Calcio: Malagò, Filadelfia storia Torino e Italia

Pubblicato il 21 giugno 2016 da ansa

(ANSA) – TORINO, 21 GIU – “Credo che non esista nessuna società di serie A con la storia del Torino in grado di creare un quartier generale a un passo dal centro cittadino”. Grande apprezzamento da parte del presidente del Coni, Giovanni Malagò, nei confronti dello Stadio Filadelfia durante il suo sopralluogo al cantiere. “Sono venuto a controllare – ha aggiunto – è un luogo storico, in cui è stata scritta la storia del calcio italiano e del Torino. Vedere il Filadelfia in quello stato era una ferita per tutti gli appassionati di calcio Questo è un polo al centro di un quartiere centrale, popolato, che non potrà mai avere gli spazi e i servizi di Vinovo, Appiano Gentile, Trigoria: ma credo che non esista nessuna società di serie A, con la storia del Torino, che ha la possibilità di creare il proprio quartier generale, la sede, il Museo, lo spazio di ristorazione e l’area medica a poca distanza dal centro. Torneremo per l’inaugurazione il 17 ottobre: bisogna pedalare, però”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

13:38Ostia: no del Riesame, Spada resta in carcere

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Resta in carcere Roberto Spada, accusato dell'aggressione di un giornalista della Rai avvenuta il 7 novembre scorso ad Ostia. Il tribunale del Riesame di Roma ha respinto l'istanza di scarcerazione presentata dal suo difensore ribadendo per Spada l'accusa di violenza privata e lesioni aggravate dal "metodo mafioso". L'uomo è attualmente detenuto nel carcere di Tolmezzo, in provincia di Udine.

13:26‘Favori sessuali in cambio di contributi’, indagato sindaco

(ANSA) - MANTOVA, 24 NOV - Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, Pd, è indagato dalla procura di Mantova per concussione. L'accusa è di aver chiesto favori sessuali ad una rappresentante di un'associazione culturale cittadina, in cambio di contributi comunali da erogare allo stesso sodalizio. "Non ho mai chiesto favori a nessuno abusando del mio ruolo di sindaco, conosco quella signora ma non vi è mai stato nulla di privato con lei. Alla fine il Comune concesse solo il patrocinio ad una iniziativa dell'associazione lo scorso inverno, senza dare soldi" si è difeso il sindaco, che ha confermato al quotidiano l'apertura dell'inchiesta. I carabinieri del nucleo investigativo di Mantova ieri hanno sequestrato, nell'abitazione del primo cittadino, cellulare, pc e tablet; sequestro del telefonino anche per la donna coinvolta nella vicenda e per la presidente dell' associazione.

13:21Ue: nel 2018 a Matera riunione riesame sull’uso dei fondi

(ANSA) - POTENZA, 24 NOV - La riunione annuale di riesame sull'uso dei fondi europei nel 2018 si svolgerà a Matera: lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), all'indomani della prima giornata della riunione tra la Commissione europea e l'Italia, a Roma. "Siamo lieti che sia stata accolta la proposta della mia Regione - ha detto Pittella - di ospitare un evento così autorevole, che consentirà di trattare i temi connessi ai fondi europei della politica di coesione nella suggestiva atmosfera della Capitale europea della Cultura del 2019". All'incontro di Roma - a cui ha preso parte anche il Ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti - partecipano le autorità di gestione di tutti i programmi finanziati con fondi Fesr, Fse, Feasr e Feamp, regionali e nazionali (Pr e Pon).

13:14Voleva denunciarlo, aggredisce moglie davanti a caserma Cc

(ANSA) - TORINO, 24 NOV - Ha aggredito la moglie davanti alla caserma dei carabinieri, dove la donna era andato a denunciarlo. Andrea, 44 anni, di Volpiano, è stato fermato e arrestato dai militari dell'Arma a Leini, nel Torinese. Le percosse, gli insulti, le minacce, anche in presenza del figlio 17enne, andavano avanti dal 2016 e, dopo l'ennesima aggressione, la donna ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. Per dare protezione alle vittime di violenza in famiglia, l'Arma sta allestendo su tutto il territorio nazionale una rete di 'Una stanza per te', spazi protetti, accoglienti e adeguatamente attrezzati a raccogliere le testimonianze delle donne che denunciano violenze su di sé o sui propri familiari. Fino ad ora ne sono state aperte 13, a Torino e in provincia, nelle caserme dei Comandi di Compagnia.(ANSA).

13:09Mauritania: introdotta la pena di morte per blasfemia

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - La Mauritania ha deciso di irrigidire le leggi contro la blasfemia e l'apostasia, dopo che un tribunale locale ha deciso di rilasciare una blogger accusata di aver criticato il profeta Maometto. Un emendamento all'articolo 306 del codice penale del Paese imporrà la pena di morte per "qualunque musulmano, uomo o donna, che ridicolizzi o insulti Allah". Secondo quanto riportato dall'agenzia stampa AMI, il pentimento non esonererà dalla pena.

13:03Caccia Igor: in proroga “necessità identificare complici”

(ANSA) - BOLOGNA, 24 NOV - Il 6 novembre la Procura di Bologna ha chiesto al Gip la proroga delle indagini in corso su Norbert Feher-Igor Vaclavic. Nella richiesta, visionata dall'ANSA, il serbo latitante risulta unico indagato e l'atto è motivato dalle indagini ancora in corso con l'analisi del traffico telefonico dello straniero "volto a confermare la presenza nei luoghi dei delitti" e da intercettazioni "anche volte a identificare le persone che ne hanno favorito la latitanza e la fuga". La richiesta è stata inoltrata dal Pm Marco Forte al Gip Letizio Magliaro, scaduti i primi sei mesi per le indagini preliminari. E' in corso di notifica all'avv. Cesare Pacitti, difensore del latitante, e alle persone offese: le due vittime degli omicidi, la vedova del barista Davide Fabbri, i familiari della guardia volontaria Valerio Verri. Oltre a loro, l'agente di polizia provinciale Marco Ravaglia ferita nell'agguato nel Mezzano, la guardia giurata rapinata a Consandolo e un pachistano aggredito tra i due omicidi. (ANSA).

12:49Condannato per omicidio, latitante arrestato all’estero

(ANSA) - BENEVENTO, 24 NOV - E' stato catturato dalla Polizia di Stato in Croazia il latitante Paolo Messina Junior, di 35 anni. Condannato dalla Corte di Assise di Benevento a 24 anni di reclusione per l'omicidio volontario di Antonello Rosiello, un imprenditore ucciso per ragioni economiche a colpi di pistola nelle prime ore del 25 novembre del 2013, era fuggito all'estero da 23 giorni. I particolari della complessa operazione che ha portato alla cattura in territorio estero saranno resi noti in mattinata nel corso di una conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Benevento. Al termine della vicenda processuale, l'uomo, anch'egli imprenditore nel settore dell'impiantistica da riscaldamento, si era reso irreperibile. I poliziotti della Squadra Mobile di Benevento, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato, che ha loro fornito il supporto operativo e tecnico necessario, attraverso articolate attività tecniche, hanno individuato l'uomo.(ANSA).

Archivio Ultima ora