Truffa ai danni dell’Ast, 8 ai domiciliari e 17 indagati

(ANSA) – TERNI, 23 GIU – Otto arresti, 17 indagati e varie perquisizioni e sequestri a Terni, Bergamo, Fabriano e Brescia: è questo il bilancio di un’indagine condotta dal nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Terni sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, che ha permesso di scoprire una presunta truffa milionaria ai danni dell’Ast. Gli arrestati sono tutti ai domiciliari. Il personale del Corpo forestale dello Stato, nel corso delle indagini relative all’operazione del 2015 denominata “Acciaio d’oro”, aveva intrapreso un’ulteriore attività investigativa, durata circa un anno, che avrebbe portato alla luce, secondo quanto riferito dagli investigatori, un’articolata organizzazione messa in atto da tre figure di spicco del principale fornitore di acciaio inox di qualità “304” (Nichel – Cromo) dell’Ast le quali, attraverso una fitta rete di connivenze e complicità, sarebbero riuscite ad attuare un’imponente truffa.

Condividi: