Perugia-Assisi, stop alla indifferenza sulle guerre

(ANSA) – ROMA, 23 GIU – Stop a “rassegnazione e indifferenza” su guerre, migrazioni, terrorismo, stragi e violenze: contro “le politiche che alimentano le paure, accentuano le divisioni, avvelenano i rapporti e allontanano le soluzioni”, il prossimo 9 ottobre sarà convocata una nuova “Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità”. E, in occasione della presentazione dell’iniziativa, la Tavola della Pace e la Rete della Pace hanno lanciato un appello perché ciascuno possa “fare la sua parte” per costruire la pace “in tutti i campi”. “Con questa marcia – ha spiegato Flavio Lotti, della Tavola della pace – non vogliamo solo scuotere i responsabili della politica internazionale, che non agiscono, ma anche riconoscere che la pace è responsabilità di tutti, quindi anche nostra”. “La guerra – ha osservato il missionario Alex Zanotelli – è diventata normalità, la pace eccezione”. “Dobbiamo ricordare le nostre responsabilità – ha aggiunto – come Italia e italiani”.

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