L’Iran tenta il disgelo, sì ad auto USA ed accordo con Boeing

Pubblicato il 20 giugno 2016 da redazione

iran

TEHERAN. – Il governo del presidente Hassan Rohani ha dato il suo via libera all’importazione di automobili statunitensi nella Repubblica Islamica. Le macchine americane potevano essere importate finora solo in alcune zone di libero commercio e con molte restrizioni.

Intanto, l’aviazione civile iraniana ha confermato di aver raggiunto – dopo mesi di negoziati e un annuncio informale di qualche giorno fa – un accordo con la Boeing per l’acquisto di 100 aerei.

Entrambe le notizie hanno un sapore storico dati i rapporti tra Stati Uniti e Iran, interrotti a livello diplomatico nel 1979 e tuttora problematici, nonostante l’intesa sul nucleare e la fine dell’embargo internazionale. Washington mantiene ancora le sanzioni economiche contro la Repubblica islamica per il mancato rispetto dei diritti umani e un presunto appoggio al terrorismo.

La decisione di ammettere l’importazione di auto statunitensi rappresenta un segnale di disgelo da parte di Teheran. Il primo cargo sarà di 200 Chevrolet, per un valore complessivo di 7 milioni di dollari. Le auto, già partite via mare verso l’Iran nei mesi scorsi, dopo la fine dell’embargo, erano state bloccate in Corea del Sud e rispedite indietro, in quanto la Guida Suprema, l’ayatollah Khamenei, si era dichiarato contrario all’operazione.

Settimane di negoziati, discussioni e ripensamenti: finalmente la nuova luce verde che dovrebbe essere, stavolta, definitiva e non riguardare solo le Chevrolet, ma tutte le auto statunitensi che ottengano le dovute autorizzazioni. Il numero sarà comunque limitato, in quanto l’Iran punta sulla produzione automobilistca nazionale e su joint venture con aziende straniere, come avviene già con la francese Peugeot.

L’accordo con la Boeing rappresenta il più grosso contratto firmato tra l’Iran e una compagnia statunitense dall’epoca dell’embargo, anche se non è stato ancora quantificato in termini di costi. Il Dipartimento al Tesoro americano deve però dare la sua approvazione: i tempi non saranno brevi e l’esito non è scontato.

Del resto la Repubblica islamica sta ancora aspettando la luce verde da parte di Washington per l’acquisto di 118 Airbus europei, un affare da 27 miliardi di dollari, concordato da Rohani durante la sua vista a Parigi lo scorso gennaio. Nei velivoli ci sono infatti componenti costruite in America.

“Dei 250 aerei passeggeri in Iran, 230 devono essere sostituiti”, ha detto il capo dell’Aviazione civile, Ali Abedzadeh ai media nazionali. “L’unico ostacolo in questo settore sono i permessi del Tesoro Americano”, ha aggiunto.

(di Elisa Pinna/ANSA)

Ultima ora

12:23Iran: accusato spionaggio, Djalali condannato a morte

(ANSA) - TORINO, 23 OTT - Ahmadreza Djalali, il medico iraniano arrestato a Teheran lo scorso anno con l'accusa di essere una spia, è stato condannato a morte. Lo rende noto la senatrice novarese del Pd Elena Ferrara, tra le prime a mobilitarsi nei mesi scorsi a favore del ricercatore, che per quattro anni ha lavorato all'Università del Piemonte Orientale. "La notizia ci è arrivata dalla moglie - dice la senatrice - e questa mattina è stata confermata dalla Farnesina. Ridaremo vigore alla mobilitazione, non ci arrendiamo".

12:19Referendum: Salvini, lezione democrazia, vinti poteri forti

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Ieri in Lombardia e Veneto "e' stata una lezione di democrazia per tutta Europa, abbiamo scelto la via legale, pacifica e costituzionale. La stessa opportunità la offriremo da nord a sud a chi ce lo chiederà". Così il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini nella conferenza stampa in via Bellerio a Milano. "Il nostro interlocutore è il presidente del Consiglio dei Ministri. Non mi stupirei che al tavolo della trattativa ci siano Zaia, Maroni, Bonaccini. E sentivo che anche il governatore della Puglia Emiliano si era espresso in questi giorni in tal senso", spiega Salvini che sull'esito della consultazione sottolinea: ""Meglio di così non poteva andare. Abbiamo vinto sui poteri forti cinque a zero. Ora mi aspetto che il Governo dica quando intende accogliere questa richiesta che sale dal popolo".

12:19Catalogna:indipendentisti, sessione Parlamento giovedì

(ANSA) - BARCELLONA, 23 OTT - I partiti indipendentisti che hanno la maggioranza assoluta nel Parlamento catalano hanno chiesto questa mattina all'ufficio di presidenza di tenere giovedì mattina una seduta dedicata alla risposta da dare all'attivazione da parte di Madrid dell'articolo 155. L'ufficio di presidenza si riunirà di nuovo in giornata per confermare la data. Secondo i media, durante la riunione potrebbe essere proclamata la Repubblica.

12:17Tennis: classifiche, Nadal e Halep sempre al comando

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Situazione stabile nel tennis maschile che vede Rafael Nadal al comando del ranking mondiale per la decima settimana: lo spagnolo mantiene un vantaggio di poco meno di duemila punti sullo svizzero Roger Federer. Sempre terzo lo scozzese Andy Murray davanti al croato Marin Cilic ed al tedesco Alexander Zverev Fabio Fognini si conferma n.1 azzurro: il 30enne ligure è stabile al numero 27. Un passo indietro per Paolo Lorenzi, ora 41/o. Sale invece di tre gradini Thomas Fabbiano (n.72) così come Andreas Seppi(n.85). Per quanto riguarda la classifica femminile sempre al comando la romena Simona Halep, alla sua terza settimana sul trono. Fa il suo ingresso per la prima volta nella top ten la francese Kristina Mladenovic. Camila Giorgi è sempre la prima delle azzurre: la 25enne di Macerata perde una posizione e scende al n.78. Francesca Schiavone è 91/a mentre Roberta Vinci scivola al n.109. Grazie al successo nel torneo di Suzhou, in Cina, Sara Errani guadagna 35 posizioni e risale fino al numero 145.

12:13Sport: Cantone, corruzione si combatte dall’interno

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Il Coni può e deve provare da rendere sempre più obbligatori i sistemi di compliance alle società sportive, ad esempio con le norme di 'self cleaning' della legge 231 del 2001 (Responsabilità amministrativa delle società e degli enti) stimolandone l'adozione nelle società professionistiche private". Così il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, intervenendo al convegno 'La governance dello sport'. Cantone ha evidenziato che 'il piano della prevenzione della corruzione può essere utile, non è repressione ma viene fatta dall'interno (del movimento sportivo, ndr) ed è in grado di capire dove si possono annidare i rischi e come possono essere sterilizzati", suddividendo la corruzione su due piani: 'on the field', per tutti i fatti che avvengono in gara come doping e match fixing, e 'off the field', vale a dire tutto quel sistema di interessi economici che prescinde dalla competizione sportiva, come i meccanismi elettivi, le sponsorizzazioni e i rapporti con i terzi.

12:08Salvini, ieri lezione democrazia a Italia ed Europa

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - Ieri in Lombardia e Veneto "è stata una lezione di democrazia per tutta Europa, abbiamo scelto la via legale, pacifica e costituzionale. La stessa opportunità la offriremo da nord a sud a chi ce lo chiederà". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa in via Bellerio.

12:04Sport: Malagò, evitare qualsiasi tipo conflitto interesse

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Occorre evitare qualsiasi tipo di conflitto di interesse, drasticamente e a tutti i livelli. Vale per chiunque lavora da noi e con noi. La nostra competenza è in linea con i dettami dell'Anac e dei valori morali di chi si occupa di sport". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante il suo intervento al convegno 'La governance dello sport' in corso al Salone d'Onore del Coni. "Lo sport deve dare il buon esempio - ha proseguito il capo dello sport italiano - Non perché sia un settore più importante rispetto ad altri, ma perché noi siamo un modello. I nostri atleti, i nostri tecnici, i nostri dirigenti: se noi sbagliamo, facciamo un danno enorme. Per questo dobbiamo vivere dalla mattina alla sera con un vademecum, delle regole da rispettare".

Archivio Ultima ora