La sinistra Dem invoca modifiche dell’Italicum, ma il M5s dice no

Pubblicato il 21 giugno 2016 da redazione

New Turin's Mayor, Chiara Appendino of the anti-establishment Five Star Movement (Movimento Cinque Stelle, M5S) political party celebrates her victory with supporters in Turin, Italy, 20 June 2016.  EPA/ALESSANDRO DI MARCO

New Turin’s Mayor, Chiara Appendino of the anti-establishment Five Star Movement (Movimento Cinque Stelle, M5S) political party celebrates her victory with supporters in Turin, Italy, 20 June 2016. EPA/ALESSANDRO DI MARCO

ROMA. – La vittoria di M5s in 19 dei 20 ballottaggi in cui è arrivato in queste amministrative, evoca nel Pd, specie nella minoranza, il fantasma di un risultato analogo anche in una futura elezione politica con l’Italicum, il che spinge diversi parlamentari a proporre un ritocco.

Una ipotesi respinta dal vicesegretario Dem Lorenzo Guerini, a cui fa riscontro la netta indisponibilità di M5s a parlare di questo tema. Il che rende plausibile che il dossier rimanga in freezer almeno sin dopo il referendum costituzionale di ottobre.

Esponenti Pd di diverso orientamento rispetto a Renzi, hanno invitato il segretario-premier a metter mano all’Italicum. “Una riflessione” è stata chiesta da Piero Fassino, che è parte della maggioranza interna, e Pierluigi Bersani ha chiesto a Renzi di annunciare una modifica della legge elettorale addirittura prima del referendum di ottobre.

L’idea è quella di spostare il premio di maggioranza dal partito alla coalizione, per riaprire un dialogo con SI e con i partiti centristi della coalizione, come Sc. Ma questo comporta un cambio di linea politica e non solo di norma elettorale, passando dal partito a “vocazione maggioritaria”, presente nello stesso Statuto del Pd, al buon vecchio centrosinistra, con un Pd baricentro di una coalizione che abbia alla sua sinistra e al centro altri partiti.

Un cambiamento che implica almeno un passaggio congressuale. Non a caso il vicesegretario Lorenzo Guerini ha risposto negativamente alla richiesta di aprire il dossier Italicum: “questa è una legge elettorale che funziona perchè garantisce governabilità e ai cittadini di scegliere”, ha spiegato. Senza contare che affrontare questo tema prima del referendum avrebbe degli effetti imprevedibili. Gli elettori potrebbero intendere il tutto come una smentita anche della riforma costituzionale.

Una modifica la chiedono anche alleati come Scelta Civica o Idv, con Nello Formisano. Pino Pisicchio, presidente del Gruppo Misto ha depositato un ddl che attribuisce il premio alla coalizione e richiede che al ballottaggio, per essere valido, vada a votare il 50% degli elettori, altrimenti si passerebbe al riparto proporzionale dei seggi.

Dalle opposizioni arriva un “niet” all’idea di aprire il confronto. Renato Brunetta è convinto che si debba puntare sul “no” al referendum per affossare anche l’Italicum e Renzi stesso. M5s, spiega Danilo Toninelli, non vuole parlare di temi “politicisti” ma dei problemi concreti che interessano di più i cittadini.

M5s, poi, ha scoperto che l’Italicum gli darebbe chance di vittoria, vista la sua capacità di calamitare i voti, al ballottaggio, degli elettori di centrodestra in chiave “anti-Renzi”.

Infine Roberto Calderoli indica un altro percorso: a suo giudizio la Corte costituzionale dichiarerà l’Italicum incostituzionale (il premio del 55% al solo partito vincente sarebbe “sproporzionato”) e a quel punto il Parlamento dovrebbe rimettervi mano.

Insomma la legge elettorale sembra una suggestione destinata a rimanere nei “pour parler” ma non ad essere affrontata concretamente prima del referendum.

(di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

03:40Unicef: emergenza fuga bimbi in Birmania

(ANSA) - NEW YORK, 19 OTT - Ogni settimana fino a 12 mila bambini della minoranza musulmana Rohingya scappano in Bangladesh dalla Birmania per sfuggire alle violenze. Lo afferma l'Unicef. Secondo l'agenzia dell'Onu per i minori, le condizioni di vita disperate e le malattie minacciano oltre 320 mila piccoli rifugiati Rohingya che sono scappati nel sud del Bangladesh a partire da fine agosto (circa 10 mila hanno attraversato la frontiera negli ultimi giorni). "Molti piccoli rifugiati Rohingya hanno assistito ad atrocità in Birmania che nessun bambino dovrebbe vedere, e tutti hanno subito tremende perdite", ha spiegato il direttore esecutivo di Unicef, Anthony Lake. "Questi bambini hanno urgentemente bisogno di cibo, acqua potabile, igiene e vaccinazioni per essere protetti dalle malattie che prosperano in situazioni di emergenza", ha continuato il direttore dell'agenzia Onu per i minori.

00:54Pena morte:Corte suprema autorizza condanna detenuto Alabama

(ANSA) - WASHINGTON, 19 NOV - La corte suprema Usa ha autorizzato l'Alabama ad eseguire nelle prossime ore la condanna a morte di Torrey Twane McNabb, 40 anni, accusato di aver ucciso nel 1997 un poliziotto. I giudici hanno annullato la decisione di una corte d'appello che aveva bloccato l'esecuzione per accertare se il protocollo farmaceutico legato all'iniezione potesse causare una pena crudele e inusuale.

00:50Weinstein: Tarantino,sapevo abbastanza per fare di più

(ANSA) - NEW YORK, 20 OTT - "Sapevo abbastanza per fare di piu' di quello che ho fatto". Lo afferma il regista Quentin Tarantino in un'intervista al New York Times intervenendo sul caso di Harvey Weinstein. Tarantino ammette che le informazioni a sua disposizione "erano più di un normale gossip. Non erano di seconda mano".

00:47Brexit: May ai 27, aiutatemi a difendermi da attacchi

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - Theresa May ha chiesto ai partner europei di poter portare a casa un risultato che le consenta di difendersi dagli attacchi politici 'domestici'. La richiesta, a quanto si è appreso, è stata formulata dal premier durante la cena del summit dedicata alla Brexit.

00:23Basket: Eurolega, Milano-Fenerbahce 86-92

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Datome (16 punti) e Melli (15 e 11 rimbalzi) fanno un brutto scherzetto all'Ax Milano: con piglio deciso e carattere leonino, i due azzurri fanno la vera differenza a favore del Fenerbahce, che sbanca il Forum dopo un tempo supplementare (86-92) e manda così l'Olimpia a 0-2 in Eurolega. Milano, come una settimana fa a Mosca, non demerita nel primo tempo, ma s'inchina ai campioni d'Europa nel terzo periodo (27-16 il parziale), quando Sloukas scava un solco importante con 12 punti (17 in totale). Milano si piega ma non si spezza, meritando a pieno gli applausi che le destinano il patron Giorgio Armani e tutto il Forum che sogna il colpaccio: le triple di M'Baye (16) e Bertans (16) la tengono a contatto e le consentono di trovare il pari (80-80) a 7 secondi dalla fine con la tripla di Micov (15), che manda tutto all'overtime. Ma al supplementare il Fenerbahce fa valere il suo pedigree e con due ex della Serie A (Wanameker e Nunnally) porta a casa la vittoria.

00:19Calcio: Montella, i tifosi ci stiano vicini

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "È chiaramente un momento complesso: se avessimo vinto, ci sarebbe stato maggior entusiasmo. Ma stasera la squadra la sua partita l'ha fatta, creando tante occasioni che, purtroppo, non siamo stati in grado di concretizzare. Siamo comunque primi in classifica, almeno in Coppa". Lo ha detto Vincenzo Montella a Sky Sport, dopo lo 0-0 casalingo con l'Aek Atene in Europa League. "L'analisi della partita di oggi - ha proseguito - è fuorviata dalle sconfitte in campionato, che pesano sulla testa mia, dei giocatori e dei tifosi, i quali hanno dimostrato il loro disappunto. Ma oggi la squadra è stata più solida e più pericolosa. Manca la scintilla, manca il fiammifero che dobbiamo accendere noi stessi - ha poi ammesso il tecnico - Ma i ragazzi non sono tranquilli: vogliono dimostrare di essere da Milan, ma sono come bloccati nella testa. Il mio compito primario, ora, è quello di farli sciogliere. Quindi, chiedo alla società e soprattutto ai tifosi di starci vicino: è una squadra che ha qualità, ma deve esprimerla".

00:14Calcio: Europa League, Milan pari e vittoria dell’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Milan-Aek Atene 0-0 e Atalanta-Apollon Limassol 3-1 in due gare della 3/a giornata di Europa League. I rossoneri, nonostante le occasioni sprecate soprattutto nella ripresa, non abbattono il muro greco e chiudono tra i fischi. Nell'altra partita del girone D, Austria Vienna-Rijeka 1-3. Classifica: Milan 7; Aek 5; Rijeka 3; Austria V. 1. A Reggio Emilia, invece, vittoria dell'Atalanta sui ciprioti. Primo gol all'11': Spinazzola scende da sinistra e pesca l'indisturbato Ilicic che insacca da due passi. Nella ripresa, l'Apollon pareggia al 59': cross da destra di Jakolis e Schembri, tutto solo, insacca di testa. Ma dura poco: dopo una traversa di Gomez, sul successivo corner al 64', Petagna salta sull'uscita a vuoto di Bruno Vale e riporta i suoi avanti. E due minuti dopo arriva il 3-1: sull'apertura di Gomez, Ilicic fa sponda di petto per Freuler che fa secco il portiere con un diagonale da dentro l'area. Sull'altro campo del girone E, Everton-Lione 1-2. Classifica: Atalanta 7; Lione 5; Apollon 2; Everton 1.

Archivio Ultima ora