Voto Spagna sotto l’effetto Brexit, incognita Podemos

Pubblicato il 25 giugno 2016 da redazione

Party supporters wave flags as Spanish Socialist leader Pedro Sanchez takes to the stage during an election rally on the last day of campaigning, in Madrid, Spain, Friday June 24, 2016. (ANSA/AP Photo/Paul White)

Party supporters wave flags as Spanish Socialist leader Pedro Sanchez takes to the stage during an election rally on the last day of campaigning, in Madrid, Spain, Friday June 24, 2016. (ANSA/AP Photo/Paul White)

MADRID. – Un voto più incerto e complicato che mai, non si sa fino a che punto condizionato dal terremoto Brexit, con un nuovo forte rischio di ingovernabilità da lunedì. Gli spagnoli tornano alle urne appena sei mesi dopo le precedenti politiche del 20 dicembre, che hanno eletto un parlamento frammentato e ingestibile con l’irruzione di più di 100 deputati dei due partiti emergenti Podemos e Ciudadanos.

L’impossibilità di trovare una maggioranza per un nuovo governo costringe il paese a un secondo turno, sperando che fra qualche settimana non sia necessario un terzo. Un incubo dopo 40 anni di tranquilla stabilità all’ombra del bipartitismo Pp-Psoe, ora esploso.

Il partito post-indignado di Pablo Iglesias questa volta punta alla guida del governo di Madrid. Ora alleato a Izquierda Unida, non ha smesso di crescere nei sondaggi. Potrebbe arrivare secondo con il 25% circa e fra 80 e 90 deputati, su 350, dietro al Pp di Mariano Rajoy, dato al 28-30% con 115-125 seggi, ma, salvo sorprese, davanti al Psoe di Pedro Sanchez, che potrebbe fermarsi sul 21% e sugli 80-85 deputati. Ciudadanos di Albert Rivera sarebbe, secondo gli ultimi sondaggi, attorno al 15% con 38-40 seggi.

Iglesias punta a diventare il premier di un governo di sinistra con i socialisti, in alternativa alla Gran Coalición che vorrebbe Rajoy, se ci saranno i numeri.

Ma sul voto degli spagnoli ora planano due grandi incognite. Da che parte si porterà il 20% circa di elettori ancora indecisi, e che impatto avrà il cataclisma Brexit, che ha messo l’Europa ko, innescando timori quasi apocalittici per l’Ue.

Le ultime battute della campagna sono state condizionate da un “tutti contro Podemos”: cavalcando l’emozione suscitata dall’uscita di Londra dall’Ue, “Pp, Psoe e Ciudadanos, titola El Mundo, hanno caricato contro Podemos”, accusato di essere anti-euro, in base a precedenti dichiarazioni di Iglesias, populista come gli euroscettici inglesi, e di volere spaccare la Spagna, come il Regno Unito l’Ue con un referendum sull’indipendenza della Catalogna.

Rajoy spera in un voto del panico, in un ritorno elettorale favorevole al Pp dell’ansia suscitata dalla Brexit, che spinga gli elettori a votare per la sicurezza. Il Psoe di Sanchez in un ripensamento degli indecisi che scongiuri il sorpasso di Iglesias.

“L’idea generale è che l’uscita di Londra dall’Ue dovrebbe danneggiare Podemos e favorire il Pp” scrive El Mundo. Ma in realtà nessuno sa come potrà pesare, se peserà, sugli elettori lo shock del referendum inglese.

Sorpasso o meno, i socialisti, anche se i sondaggi fanno prevedere un loro possibile nuovo peggiore risultato storico, potrebbero essere dopo il voto l’ago della bilancia, l’elemento determinante per la formazione o meno di un nuovo governo.

Con Rajoy in una Gran Coalición, ma probabilmente senza Sanchez, o con Iglesias, in un governo del cambiamento probabilmente a guida Podemos. Una incognita che il segretario Psoe si è ben guardato dallo sciogliere prima del voto, lasciando totale suspence almeno fino a lunedì.

(di Francesco Cerri/ANSA)

Ultima ora

15:36M5S: indagato candidato a sindaco di Palermo

(ANSA) - PALERMO, 24 GEN - Un altro candidato sindaco di Palermo è indagato. Per Ugo Forello del Movimento Cinque Stelle, accusato di "induzione a rendere dichiarazioni mendaci", è un atto dovuto dopo la denuncia dei deputati nazionali grillini travolti dal caso firme false. Secondo Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Giulia Di Vita, che hanno presentato un esposto circa un mese fa, l'inchiesta della Procura di Palermo sarebbe stata in qualche modo ispirata da Forello. Forello - secondo chi ha denunciato - avrebbe imbeccato i "pentiti" dell'indagine, come la parlamentare regionale Claudia La Rocca, vantando anche rapporti con i pm che indagano. La Procura ha chiesto l'archiviazione dell'indagine sull'induzione a rendere dichiarazioni mendaci e le persone offese si sono opposte, da qui la fissazione dell'udienza in cui le parti discuteranno. "Il gip non si pronuncia sulla fondatezza della questione - ha spiegato Forello - E' una cosa normale, sono molto sereno. Del resto la stessa Procura ha chiesto di archiviare il caso".

15:32M5s: Di Battista, non siamo filo-Russia né filo-Usa

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - "Il M5S non è filo-russo ne filo-americano. Il premio Nobel per la pace Obama è stato un presidente guerrafondaio, punto. Basta informarsi". Così il deputato M5s Alessandro Di Battista in un lungo post su Fb "dedicato agli ipocriti". "Non se ne può più della manipolazione mediatica e dell'ipocrisia galoppante" afferma il deputato che a proposito della vittoria di Trump e delle accuse di populisimo aggiunge: "Ecco questo atteggiamento ipocrita e profondamente anti-democratico mi fa vomitare!".

15:29Straniero uccide volontaria in comunità nel Bresciano

(ANSA) - BRESCIA, 24 GEN - Omicidio ad Iseo, in provincia di Brescia. Un marocchino regolare in Italia e affetto da problemi psichiatrici avrebbe ucciso per futili motivi a coltellate una volontaria di 25 anni all'interno della struttura protetta, la Cascina Clarabella, dove la donna lavorava e dove l'uomo è in cura. Indagano i carabinieri.

15:28Coniugi quasi ottantenni litigano per gelosia, lui le spara

(ANSA) - FRANCAVILLA FONTANA (BRINDISI), 24 GEN - Un uomo di 79 anni, Rocco Bellanova, ha ferito gravemente al volto con un colpo d'arma da fuoco sua moglie 78enne, durante una lite scoppiata nella casa dei coniugi a Francavilla Fontana, pare per motivi di gelosia. Secondo i primi accertamenti, l'arma usata sarebbe un fucile. Sull'accaduto indagano i carabinieri che ora stanno interrogando l'uomo che è stato portato in caserma. La donna è ricoverata in ospedale con riserva di prognosi.

15:27Morì in ospedale a Bologna, confermata assoluzione 3 medici

(ANSA) - BOLOGNA, 24 GEN - Confermata in secondo grado l'assoluzione per i medici imputati a Bologna per la morte di Loredana Mainetti, deceduta a 59 anni il 25 settembre 2010 al reparto di Gastroenterologia dell'ospedale Maggiore, dopo un intervento endoscopico per l'asportazione di un polipo al duodeno. La Procura, con il Pm Rossella Poggioli, aveva impugnato la sentenza per tre dei quattro medici accusati di omicidio colposo e assolti dal tribunale: l'ex primario di Gastroenterologia Nicola D'Imperio (difeso dall'avvocato Nicola Mazzacuva), il medico che fece l'intervento Paola Billi (avv.Giuseppe Coliva), e un'altra dottoressa, Angela Alberani (avv.Sabrina Di Giampietro e Giovanni Sacchi Morsiani). Nei giorni scorsi l'udienza davanti alla prima sezione penale della Corte di Appello e la conferma della decisione del primo giudice. (ANSA).

15:23Sport: Lotti,maturi tempi riforma mandati Coni e federazioni

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - "Credo siano maturi i tempi per portare a conclusione l'iter della proposta di legge" in materia di limiti al rinnovo dei mandati degli organi del Coni e delle federazioni sportive nazionali. Così il ministro dello Sport, Luca Lotti, ascoltato in audizione davanti alla commissioni congiunte Cultura e Istruzione di Camera e Senato.

15:17Sci: slalom, trionfo Italia, Brignone 1/a, Bassino 3/a

(ANSA) - San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (Bolzano), 24 gen - Strepitosa Italia nello slalom gigante di cdm di San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones: 1/a Federica Brignone in 2.10.05 e 3/a Marta Bassino in 2.10.62. In mezzo al 2/o posto, la francese Tessa Worley in 2.10.60. Per Brignone è la terza vittoria in carriera. Per la piemontese Bassino, a soli 20 anni, e' il secondo podio dopo il terzo posto di inizio stagione nel gigante di Soelden. La grande prestazione delle azzurre è poi completata da Irene Curtoni 8/a in 2.11.55 , Sofia Goggia 11/a in 2.11.89 e Manuela Moelgg, che ha gareggiato nel suo paese ed è forse stata tradita dalla emozione, 14/a in 2.12.06. In coda Francesca Marsaglia 20/a in 2.12.48 ed Elena Curtoni in 2.12.50. La svizzera Lara Gut è arrivata quarta e 5/a la statunitense MIkaela Shiffrin. L'americana guida con 1.053 punti la classifica generale e la svizzera la tallona con 923.

Archivio Ultima ora