Sparò in testa ex amico: perito, schizofrenico, era incapace

(ANSA) – FIRENZE, 20 GIU – Leonardo Viggiano, 24 anni, che l’11 marzo sparò in testa all’ex amico Francesco Collini in un circolo a S.Piero a Ponti (Firenze), è incapace di intendere e di volere, quindi verrà scarcerato e trasferito a una clinica per esser curato. Questi gli sviluppi emersi davanti al gip Erminia Bagnoli che aveva incaricato lo psichiatra Rolando Paterniti di una perizia. Secondo il perito, Viggiano nel periodo dei fatti era affetto da un vizio totale di schizofrenia e si trovava in una fase di “scompenso delirante-allucinatorio associato a un disturbo da abuso di sostanze” stupefacenti, che è stata concausa ma non causa dell’evento. “Il perito – riferisce il difensore, avvocato Carlo Giugno – ha detto che non è importante l’uso o meno di cocaina perché non c’è prova che quel giorno l’abbia assunta”. Viggiano, presente all’udienza, è ritenuto “socialmente pericoloso” e il gip, revocando la misura del carcere, ha stabilito che resti in clinica finché non guarisce. All’udienza anche il padre di Collini.

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