Scherma: Europei, Errigo oro fioretto donne

Pubblicato il 21 giugno 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 21 GIU – Arianna Errigo è la campionessa europea 2016 di fioretto femminile. A Torun, in Polonia, l’azzurra conquista l’oro colmando una lacuna nel suo curriculum, dopo due titoli mondiali, un argento olimpico e tre medaglie di bronzo agli Europei. In finale ha battuto la russa Aida Shanaeva col punteggio di 15-14. Era stata l’azzurra a portarsi avanti nel punteggio, fino al 13-10. Da lì era cominciata la rimonta dell’avversaria portatasi sul 14-14. Poi l’azzurra ha piazzato la stoccata vincente. “Per me è una grande soddisfazione per un titolo che sembrava non dovesse arrivare mai – ha esultato -. Non sono ancora al top della forma perché l’obiettivo è quello di farsi trovare pronti tra quaranta giorni, per l’Olimpiade”. Si è fermata invece ai piedi del podio la campionessa europea uscente, Elisa Di Francisca. L’olimpionica azzurra ha subìto il 15-13 dalla russa Aida Shanaeva nell’assalto valido per l’accesso alla zona medaglie.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

05:58Trump: Melania padrona di casa a cena con senatori

WASHINGTON - Rara apparizione della first lady Melania Trump in una occasione ufficiale alla Casa Bianca ospitando da padrona di casa una cena con i senatori, sia repubblicani sia democratici. ''E' stato un grande piacere aprire le porte della Casa Bianca agli stImati membri del Senato degli Stati Uniti, insieme con consorti e ospiti'', ha detto intervenendo in apertura dell'evento.

05:54Trump: Clinton rompe silenzio,”su sanita’ vittoria di tutti”

WASHINGTON - ''Una vittoria per tutti gli americani''. Cosi' la ex candidata presidenziale Hillary Clinton ha descritto la mancata approvazione della legge sulla Sanita' dopo che i repubblicani non hanno trovato il consenso e quindi i voti necessari al Congresso provocando cosi' il fallimento della proposta appoggiata dalla Casa Bianca, e si tratta del commento 'piu' politico' che la ex segretario di Stato si e' concessa fino ad ora dopo la sconfitta di novembre con l'elezione di Donald Trump presidente.

05:49Trump a senatori a Casa Bianca, ‘spero in lavoro bipartisan’

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riceve i senatori per una cena alla Casa Bianca e sembra lanciare un appello per un ''lavoro bipartisan'', su diversi temi, a partire dalla legge sulla Sanita'. ''So che troveremo presto un accordo sulla Sanita''', ha detto. ''Faremo un ottimo lavoro e speriamo comincera' ad essere anche bipartisan visto che vogliamo tutti la stessa cosa''.

05:28Trump, “perche’ fake news non su legami Podesta con Russia?”

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna su Twitter e, in quella che appare come una reazione agli sviluppi circa il 'Russiagate', scrive: ''Perche' le Fake News non parlano dei legami di Podesta con la Russia come riferito da @FoxNews o del denaro dalla Russia a Clinton - vendita di uranio?''.

05:22Iraq: comandante Usa, ‘probabile ruolo’ in vittime Mosul

WASHINGTON - In quella che emerge come la prima possibile ammissione di responsabilita' da parte delle forze Usa circa le numerose vittime civili a Mosul, obiettivo di raid della coalizione anti Isis, il generale Stephen J. Townsend, comandante delle forze americane in Iraq ha affermato che un raid americano potrebbe aver provocato il crollo di un edificio a Mosul in cui oltre 100 civili sono rimasti uccisi.

05:17Brexit: May ha firmato lettera notifica articolo 50

LONDRA - La premier britannica Theresa May ha firmato la lettera per la notifica dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona che, nel momento della consegna al presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, segnerà l'avvio formale dell'iter della Brexit, il divorzio di Londra dall'Ue sancito dal referendum del 23 giugno scorso. Lo riporta la Bbc. La lettera - poche cartelle - sarà consegnata oggi alle 13,30 a Tusk dall'ambasciatore del Regno Unito a Bruxelles.

05:08Venezuela: duro scontro al consiglio permanente dell’Osa

WASHINGTON - Duro scontro oggi sull'impasse politica e la crisi economica del Venezuela al Consiglio permanente dell'Organizzazione degli stati americani (Osa), dove il governo di Nicolas Maduro ha respinto qualsiasi iniziativa di mediazione da parte dell'organizzazione, dopo essere stato messo in minoranza durante il dibattito. Dall'apertura della sessione, infatti, il rappresentante venezuelano - con l'assistenza dei colleghi di Nicaragua e Bolivia, gli unici ad assumere la difesa di Caracas nella discussione - ha cercato prima di annullare o sospendere la riunione, e successivamente di dichiararla illegale e senza valore, denunciandone l'''inaccettabile aspetto interventista''.

Archivio Ultima ora