Doping: Didoni, Schwazer? Il sistema ha taciuto

(ANSA) – ROMA, 22 GIU – “Non bisogna incolpare solo l’atleta, dietro c’è un sistema colluso che, nella migliore delle ipotesi, ha taciuto: pensate che è stato lasciato solo prima dell’Olimpiade per poter sbagliare… E, con questa perla di saggezza, non parlerò mai più di una persona che, come dicevo in tempi non sospetti, per star bene, non deve più stare nello sport”. Così Michele Didoni, ex marciatore e oggi preparatore, sul proprio profilo social, interviene a proposito del nuovo presunto caso di doping di Alex Schwazer, che ha allenato fino alle Olimpiadi di Londra 2012. “Aiutatelo come persona e non gioite della “grande capacità” atletica – scrive ancora Didoni, oro ai Mondiali del ’95 – Quella medaglia ha due facce e una delle due logora la persona. Aiutatelo nel quotidiano e fategli capire quanto è bella la semplicità, la quotidianità”. “Con affetto – conclude – da un portaborracce disattento e inetto. Ps: e comunque aspettiamo tutte le verifiche del caso, per capire e dare la massima tutela”.

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