Doping: nuoto, la Wada indaga su Russia e Cina

(ANSA) – ROMA, 20 GIU – Un’indagine sulle Nazionali di nuoto di Cina e Russia per presunto uso di doping: la ha annunciata il presidente dell’Agenzia mondiale antidoping, Craig Reedie. In una conferenza stampa, il numero 1 della Wada ha spiegato di aver “attivato delle indagini” sui nuotatori cinesi e russi in collaborazione con la Fina, dopo “un’ondata di nuove preoccupanti accuse” circa l’uso di pratiche illecite alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014, tra cui la manipolazione sistemica dei campioni di urina e di sangue. Reedie ha inoltre ribadito il pieno sostegno per la decisione della Iaaf di vietare la partecipazione ai Giochi di Rio alla squadra di atletica russa. Decisione che non avrà effetto invece sulla squadra paraolimpica, come ha confermato oggi il Comitato internazionale del settore.

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