglie incendiarie e armamenti vari, con tanto di ricevuta intestata al suo nome e a un indirizzo di Batley, il suo comune di residenza che fa parte del collegio elettorale di Cox.

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