Euro 2016: Eder regala gli ottavi all’Italia, è festa azzurra

Pubblicato il 17 giugno 2016 da redazione

Italy's Eder celebrates after scoring during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Sweden at the Stade Municipal de Toulouse in Toulouse, France, 17 June 2016. ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Italy’s Eder celebrates after scoring during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Sweden at the Stade Municipal de Toulouse in Toulouse, France, 17 June 2016.
ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

TOLOSA – L’Italia si qualifica agli ottavi di EURO 2016 dopo la vittoria di misura contro la Svezia; gol decisivo di Éder a due minuti dalla fine.

Conte cambia una sola pedina rispetto alla vittoria contro il Belgio, con Florenzi che sostituisce Darmian sulla sinistra del confermato 3-5-2. Hamrén cambia invece la spalla di Ibrahimovic in attacco con Guidetti – nonno italiano – preferito a Berg, deludente all’esordio contro l’Irlanda. Lindelof si sposta a destra per sostituire l’infortunato Lustig.

Quando è in possesso palla, la Svezia tiene molto alti gli esterni d’attacco Larsson e Forsberg nel tentativo di costringere sulla difensiva Candreva e Florenzi. La tattica della Svezia mette in difficoltà l’Italia che rischia poco o niente ma riesce raramente ad accendersi.

Il primo tempo scorre via senza grosse palle gol con Conte che si sbraccia a bordo campo chiedendo cambi di gioco improvvisi e una circolazione di palla più rapida. Dall’altra parte Ibrahimovic e Guidetti non la beccano quasi mai stretti nella morsa di Barzagli, Bonucci e Chiellini.

Guidetti ci prova nel finale di frazione con un tiro di prima intenzione dal limite al termine di un’azione innescata da un bel lancio di Zlatan, ma la mira è da dimenticare. Si va così al riposo con il risultato bloccato sullo 0-0.

L’Italia parte meglio nella ripresa e va al tiro prima con Pellè, poi con Parolo. Il centravanti non trova la porta, la conclusione del centrocampista da ottima posizione sugli sviluppi di un corner è respinta da un difensore svedese.

La prima mossa la fa Conte dopo un’ora esatta: Zaza prende il posto di Pellè. Zlatan calcia alto da due passi sul velenoso cross di Olsson da sinistra, ma la bandierina del guardalinee si era già alzata. Intanto Thiago Motta prende il posto di De Rossi.

Cambi anche per la Svezia, con Durmaz e Lewicki che sostituiscono Ekdal e Forsbeg. Ma è l’Italia che va vicina al gol quando Giaccherini crossa per Parolo, ottimo l’inserimento e il colpo di testa del centrocampista ma il pallone si stampa sulla traversa.

E’ solo un anticipo di quello che sta per succedere: a due minuti dal termine Zaza fa da sponda per Éder, che supera due avversari e batte Isaksson con un preciso diagonale dando il via alla festa azzurra.

La squadra di Conte si esalta per il vantaggio e va vicina al raddoppio con Candreva, ma il numero uno svedese questa volta si oppone. La festa azzurra può comunque cominciare.

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